Collegati con noi

In Evidenza

I Maneskin vincono gli American Music Awards come Favorite Rock Song

Pubblicato

del

I Maneskin hanno vinto nella categoria Favorite Rock Song con il brano “Beggin'” agli American Music Awards, in cui erano nominati insieme a Foo Fighters, Red Hot Chili Peppers, Imagine Dragons e Kate Bush. La colonna sonora del film Elvis, a cui la band ha collaborato, ha vinto nella categoria Favorite Soundtrack. I 4 giovani cantanti italiani, Damiano David, Ethan Torchio, Thomas Raggi e Victoria De Angelis hanno ritirato il premio con una mise particolare, ovvero delle giacche eleganti con cravatta con dei reggicalze al posto dei pantaloni. I Maneskin sono inoltre appena stati nominati nella categoria Best New Artist alla 65/a edizione dei Grammy Awards, che si terranno a Los Angeles il 5 febbraio 2023. Anche la colonna sonora del film Elvis ha ricevuto una candidatura nella categoria Best Compilation Soundtrack for Visual Media.

“Da un paio d’anni siamo in un moto perpetuo, ed è pazzesco ma anche pericoloso perché la mancanza di tempo rischia di intaccare il lato artistico”. Lo dice Victoria De Angelis, protagonista assieme ai colleghi Damiano David, Thomas Raggi ed Ethan Torchio del nuovo numero di Vogue Italia di dicembre in cui i Maneskin conversano con Alessandro Michele, direttore creativo della maison Gucci, con scatti realizzati da Hugo Comte.

“Può capitare che ci troviamo a scrivere una canzone in cinque giorni ed è davvero insensato, dovremmo prenderci tutto il tempo del mondo per la nostra musica” aggiunge Victoria. “La cosa che più mi manca è avere del tempo per crescere come musicista” rileva Thomas Raggi. “La sovraesposizione, e il lavorare troppo oltre alle proprie possibilità, – spiega Damiano David – è quello che ha distrutto le carriere dei migliori artisti delle ultime generazioni. Quando non riesci più a viverti la tua vita perché da una parte sei sommerso dalle responsabilità e dall’altra sei divorato dalla paura di sparire (cosa succede se dico di no all’intervista, alla tv, al tour), inizi a soffocare.

Eviterei una seconda ondata di musicisti che impazziscono o muoiono gonfi di medicinali: ci sono tanti buoni artisti, me li terrei in salute per i prossimi anni!”. Sulla differenza di genere interviene Ethan Torchio: “Ci tengo a dire – dice il cantante – che nascere con una vagina o con un pene non fa di te né una donna né un uomo. Mi interessa l’anima delle persone, che non è maschile o femminile: è semplicemente un’energia”. Alessandro Michele racconta: “Ho capito che devi tenerti stretto chi sei e dove vai: devi volerti molto bene e devi volere altrettanto bene a quello che fai. Bisogna – dice – anche imparare a dire molti no. Siamo esseri umani a cui piace creare mondi: voi immaginate suoni che non esistono e li mettete insieme, io vedo cose”. “I Maneskin sono un orgoglio del nostro Paese nel mondo. Ma anche, e soprattutto, quattro ragazzi della porta accanto. In un mondo di moltissimi like e poche strette di mano, sono spiriti liberi. Intelligenza e lucidità insieme” aggiunge Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia nel suo editoriale.

Advertisement

In Evidenza

Affari Tuoi, Sara rischia tutto e torna a casa con 100 euro

A Affari Tuoi su Rai 1, Sara dalla Toscana rifiuta l’offerta da 60mila euro e nel suo pacco trova solo 100 euro. Finale amaro dopo una partita coraggiosa.

Pubblicato

del

Serata intensa ad Affari Tuoi, il programma di Rai 1 condotto da Stefano De Martino. In gara Sara per la Toscana, rappresentante commerciale, affiancata dal fidanzato Cristian, agente di polizia locale.

La concorrente parte con il pacco numero 7 e conduce una partita solida, arrivando agli ultimi cinque pacchi con due rossi (20mila e 200mila euro), due blu (10 e 100 euro) e l’incognita del pacco nero.

Il colpo del pacco nero

Alla prima offerta da 20mila euro, Sara decide di non fermarsi. Viene aperto il pacco nero: dentro ci sono 300mila euro. Un colpo di scena che alza ulteriormente la tensione in studio.

Nonostante una nuova proposta da 20mila euro, la concorrente prosegue e pesca il pacco da 20mila euro. Restano così 10 euro, 100 euro e 200mila euro.

