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Cronache

A Bolzano manifesti xenofobi choc dei sudtirolesi secessionisti contro i medici italiani: esposto in procura

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Cartelloni con la foto di un cadavere e la scritta “Il medico non sapeva il tedesco”. La campagna del partito secessionista Sudtiroler Freiheit ha sollevato le proteste dell’Ordine dei Medici per la violenza verbale e per il sarcasmo di cattivo gusto. 

La foto del cadavere steso sul lettino dell’obitorio e in alto la scritta: “Il medico non sapeva il tedesco” è l’ennesima provocazione secessionista.  Questa volta i cartelloni di pessimo gusto sono apparsi davanti a fermate degli autobus, ospedali e strade di Bolzano. Non sono affissioni abusive. Eh no. Ad affiggerli è stato il partito secessionista Sudtiroler Freiheit. La campagna pubblicitaria  ha scatenato la pronta risposta dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri. «Quel manifesto fa passare un messaggio pessimo: allarmistico per i cittadini, offensivo per i medici e, soprattutto, lesivo per il rapporto di fiducia che è alla base della relazione di cura: va ritirato, e subito». Non usa mezzi termini il presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, nel commentare la ‘campagna’ messa in atto, in tutto l’Alto Adige, dal partito secessionista Sudtiroler Freiheit. La questione però non si ferma alla denuncia verbale. 

“Questa mattina è partita dal nostro Ufficio legale una segnalazione alla Procura della Repubblica – continua Anelli – perché valuti se siano stati violati articoli del Codice penale. Il manifesto ha infatti un contenuto fortemente disinformativo e crea un rilevante e ingiustificato allarme sociale, nonché lede gravemente l’immagine dei medici in generale e, in particolare, di quelli che operano all’interno del Servizio Sanitario Nazionale”.

“La politica dovrebbe imparare, su questo come su altri versanti, a lasciar fuori la salute dalle sue strumentalizzazioni – conclude -. Spero che le autorità intervengano, perché vanno tutelati il rispetto e la dignità delle persone e delle professioni, oltre al diritto dei cittadini di affidarsi senza falsi e ingiustificati timori ai Medici e al Servizio Sanitario Nazionale. Rinnoviamo il nostro pieno sostegno ai colleghi dell’Ordine di Bolzano e alla presidente Monica Oberrauch, che si sono trovati a fronteggiare in prima linea questo sgradevole attacco a tutta la Professioneu

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Terremoto, Campi Flegrei: la terra trema tre volte nella notte

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Tre scosse di terremoto, la più forte 2.6, nella notte nella zona flegrea. La terra ha tremato a partire dalle 3,30. Epicentro localizzato a Pozzuoli, Napoli, ad una profondità tra 2,6 e 1,4 km, qui di molto superficiale. Le scosse sono state avvertite dalla popolazione della zona ma anche a Napoli, a Posillipo e al Vomero.Non si registrano danni ma paura si. La zona del lèggerò sisma è una delle più attive dal punto di vista vulcanologico perché è la ‘caldera’ dei Campi Flegrei.

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Nasconde quinta gravidanza, bimbo nato morto in ambulanza

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La procura di Grosseto ha disposto l’autopsia su un neonato morto subito dopo il parto in ambulanza, nel comune di Manciano. Come riportano i giornali locali la partoriente è una donna straniera che abita nel comune maremmano e che aveva chiesto l’intervento dell’ambulanza perché, ha detto lei stessa ai soccorritori, non si sentiva bene e non riusciva a spiegare i sintomi del suo malessere. In realtà è stato ricostruito che la donna era incinta di otto mesi, ma aveva nascosto la gravidanza, che era la quinta. Dopo essere stata messa sull’ambulanza i medici hanno capito subito che i dolori erano dovuti alle contrazioni preparto. E’ stato dunque attivato anche l’elisoccorso Pegaso, ma quando l’ambulanza è arrivata nella zona di Marsiliana, la donna ha partorito. Il bambino è nato morto anche se l’equipaggio sull’ambulanza ha tentato di rianimarlo, tutti i tentativi sono risultati vani. L’ambulanza ha accompagnato la donna in ospedale per gli accertamenti e sono stati avvertiti i carabinieri. I militari hanno iniziato le indagini interrogando i volontari e il personale della Misericordia che aveva assistito al parto e hanno anche acquisito la documentazione e la registrazione della telefonata fatta dalla donna al servizio di emergenza. Il sostituto procuratore Federico Falco ha poi disposto l’autopsia sul corpo del piccolo per stabilire le cause della morte.

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Tre cicloni in 7 giorni, rischio nubifragi al Sud

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E’ già attiva e durerà fino a domani una nuova perturbazione, la terza negli ultimi 7 giorni, che sta interessando le Isole Maggiori e l’estremo Sud con acquazzoni e temporali. Dopo il primo ciclone, che ha provocato le mareggiate record dello scorso 22 novembre sulle coste dell’Alto Adriatico e del Lazio, e il secondo con la colata di fango ad Ischia e un bilancio drammatico, ha cominciato questa mattina a produrre i suoi effetti anche il terzo ciclone, per cui sono previste 48 ore di clima di stampo invernale. Con le forti piogge, “è ancora alto il rischio idraulico e idrogeologico”, osserva Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, sottolineando che “a meno di un mese da Natale, il mare risente ancora dell’estate 2022 caldissima: come avevamo previsto, queste acque calde estive, causate dai cambiamenti climatici, fanno pagare il conto durante l’autunno a suon di nubifragi costieri e non solo. Al momento, infatti, i bacini italiani presentano ancora un’anomalia termica, sono cioè più caldi della media”. Nelle prossime ore, prosegue l’esperto de iLMeteo.it, sono attesi ancora forti acquazzoni e temporali, soprattutto su Sardegna e Sicilia, poi nel corso della giornata anche verso la Calabria; attenzione poi, nella giornata di domani, a tutta la zona metapontina, e in generale alle aree comprese tra la Calabria e tutta la Puglia”. Sono possibili, secondo le previsioni dei meteorologi di Meteo Expert, fenomeni più insistenti con possibili forti temporali in particolare nel Nordest della Calabria. I venti saranno anche forti localmente e di direzione variabile all’estremo Sud. Domani, comunque, precisano, non mancherà qualche schiarita con un cielo fino a parzialmente nuvoloso sulle aree alpine, in Liguria, Toscana, Lazio, settore sud dell’Umbria, Sicilia meridionale e dal pomeriggio anche in Sardegna. Nel resto d’Italia il cielo sarà più nuvoloso, coperto sul medio Adriatico e al Sud. Giovedì sarà un giorno di tregua: la nuvolosità sarà irregolare alternata a schiarite nell’estremo Nord-Ovest e lungo la fascia tirrenica, mentre il cielo sarà nuvoloso o molto nuvoloso nel resto dell’Italia. Al mattino sono previsti rovesci sparsi sulla Puglia e in Basilicata; deboli piogge isolate sul nord della Sicilia e sulla bassa Calabria tirrenica. Nel pomeriggio, sempre secondo i meteorologi di Meteo Expert, ci sarà ancora qualche pioggia residua sulla Puglia, in esaurimento la sera. Solo in tarda serata sono possibili piogge nell’estremo sud della Sardegna.

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