Economia
Summit a Tokio per tutelare al meglio l’oro bianco della Campania, c’è l’accordo per esportare più mozzarella di bufala in Giappone
Che la mozzarella di bufala campana piaccia tanto ai giapponesi non è una novità: da anni l’oro bianco viene esportato nel paese del Sol Levante e si trova sulle tavole dei migliori ristoranti di Tokio e di buona parte del Giappone. D’ora in poi ci saranno ancora maggiori tutele per questo prodotto grazie all’accordo di partenariato firmato da Unione Europea e Giappone a luglio: per questo motivo al summit internazionale di Tokio dei prossimi giorni partecipa anche il Consorzio Mozzarella di bufala campana Dop.
L’accordo per il presidente del Consorzio Domenico Raimondo “apre nuove prospettive. Basti pensare che il Paese asiatico si piazza al nono posto per l’export della mozzarella, con una quota del 2,5 per cento nel 2017”. L’accordo di partenariato consentirà di creare una zona di libero scambio dove ci sono più di 600 milioni di persone e poiché saranno soppressi i dazi su molti formaggi duri e pure su una quota di quelli freschi si apre una stagione che potrebbe essere eccezionale per il comparto campano. A Tokio al summit con il consorzio di tutela della mozzarella anche quelli dell’Asiago e del Grana Padano. L’intesa, secondo il direttore del Consorzio campano Pier Maria Saccani, tutela più di 200 prodotti agricoli europei con una precisa origine geografica fra cui la mozzarella Dop, l’aceto balsamico di Modena, il prosecco, che in Giappone avranno lo stesso livello di tutela riconosciuto oggi nell’Unione Europea”. Una svolta importante per l’export dei nostri prodotti, peccato che la mozzarella di bufala sia l’unico formaggio del sud nell’elenco di questo accordo tra Europa, Giappone e altri paesi del Sud est asiatico a breve.
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