Collegati con noi

Cronache

Tragedia nei cieli in Kenia, un aereo si schianta in volo verso Nairobi: a bordo 157 persone, tra le vittime 8 italiani

Avatar

Pubblicato

del

Un aereo dell’Ethiopian Airlines si è schiantato mentre era diretto a Nairobi. Era decollato da pochi minuti da Addis Abeba con 157 a bordo. A comunicare la sciagura  il premier etiope che ha anche espresso attraverso il suo ufficio le più sentite condoglianze alle famiglie di coloro che hanno perso i loro cari sul volo ET302 per Nairobi. A rendere nota la notizia della tragedia la stesa compagnia aerea che in un comunicato ha fatto sapere che: “Al momento le operazioni di ricerca e di soccorso sono nel vivo e non abbiamo informazioni confermate di superstiti o di possibili cause dell’incidente”. Personale della compagni si è recato sul posto per assistere i soccorritori ed è disponibile una linea telefonica dedicata ai familiari di chi aveva preso posto sull’aereo. Ancora non ci sono notizie sulla dinamica dell’incidente aereo. Il ministro dei Trasporti del Kenya, in una conferenza stampa, ha diffuso le ultime informazioni ricevute dall’Ethiopian Airlines in merito alle vittime dell’incidente aereo di questa mattina ed ha ufficialmente confermato la morte di 8 italiani. Una delle vittime è Sebastiano Tusa, assessore ai Beni Culturali della Regiona Sicilia. Le nazionalità delle 157 vittime sono 35, ha precisato il ministro.

 

Advertisement

Cronache

Inchiesta ‘ndrangheta a Verona, indagato anche l’ex sindaco della Lega Flavio Tosi

amministratore

Pubblicato

del

L’indagine della Polizia che ha sgominato la «locale» di ‘Ndrangheta di Verona ha svelato una struttura autonoma ma riconducibile alla cosca degli Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone. L’inchiesta coordinata dalla procura antimafia di Venezia, ha portato all’emissione da parte del Gip di 26 misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, truffa, riciclaggio, estorsione, traffico di droga, corruzione, turbata libertà degli incanti, trasferimento fraudolento di beni e fatture false. Tra i nomi degli indagati il boss Antonio Giardino e l’ex sindaco di Verona Flavio Tosi, indagato per peculato, in passato già chiacchierato per i legami con i Giardino.

Continua a leggere

Cronache

Spaccio di droga e “pizzo” tra Nola e Saviano, 5 arresti della polizia

Avatar

Pubblicato

del

Gestiva l’approvvigionamento e la distribuzione della droga nelle piazze di spaccio di Nola e Saviano e anche in altre zone limitrofe del Napoletano il gruppo criminale sgominato dalla Squadra Mobile di Napoli che ha arrestato cinque persone accusate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione aggravata dall’utilizzo del metodo mafioso e porto abusivo di armi. Il gruppo malavitoso, armato, era composto da Eugenio D’Atri, 36 anni, Giovanni D’Avino, 61 anni, Carmine Giugliano, 61 anni, Giuseppe Liberti, 37 anni e da Domenico Nappi, 36 anni. Gli investigatori della Polizia di Stato e della DDA hanno scoperto che il gruppo ha chiesto e ottenuto il “pizzo” da imprese che si erano aggiudicate appalti pubblici nel Comune di Saviano (Napoli) per la riqualificazione della rete fognaria, il rifacimento del manto stradale e la gestione della raccolta di rifiuti. Sventato, infine, un attentato incendiario ai danni di un ristoratore della zona.

Continua a leggere

Cronache

L’affare criminale dei rifiuti, blitz della Finanza nella più grande discarica della Sicilia: 5 arresti

Avatar

Pubblicato

del

La Guardia di Finanza del comando provinciale di Catania, in collaborazione con lo Scico e il gruppo aeronavale di Messina, sta eseguendo un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di nove persone (2 in carcere, 3 ai domiciliari e 4 sottoposti a obblighi di Pg) per una presunta illecita conduzione della discarica di Lentini (Siracusa), la piu’ estesa della Sicilia, gestita dalla ‘Sicula trasporti’. L’inchiesta tratta anche le pressioni “esercitate da esponenti del clan mafioso Nardo” per “l’affidamento di un chiosco-bar nello stadio dove gioca la Sicula Leonzio”, squadra di calcio di Prima divisione. I reati ipotizzati a vario titolo dalla Procura di Catania sono associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, frode nelle pubbliche forniture, corruzione continuata, rivelazione di segreto d’ufficio e concorso esterno all’associazione mafiosa. La Gdf sta eseguendo perquisizioni e sequestri preventivi a carico delle societa’ del gruppo Leonardi per complessivi 116 milioni di euro.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto