Cronache
Choc a Gragnano, bimba di 8 anni cade dallo scooter e muore in ospedale
Una bambina di 8 anni è morta a seguito del trauma cranico riportato in un incidente stradale verificatosi a Gragnano, nel Napoletano. Giunta in condizioni disperate all’ospedale Santobono di Napoli, per lei non c’è stato niente da fare. La piccola – che ha ricevuto le prime cure all’ospedale di Castellammare di Stabia – trasferita nel presidio partenopeo è stata sottoposta a intervento neurochirurgico di decompressione cranica, ma purtroppo è deceduta a causa della gravità del trauma riportato.
Secondo le prime ricostruzioni, la piccola viaggiava sullo scooter condotto da un adulto, ma sarebbe caduta, battendo la testa sull’asfalto. Sull’episodio la procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta. Il conducente dello scooter è stato identificato ed ha riferito la sua versione dei fatti.
Sulla sua pagina Facebook, il sindaco di Gragnano Nello D’Auria ha pubblicato due ore fa una frase con fondo nero, sulla quale ha scritto: ”Ciao piccola Serena” e ha aggiunto ”Ci sono giorni in cui il dolore e’ cosi’ forte che le parole non hanno piu’ voce. Oggi la nostra comunita’ e’ segnata da una tragedia troppo grande. L’intera citta’ e l’amministrazione comunale si stringono al dolore della famiglia. Ciao piccola Serena”.
Cronache
Leonardo, il Financial Times: “Dietro l’uscita di Cingolani tensioni nella Difesa italiana”
Secondo il Financial Times, dietro la rimozione di Roberto Cingolani dalla guida di Leonardo ci sarebbero tensioni interne all’apparato della difesa italiana. Contestate alcune scelte strategiche dell’ex ad, dalle partnership con Baykar e Rheinmetall fino al progetto di difesa aerea “Michelangelo Dome”, considerato sensibile anche dagli Stati Uniti.
Cronache
Omicidio a Ponticelli, ucciso Antonio Musella: tensione criminale nell’area Est di Napoli
Omicidio nella notte a Ponticelli, quartiere orientale di Napoli. Antonio Musella, 51 anni, è stato trovato ferito da colpi d’arma da fuoco all’interno di un furgone in via Cupa Vicinale Pepe. Trasportato all’Ospedale del Mare, è morto poco dopo il ricovero. Indaga la polizia.
Nuovo fatto di sangue nella zona orientale di Napoli. Nella notte la polizia è intervenuta nel quartiere Ponticelli dopo una segnalazione arrivata poco dopo la mezzanotte. Gli agenti, giunti in via Cupa Vicinale Pepe, hanno trovato Antonio Musella, 51 anni, riverso all’interno di un furgone con diverse ferite d’arma da fuoco.
Trasportato all’Ospedale del Mare, poi il decesso
L’uomo, che secondo quanto emerso aveva precedenti, è stato soccorso e trasferito in codice rosso all’Ospedale del Mare. Nonostante i tentativi dei medici, Musella è morto poco dopo il ricovero.
Indagini della polizia
Sul caso indaga la polizia di Stato, che sta cercando di ricostruire dinamica e contesto dell’agguato.
Al momento non vengono escluse diverse piste investigative. Gli investigatori stanno acquisendo immagini di videosorveglianza e raccogliendo testimonianze utili a chiarire quanto accaduto.
La tensione criminale nell’area Est
L’omicidio si inserisce in un contesto criminale molto delicato. Da anni nell’area orientale di Napoli è in corso un duro contrasto tra gruppi di criminalità organizzata riconducibili ai clan Clan De Micco e Clan D’Amico.
Gli inquirenti dovranno ora verificare se il delitto possa avere collegamenti con le dinamiche della criminalità organizzata attiva sul territorio. Come sempre, ogni eventuale responsabilità dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti nel rispetto della presunzione di innocenza.
Cronache
Superbonus, sequestro da 7 milioni a Torino per crediti d’imposta fittizi
A Torino la Guardia di finanza ha eseguito un sequestro preventivo da circa 7 milioni di euro nell’ambito di un’inchiesta su presunti crediti d’imposta fittizi legati al Superbonus 110%. Coinvolti l’amministratore di fatto di una società edile e quattro professionisti