Il bivio decisivo

Con tre pacchi rimasti, il dottore offre 36mila euro. Sara rifiuta ancora e pesca il pacco da 10 euro. Rimangono in gioco soltanto 100 euro e 200mila euro.

L’ultima offerta sale a 60mila euro. Una cifra importante e sicura. Ma Sara sceglie di rischiare.

Il finale amaro

La decisione si rivela sfortunata: nel suo pacco, il numero 17, ci sono solo 100 euro. Una vincita minima che non premia il coraggio mostrato durante tutta la partita.

Una serata da ricordare per la tensione e le scelte audaci, ma con un epilogo amaro per la concorrente toscana.

Continua a leggere

In Evidenza

Comolli dopo San Siro: “Reazione eccessiva, ma la Juve ha subito un’ingiustizia”

L’ad della Juventus Damien Comolli commenta i fatti di San Siro: “Reazione eccessiva, ma difendo il club”. Inibito fino al 31 marzo e multato di 15mila euro.

Pubblicato

del

“La reazione è stata eccessiva, ma la Juve ha subito un’ingiustizia: io difendo il mio club, mi dispiace per aver reagito in modo eccessivo”. Con queste parole l’amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, è intervenuto sui fatti avvenuti a San Siro.

Il dirigente ha riconosciuto l’eccesso nella propria condotta, rivendicando tuttavia la volontà di tutelare la società.

Inibizione e ammenda

Per l’episodio, Comolli è stato inibito fino al 31 marzo e sanzionato con un’ammenda di 15mila euro. La decisione è stata adottata dagli organi di giustizia sportiva.

“Rispetto le decisioni dei giudici, aspettiamo di leggere il verdetto e poi prenderemo le decisioni, io mi adeguerò”, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport, lasciando aperta la possibilità di un eventuale ricorso.

Il nodo dell’ingiustizia denunciata

Resta sullo sfondo la valutazione espressa dall’amministratore delegato, che ha parlato di un’ingiustizia subita dalla Juventus. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle motivazioni della sanzione né sugli eventuali sviluppi procedurali.

La vicenda si inserisce in un contesto di tensione maturato durante la gara disputata a San Siro, ora oggetto di valutazione da parte degli organi competenti.

Continua a leggere

In Evidenza

Flora Tabanelli bronzo nel Big Air a Milano Cortina, prima storica medaglia italiana

Flora Tabanelli conquista il bronzo nel Big Air a Milano Cortina nonostante un infortunio al ginocchio. È la prima medaglia olimpica italiana nella specialità.

Pubblicato

del

Più forte degli infortuni e delle condizioni meteo proibitive. Flora Tabanelli conquista la medaglia di bronzo nel Big Air di sci freestyle ai Giochi di Milano Cortina, firmando un risultato storico per l’Italia.

Davanti a lei soltanto la canadese Megan Oldham e la cinese Eileen Gu, superstar della disciplina, oro con un ultimo salto decisivo.

Per l’Italia è la prima medaglia olimpica in assoluto nel Big Air femminile e la ventitreesima complessiva della spedizione a Milano Cortina.

Il ritorno dopo l’infortunio

Solo tre mesi fa Tabanelli era in ospedale in attesa di una diagnosi dopo la lesione di un legamento del ginocchio. Il rischio di saltare le Olimpiadi di casa era concreto.

La scelta di rinunciare allo slopestyle si è rivelata strategica. In finale l’azzurra, campionessa del mondo in carica, parte con un primo salto da 90 punti, poi 84 nella seconda manche. Nell’ultima run serve la perfezione.

Arriva un trick impeccabile valutato 94,25, il punteggio più alto della serata, che le vale il sorpasso su Kirsty Muir e il bronzo. Il Livigno Snow Park esplode in un boato.

Gara tra vento, neve e rinvii

Le condizioni sono state estreme. Neve e vento hanno costretto gli organizzatori a posticipare la finale di oltre un’ora, con il rischio concreto di un rinvio.

Le difficoltà hanno inciso anche sul resto del campo: Anouk Andraska e Mathilde Gremaud, oro nello slopestyle, si sono infortunate negli allenamenti e non hanno preso parte alla finale.

Positiva anche la prova dell’altra azzurra Maria Gasslitter, nona. Il precedente miglior risultato olimpico italiano nel freeski era stato il quinto posto di Leonardo Donaggio a Pechino 2022.

Il bronzo di Tabanelli, dopo mesi di dolore e incertezza, rappresenta un traguardo che va oltre il podio: è la conferma di una crescita tecnica e mentale che proietta il freeski italiano in una nuova dimensione internazionale.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto