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Cronache

Ruotolo ha di nuovo la scorta, finalmente una decisione intelligente in materia di lotta alla mafia

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“Anche se non ho ricevuto ancora una comunicazione formale è tutto vero. È stata sospesa la revoca della mia scorta. Dal 15 febbraio non sarei stato più protetto. La scorta resta. Gli organi preposti dovranno quindi rivalutare la mia situazione e decidere di conseguenza”. Lo ha annunciato Sandro Ruotolo in un tweet. E questa è la buona notizia del giorno. Una decisione tecnica incomprensibile dell’Ucis, ufficio interforze che si occupa di assegnazione, revoca e livello delle scorte, viene ribaltata da chi l’aveva presa. Chi dirige questo ufficio cruciale per la salvaguardia e la sicurezza di chi è minacciato dalle mafie ha a che fare con mille decisioni difficili da prendere. Non sempre sono le migliori, ma va riconosciuta l’onestà intellettuale e la capacità di svolgere al meglio il lavoro che fanno. L’Ucis deve ritornare sulle proprie decisioni e questo è un segno di grande intelligenza, non di una sconfitta. Siamo certi che i dirigenti dell’Ucis lo faranno non solo sull’onda dell’eccezionale affetto che migliaia di italiani hanno manifestato al giornalista ma anche per il pericolo attuale e concreto che questi ancora corre. Sono troppi i segnali inequivocabili che il clan mafioso che più ha in odio Sandro Ruotolo è vivo, attivo e ha grandi capacità militari oltre che risorse economiche illimitate per fare del male a chiunque, figurarsi ad un soggetto come Sandro Ruotolo senza scorta e sempre in giro a raccontare il Paese non dalla scrivania di un giornale ma andando nei luoghi in cui accadono i fatti o ci sono fatti da raccontare.

Il primo a essere convinto che sia importante il ripensamento è Nicola Morra, presidente della Commissione Bicamerale Antimafia.  “Sandro Ruotolo merita tutela nella misura in cui i criteri che sono fissati determinano che chi è stato oggetto di minacce da parte di soggetti di cui i sodali sono ancora in piena attività merita tutela. Per cui, giacchè gli Zagaria, i quali sono stati in qualche modo coinvolti in un’operazione che ha visto, fra gli altri, l’arresto dell’ex sindaco di Capua, sono tuttora soggetti criminalmente rilevanti, io mi chiedo se sia stata la scelta giusta toglierli la scorta”. Un parere molto importante per la moral suasion di cui è portatore il presidente Morra.”Ho sentito Sandro Ruotolo, ha vinto lo Stato in cui crediamo, ha vinto lo Stato che non viene meno ai suoi doveri e che protegge chi indaga sulla mafia” ha chiosato Morra, commentando così la sospensione della revoca della scorta al giornalista.

Togliere la scorta a Sandro Ruotolo è un favore alla mafia mercatista che lo vuole ridurre al silenzio

 

Ruotolo corre seri, concreti e attuali pericoli, la revoca della scorta mette a rischio la sua vita. Il video delle minacce del boss Zagaria al giornalista che racconta la mafia e che dice “vorrei poter continuare a farlo”

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Cronache

Panico al luna park, cede parte di una giostra, ragazzi feriti

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Tragedia sfiorata questa sera a Gallipoli dove ha ceduto mentre era in funzione una componente di una delle giostre del luna park del lungomare Galileo Galilei. Alcuni ragazzini che erano a bordo sono rimasti feriti. Due in particolare, hanno riportato trauma carnico e fratture varie. Si tratta della giostra conosciuta col nome di calcinculo, che si compone di seggiolini appesi a lunghe catene che ruotano mentre gli occupanti devono tentare di prendere al volo il trofeo in palio, in questo caso un pallone, che permette di guadagnare un giro gratis. A cedere, a causa probabilmente dell’azione impropria di alcuni ragazzini, sarebbe stato il palo in ferro che regge il pallone. Sul posto sta operando la polizia locale e gli agenti del locale commissariato.

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Cronache

Storia di Giacomo, bimbo di due anni detenuto assieme alla mamma che deve scontare una pena

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La storia di Giacomo è toccante e mette in luce una situazione complessa e delicata, in cui un bambino di appena due anni e mezzo si trova recluso in carcere insieme alla madre. Questo accade nonostante esistano alternative che potrebbero offrire un ambiente più adatto e stimolante per il suo sviluppo.

La sezione nido di Rebibbia, dove Giacomo vive da dieci mesi, non è un luogo adeguato per un bambino. La mancanza di compagnia di altri bambini, di attività stimolanti e di un ambiente sereno ha già avuto effetti negativi sul suo sviluppo psico-motorio. Il bambino non parla, non corre, è sovrappeso e porta ancora il pannolino, sintomi di un ritardo nello sviluppo dovuto alle condizioni in cui è costretto a vivere.

Le volontarie dell’associazione “A Roma insieme-Leda Colombini” cercano di offrire un po’ di normalità portando Giacomo in un nido esterno la mattina e riportandolo in carcere il pomeriggio. Tuttavia, queste poche ore di libertà non sono sufficienti a compensare il tempo trascorso dietro le sbarre.

Questa situazione è aggravata dalla burocrazia e dalla lentezza delle valutazioni necessarie per trasferire la madre di Giacomo in una casa famiglia, un ambiente che sarebbe decisamente più adeguato per un bambino piccolo. La legge sicurezza, in discussione, potrebbe ulteriormente complicare le cose, eliminando l’obbligo delle misure alternative per donne con figli minori di un anno.

La storia di Giacomo non è solo un caso isolato, ma un esempio delle difficoltà e delle ingiustizie che possono colpire i bambini coinvolti, indirettamente, nei problemi legali dei genitori. Riflette la necessità di riforme che tengano conto del benessere dei minori, offrendo soluzioni che permettano loro di crescere in ambienti sani e stimolanti, anche quando i genitori devono scontare una pena.

Questo racconto invita a riflettere sull’importanza di bilanciare la giustizia con l’umanità, assicurando che anche nei casi di detenzione dei genitori, i diritti e il benessere dei bambini siano sempre al primo posto.

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Ambiente

Meteo, ultima decade di luglio con possibili acquazzoni e aria più fresca

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L’ultima decade del mese di luglio vede l’arrivo di una goccia fredda sull’Italia tra oggi e l’avvio della settimana. Secondo il Centro Meteo Italiano, “si assistera’ a un peggioramento del tempo su parte d’Italia con temporali dapprima al Nordovest e settori alpini, mentre nella giornata di lunedi’ anche su parte del centro-sud con temperature in momentanea lieve flessione”. Il Mese di luglio, “potrebbe terminare con un flusso mediamente nord-occidentale sull’Italia con temperature che si manterranno al di sopra delle medie del periodo mediamente di 1-3 C sui settori tirrenici, mentre vicine o di poco inferiori sui settori adriatici, Isole e nord Italia. Precipitazioni al di sopra della media decadale su parte del centro-sud per possibili episodi temporaleschi”. Secondo il Cmi, “e’ possibile un avvio di agosto in compagnia dell’alta pressione con le temperature attese al di sopra delle medie del periodo mediamente da 1 a 3 C. Poche se non assenti le precipitazioni”.

Ecco in dettaglio le previsioni di domani. – Al Nord: Al mattino condizioni di tempo stabile su tutti i settori con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque, isolate piogge sulle Alpi orientali. Al pomeriggio instabilita’ in aumento con acquazzoni e temporali sparsi sulle Alpi centro-orientali, nessuna variazione altrove. In serata e nottata instabilita’ che si estende sulle pianure di Nord-Est con possibilita’ di precipitazioni sparse. Temperature minime e massime in rialzo. Venti deboli dai quadranti meridionali. Mari poco mossi o localmente mossi. – Al Centro: Al mattino precipitazioni sparse su Lazio, Marche e Abruzzo, poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio instabilita’ in aumento sulle zone Appenniniche e sulle pianure di Lazio, Umbria e Marche. In serata tempo in generale miglioramento con cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature minime in aumento e massime senza particolari variazioni. Venti deboli o moderati dai quadranti nord-occidentali. Mari poco mossi o localmente mossi. – Al Sud e sulle Isole: Al mattino tempo stabile con cieli irregolarmente nuvolosi su Campania, Molise e Sicilia occidentale; isolati piovaschi attesi in Sardegna. Al pomeriggio instabilita’ con acquazzoni e temporali sulle regioni peninsulari, ampi spazi di sereno sulle isole maggiori. In serata e nottata si rinnovano condizioni di maltempo con piogge tra Campania, Puglia e Calabria, variabilita’ asciutta altrove. Temperature minime e massime stabili o in lieve calo. Venti deboli dai quadranti nord-occidentali. Mari poco mossi o localmente mossi. (

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