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Tokyo, pugilato: Irma Testa in semifinale, è già medaglia olimpica

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E’ gia’ storica medaglia per il pugilato femminile italiano. Irma Testa è in semifinale, e quindi come minimo bronzo, a Tokyo 2020 nella categoria dei pesi piuma. Nel match di oggi dei quarti di finale, la poliziotta di Torre Annunziata soprannominata ‘Butterfly’ ha battuto ai punti con verdetto unanime, quindi 5-0 (30-27, 30-26, 29-28, 29-29, 29-28), la canadese Caroline Veyre, 32enne parigina con passaporto del paese nordamericano. Sarà la filippina Nesthy Petecio l’avversaria di Irma Testa nella semifinale dei pesi piuma donne di Tokyo 2020. L’asiatica ha sconfitto la colombiana Yeni Marcela Arias in un’altra delle sfide di quarti di finale. Il match Testa-Petecio e’ in programma sabato, 31 luglio, alle 13.39 ora di Tokyo, quando in Italia saranno le 06.39. “Ho garantito la medaglia ed e’ una gran bella soddisfazione: ho combattuto molto bene nei primi due round, un po’ meno nel terzo, forse per via di un po’ di stanchezza. L’obiettivo resta fare bene e divertirmi, ma ora me la gioco. La filippina Petecio sara’ una rivale tosta in semifinale, ma chi non lo sarebbe a questi livelli? Intanto questo risultato e’ dedicato al mio maestro e a tutto il movimento del pugilato italiano femminile” ha detto Irma Testa dopo la vittoria.

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Fiorentina-Cagliari 1-2, colpo salvezza dei sardi al Franchi

Il Cagliari espugna Firenze battendo 2-1 la Fiorentina: decisivi i contropiedi e una grande prova di Caprile. Viola sottotono e puniti.

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La sfida salvezza tra Fiorentina e Cagliari si chiude con una vittoria pesantissima per i sardi, che espugnano il Franchi per 2-1 sfruttando al meglio il contropiede e una gestione accorta dei momenti chiave del match.

Viola padroni del campo ma poco incisivi

La squadra di Paolo Vanoli fa la partita, mantiene il possesso e occupa stabilmente la metà campo avversaria, ma senza mai trovare continuità e pericolosità reale negli ultimi metri. Molti i giocatori viola sottotono e un primo tempo giocato con il freno tirato. L’assenza dell’infortunato Parisi porta Vanoli a schierare Solomon dal primo minuto, mentre in attacco tocca ancora a Piccoli vista l’indisponibilità di Kean.

L’avvio è comunque di marca viola: Gudmundsson sfiora il vantaggio con una conclusione dal limite che esce di poco. Il Cagliari risponde subito approfittando di un errore in impostazione, con Palestra che va al tiro trovando la deviazione decisiva di Pongracic.

Il Cagliari colpisce in contropiede

La squadra di Fabio Pisacane imposta una gara rapida e verticale, affidandosi alla velocità degli esterni e alla fisicità di Kilicsoy. Al 31’ arriva il vantaggio ospite: Palestra sfonda a destra, cross in area e colpo di testa di Kilicsoy che, complice una deviazione di Comuzzo, finisce in rete per l’1-0.

La Fiorentina reagisce subito e va vicinissima al pareggio con Gudmundsson, ma Elia Caprile si oppone con un intervento decisivo. È l’ultima vera occasione del primo tempo, che si chiude con lo stesso copione: possesso viola e ripartenze sarde.

Ripresa shock per la Fiorentina

A inizio secondo tempo Vanoli prova a cambiare qualcosa inserendo Fabbian al posto di Mandragora, all’esordio in maglia viola. Ma proprio un errore del neoentrato al 47’ apre la strada al raddoppio del Cagliari: contropiede rapido, palla a Palestra che entra in area e batte De Gea con un diagonale preciso per lo 0-2.

I sardi sfiorano anche il terzo gol pochi minuti dopo, ancora in transizione, ma il tiro di Kilicsoy viene deviato in angolo. Vanoli si gioca altre carte offensive con Brescianini e Harrison, mentre Pisacane risponde inserendo forze fresche per contenere.

Finale acceso ma resistenza sarda

La Fiorentina accorcia le distanze al 75’: Solomon e Dodo costruiscono a destra, palla rasoterra in area e Brescianini, sul secondo palo, segna da due passi l’1-2. Il Franchi spinge e nel giro di due minuti i viola hanno tre occasioni clamorose per pareggiare, ma Caprile è semplicemente decisivo con tre parate consecutive su Brescianini e Gudmundsson.

Nel finale il Cagliari soffre, perde tempo quando può e si compatta con i cambi difensivi. La squadra di Pisacane regge l’urto e porta a casa una vittoria preziosissima in chiave salvezza, mentre per la Fiorentina resta il rammarico per una gara condotta a lungo ma persa per mancanza di incisività e attenzione nelle transizioni difensive.

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Ultimi giorni di mercato: Juve su En-Nesyri, Napoli accoglie Giovane, Roma ufficializza Venturino

Ultima settimana di mercato invernale tra prestiti e operazioni a basso costo: Juventus vicina a En-Nesyri, Napoli pronto ad accogliere Giovane, Roma ufficializza Venturino.

