Politica
Libera, grave cancellare 300 milioni per beni confiscati a mafie
“Grave la decisione del Governo di cancellare dalle misure del Pnrr quella dedicata alla valorizzazione dei beni confiscati alle mafie. Parliamo di 300 milioni di euro stanziati nel novembre 2021, per i quali era già stata pubblicata la graduatoria definitiva di ammissione al finanziamento degli enti locali. Se per questo governo la lotta alle mafie è una priorità, è inconcepibile che la cancellazione del più grande investimento su questi beni pubblici degli ultimi 40 anni sia avvenuta così velocemente; soldi che sarebbero diventati asili nido, centri antiviolenza, presidi di mutualismo e legalità in territori colpiti dalla violenza mafiosa”. Così Libera. “Una scelta sbagliata – sostiene l’associazione – che penalizza tutte quelle Amministrazioni comunali che in questi mesi hanno progettato, impiegato risorse pubbliche e attivato manifestazioni di interesse con l’Agenzia nazionale per i beni confsicati alle mafie , e improvvisamente, si trovano senza risorse previste per trasformare il tesoro dei boss in beni pubblici per la comunità. Quello che doveva essere un investimento per gli enti locali si è trasformato in uno spreco di risorse pubbliche e di tempo lavorativo.”
In Evidenza
Due sindaci del centrodestra si sposano: unione civile il 27 giugno a Pordenone
Alessandro Basso e Loris Bazzo, sindaci di Pordenone e Carlino, si uniranno civilmente il 27 giugno. È la prima unione tra due primi cittadini in carica.
Politica
Mafia e social, l’Antimafia segnala 70 post a TikTok: “È diventato il canale dei clan”
La Commissione Antimafia segnala a TikTok decine di post che esaltano boss mafiosi o contengono messaggi in codice. Rimossi il 90% dei contenuti segnalati.
Politica
Caso Bartolozzi, il governo prova a chiudere la polemica: scuse e profilo basso fino al voto
Polemiche per le frasi della capo di gabinetto del ministro Nordio, Giusi Bartolozzi, sulla magistratura. Il governo prova a chiudere il caso con scuse e profilo basso fino al voto.


