Economia
Ferraris, prioritari 200 miliardi di investimenti in Italia
Tra i principali obiettivi del piano industriale al 2023 di Fs “c’è la messa a terra di 200 miliardi di investimenti, 180 dei quali per potenziare e ammodernare le infrastrutture ferroviarie e stradali del Pese”. E’ quanto ha affermato al Financial Times l’amministratore delegato di Fs Luigi Ferraris. Il Pnrr, ha ricordato, affida alle società di Ferrovie dello Stato circa 25 miliardi di euro e individua in Rete ferroviaria italiana la sua principale stazione appaltante. Al di là del Pnrr tra gli obiettivi del gruppo c’è l’aumento della “capacità di trasporto della rete ferroviaria di almeno il 20%”.
L’obiettivo di Fs è “triplicare il suo fatturato internazionale passando nei dieci anni del piano industriale dai circa 1,8 miliardi di euro attuali a oltre 5”. Lo ha dichiarato al Financial Times l’ad di Fs Luigi Ferraris spiegando come il gruppo punti “anche al mercato internazionale e ad accrescere la propria presenza in Europa valorizzando le opportunità offerte dall’apertura e dalla liberalizzazione del mercato ferroviario europeo”. Tra le nuove rotte, come sottolineato nel focus del Financial Times, ci potrebbe essere anche la Bruxelles-Amsterdam.
La liberalizzazione del mercato ferroviario europeo spinge quindi Fs a offrire sempre più collegamenti ad alta velocità tra le grandi città europee come Bruxelles, Amsterdam e Berlino, considerando l’Europa come un grande mercato domestico. La liberalizzazione, ha osservato Ferraris, “apre prospettive interessanti nell’alta velocità, com’è avvenuto già da tempo nel trasporto locale dei passeggeri, senza dimenticare il settore della Logistica”. “Il nostro Frecciarossa in Europa – ha sottolineato – sta viaggiando con altissimi tassi di riempimento, e tra qualche anno potrà collegare velocemente anche Milano con Monaco, in collaborazione con i tedeschi di Db, ma anche altre rotte sono fin da oggi ipotizzabili. A dimostrare questo impegno e slancio positivo del Gruppo Fs in Europa ci sono anche i risultati conseguiti nelle ultime settimane, con la conquista per gara di nuove concessioni di trasporto locale in Germania, nel land di Lipsia, con la nostra Netinera o in Olanda, su strada, con i bus di Qbuzz”. L’obiettivo per Fs rimane lo stesso: rendere il treno un’opzione maggiormente attrattiva per i passeggeri anche per il collegamento delle grandi capitali europee, sviluppando così “una mobilità sempre più sostenibile”. Una missione green che riguarda anche il trasporto delle merci. Lo sviluppo della logistica intermodale e lo switch modale dalla strada alla ferrovia rimane, infatti, uno dei traguardi principali di Ferrovie dello Stato in ambito nazionale, ma anche europeo “come testimonia la recente acquisizione in Germania di Exploris, una holding di trasporto ferroviario merci, da parte della nostra Tx Logistics – ha ricordato Ferraris – che ci fa diventare secondo operatore di trasporto merci nel paese tedesco”.
Economia
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Economia
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Economia
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