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La Juventus ha praticamente chiuso per Youssef En-Nesyri. Arriva anche l’ok del Fenerbahçe: intesa definita su un prestito oneroso con diritto di riscatto per un totale che supera 27 milioni di euro bonus inclusi. Se confermate le condizioni, l’attaccante potrà viaggiare già in serata verso l’Italia insieme al ds Cristiano Giuntoli (con Ottolini al seguito per la parte operativa).

Napoli: visite per Giovane

In casa Napoli, i campioni d’Italia si preparano ad accogliere Giovane, in arrivo dal Hellas Verona. L’attaccante è a Milano per le visite mediche con il procuratore Giuseppe Riso e lo staff azzurro, incluso il medico sociale Canonico.

Roma: ufficiale Venturino dal Genoa

È ufficiale il passaggio di Lorenzo Venturino alla Roma dal Genoa. Operazione in prestito con diritto di riscatto, collegata all’uscita di Tommaso Baldanzi. Classe 2006, esterno offensivo destro, Venturino ha completato tutta la trafila nel vivaio rossoblù; in stagione conta 5 presenze e 1 assist e indosserà la maglia numero 20.

Lazio: cessioni e incastri in difesa

Sul fronte Lazio, dopo le cessioni di Valentín Castellanos e Mattéo Guendouzi e l’imminente addio di Mandas, resta caldo il dossier Alessio Romagnoli: l’operazione con l’Al-Sadd non è chiusa e c’è un braccio di ferro tra giocatore e club. In caso di partenza, piace Diogo Leite dell’Union Berlino, in scadenza: possibile arrivo immediato con indennizzo da 2,5 milioni.
È invece chiusa l’operazione Edoardo Motta dalla Reggiana: 1,2 milioni a titolo definitivo (50% alla Juventus), più 5% sulla futura rivendita. Visite fissate per lunedì 26 gennaio.

Cagliari: colpo Albarracin

Tra le “piccole”, il Cagliari è pronto a ufficializzare Agustin Albarracin (2005) dal Boston River. Operazione a titolo definitivo da 2 milioni di euro, con 30% sulla futura rivendita sopra la cifra. Visite mediche previste a inizio settimana.

Ultimi giorni intensi, dunque, tra prestiti, diritti di riscatto e incastri: il mercato entra nel vivo.

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Roma-Milan, intrecci di Champions e scudetto: Dybala al centro della sfida dell’Olimpico

Roma-Milan vale molto più di tre punti: i giallorossi inseguono la Champions, i rossoneri il titolo. All’Olimpico riflettori su Dybala, tra rivincita e futuro.

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Roma-Milan, intrecci di Champions e scudetto: Dybala al centro della sfida dell’Olimpico

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Suggerimento per immagine: L’Olimpico gremito per Roma-Milan, con Dybala in primo piano.

Una partita che vale più dei tre punti

RomaMilan è una gara che racconta più storie intrecciate: la corsa Champions dei giallorossi, l’ambizione scudetto dei rossoneri e il banco di prova contro una grande per la squadra guidata da Gian Piero Gasperini. All’Olimpico il peso specifico dei punti è altissimo per entrambe.

Dybala e il conto aperto

Al centro della scena c’è Paulo Dybala. Contro il Milan ha un conto aperto, non solo per i numeri: con i rossoneri ha segnato 10 reti in Serie A, quarta “vittima” preferita dopo Udinese, Lazio, Torino e Genoa. Ma soprattutto pesa l’andata a San Siro, persa anche per il rigore fallito dall’argentino nel finale, episodio che gli costò pure un infortunio nel momento migliore della sua stagione.

Ritorno al centro del progetto

Dybala è tornato al top della condizione. Il gol al Torino è la ciliegina su prestazioni in crescita da Natale in poi e contro il Milan sarà ancora titolare. Al suo fianco ballottaggio tra Matías Soulé e Lorenzo Pellegrini, con il connazionale leggermente favorito. Davanti, spazio a Donyell Malen, arrivato da poco ma già in sintonia con Dybala.

Obiettivo Champions

A Trigoria la speranza è che l’intesa tra i due cresca: il traguardo è riportare la Roma in UEFA Champions League, assente dalla Capitale dal 2019. Un piazzamento tra le prime quattro darebbe slancio al progetto dei Friedkin e inciderebbe anche sulle strategie di mercato.

Il futuro di Dybala

C’è poi il tema contratto: Dybala va in scadenza il 30 giugno. «Per ora mi godo il momento», ha detto dopo il Torino. A Roma sta bene e attende un contatto con la proprietà; dal club filtra che non c’è fretta, con l’attenzione tutta rivolta al campo e alla sfida con il Milan.

Le scelte di Gasperini

Per l’Olimpico sono stati recuperati Gianluca Mancini e Evan Ferguson, usciti acciaccati dall’ultima gara. Mancini partirà titolare con Evan Ndicka e Giorgio Ghilardi; Ferguson inizierà dalla panchina per lasciare spazio a Malen. La recente partita con lo Stoccarda ha però mostrato come anche la “Roma B” stia crescendo: Gasperini avrà bisogno di tutti nella seconda parte di stagione.

Roma-Milan è dunque un crocevia: per la classifica, per i progetti e per le storie personali. All’Olimpico, la notte promette risposte.

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