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Cronache

Nasce la ”carta dei diritti dei figli nella separazione dei  genitori”, dieci regole da osservare per amore dell’infanzia

Alessandra Cioffi

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La famiglia rappresenta da sempre un punto di riferimento per i bambini e gli adolescenti, tuttavia  negli ultimi anni è aumentato il numero di separazioni genitoriali  e di contrasti nei nuclei familiari determinando una forte destabilizzazione psicologica tra i bambini.

Per tale motivo l’Autorità  Garante  per l’Infanzia  e l’Adolescenza ha stilato una nuova “carta di diritti” per la tutelare i minori e ristabilire l’equilibrio nelle fasi successive alla  cessazione della relazione sentimentale.

L’idea nasce da un gruppo di lavoro di 16 esperti in diversi campi (giuridico, sociale, psicologico e pedagogico) che ha tenuto conto dei principi della convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La “carta dei diritti”  rivolge l’attenzione ai più piccoli ed alle loro esigenze in base all’età e mira a determinare i comportamenti corretti che ogni genitore dovrebbe attuare anche in fase di separazione. La carta e’  articolata in 10 punti e ha l’obiettivo di salvaguardare i figli, ovvero l’anello più debole del nucleo familiare mantenendone la loro centralità anche nel nuovo assetto familiare.

Di seguito i 10 punti della carta in sintesi:

  1. I figli hanno il diritto di continuare ad amare ed essere amati da entrambi genitori e di mantenere i loro affetti.
  2. I figli hanno il diritto di continuare ad essere figli e vivere la loro età.
  3. I figli hanno il diritto di essere informati e aiutati a comprendere la separazione dei genitori.
  4. I figli hanno diritto di essere ascoltati e di esprimere i  loro sentimenti.
  5. I Figli hanno il diritto di non subire pressioni da parte dei genitori e dei parenti
  6. I figli hanno il diritto che le scelte che li riguardano siano condivise da entrambi genitori
  7. I figli hanno il diritto di non essere coinvolti nei conflitti tra genitori
  8. I figli hanno il diritto al rispetto dei loro tempi
  9. I figli hanno il diritto di essere preservate delle questioni economiche
  10. I figli hanno il diritto di ricevere spiegazioni sulle decisioni che li riguardano

Ogni punto ha come elemento cardine il “figlio” che deve continuare a mantenere la centralità ed essere il punto di amore e di unione tra i genitori nonostante i conflitti personali.

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Cronache

Esame farsa di Suarez, l’ira del procuratore Cantone: riprogrammata l’inchiesta e avviate indagini per la violazione del segreto istruttorio

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Fughe di notizie. Accertamenti da fare finiti prima sui giornali e poi cominciati. Il caso cittadinanza a Suarez finisce nella bufera. E il procuratore di Perugia, Raffaele Cantone, a proposito dell’esame “farsa” di Luis Suarez all’Universita’ per Stranieri di Perugia ha deciso di bloccare a tempo indeterminato tutte le attività d’indagine. Ha denunciato le ripetute violazioni del segreto istruttorio. Ed ha aperto una inchiesta sulle violazioni: obiettivo è capire chi ha reso noti i segreti istruttori. “Tutto quello che e’ necessario fare sara’ fatto” ha assicurato Cantone. “Pero’ – ha aggiunto – con tempi e modalita’ tali da garantire l’assoluta segretezza degli accertamenti”. Il capo della procura di Perugia non ha voluto dare spazio ad equivoci. “Le indagini – ha ribadito – saranno tutte riprogrammate in modo da garantire la doverosa riservatezza”. Riprenderanno quindi nei prossimi giorni con tutti gli accertamenti ritenuti necessari dagli inquirenti per chiarire la vicenda.

Raffaele Cantone. Procuratore di Perugia e già presidente dell’Anac

Intanto il magistrato, che oggi non era a Perugia, ha gia’ deciso l’apertura di un fascicolo per individuare eventuali responsabilita’. “Sono indignato per quanto successo finora – ha detto -, compreso l’assembramento dei mezzi d’informazione oggi sotto alla procura. Faremo in modo che tutto questo non accada piu'”. In attesa che gli accertamenti vengano riprogrammati, il procuratore ha comunque disposto lo stop, momentaneo, agli atti in corso. Come l’acquisizione di eventuali altre testimonianze dopo le deposizioni dell’avvocato Luigi Chiappero, storico legale della Juve, e della collega Maria Turco. Mentre in mattinata c’e’ stato il conferimento dell’incarico ai periti che dovranno analizzare il contenuto di una decina tra telefoni cellulari, pc e altri supporti informatici sequestrati ai vertici dell’Universita’ per Stranieri. A far scattare la sospensione dell’indagine non solo l’assedio della procura da parte di giornalisti e cameraman, la pubblicazione di atti istruttori riservati ed anche l’ipotesi, finita sempre sui giornali, che lo stesso Suarez possa essere sentito in video conferenza.

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Cronache

Napoli, parcheggiatori abusivi con reddito di cittadinanza

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Parcheggiatori abusivi con reddito di cittadinanza: in quattro, a Napoli, sono stati denunciati. Le indagini degli agenti del commissariato di Ponticelli, hanno accertato che due svolgevano ‘stabilmente’ l’attivita’ di parcheggiatore abusivo nelle strade adiacenti l’ospedale “Villa Betania”, l’Ospedale del Mare e il mercato rionale di via Malibran mentre gli altre due denunciati facevano parte di nuclei familiari in cui il congiunto esercitava l’attivita’ di parcheggiatore abusivo. Le verifiche effettuare presso l’Inps hanno evidenziato che i quattro, napoletani tra i 64 e i 37 anni, percepivano il reddito di cittadinanza. Pertanto, e’ stata attivata la procedura per la revoca del beneficio e la restituzione delle somme indebitatamene percepite.

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Cronache

La smemorata di Vigevano che dice di essere Julia Roberts è sana ma ha subito uno choc

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“Era innocua, non disturbava, non chiedeva niente a nessuno. Anche per questo e’ rimasta per circa un mese e mezzo a dormire in sala d’attesa”. Cosi’ un medico del Pronto soccorso dell’ospedale di Vigevano ricorda “Julia Roberts”, il nome che la donna sui 40 anni, tuttora non identificata, aveva fornito ai sanitari quando ha fatto ingresso la prima volta al servizio d’emergenza, un giorno dello scorso mese di luglio, accompagnata dal 118. E’ italiana o almeno in grado di parlare perfettamente la nostra lingua.”Era ubriaca – continua il medico – e senza documenti. Quando si e’ ripresa ha rifiutato di essere visitata. Se n’e’ andata, ma alla sera e’ tornata li’ a dormire, distendendosi sulle poltroncine della sala d’attesa. E cosi’ ha fatto per parecchie settimane, utilizzando i bagni per lavarsi tutte le mattine, andando in giro di giorno, forse a chiedere l’elemosina, e tornando in ospedale ogni sera”. Tentativi per capire chi sia ne sono stati fatti: “Abbiamo piu’ volte fatto presente il suo caso – continua il medico – alle forze dell’ordine che periodicamente passano in Pronto soccorso. Hanno provato a identificarla ma nessuno c’e’ riuscito. E cosi’, visto che non dava fastidio, l’hanno lasciata li'”. Finche’ circa un mese fa sono stati gli stessi medici a prendere l’iniziativa per cercare di risolvere una situazione di stallo: “Abbiamo interessato i servizi sociali, un’assistente e’ venuta a parlarle me senza ricavarne nulla. Cosi’ e’ stato disposto un trattamento sanitario obbligatorio: le hanno fatto alcuni esami, la Tac e un tampone. Tutto negativo: nessuna patologia, fisicamente e’ sanissima, anche se e’ evidente che a livello psicologico deve esserle successo qualcosa, uno shock da cui non si e’ ripresa, dimenticandosi completamente chi e'”. L’hanno trasferita in Psichiatria a Pavia, ma anche li’ per ora il mistero della sua identita’ non e’ stato risolto.

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