Cronache
Cercavano una nuova vita, i loro sogni sono stati spezzati da Tarrant
Le vittime piu’ piccole avevano appena 3 e 4 anni, il piu’ anziano era un afghano di 71 anni. Con il passare delle ore emergono le storie di chi venerdi’ mattina era uscito di casa per andare a pregare nelle due moschee di Christchurch, ma ha incrociato sulla propria strada la furia terrorista di Brenton Tarrant. Alcuni discendenti dei primi immigrati musulmani in Nuova Zelanda, altri arrivati da poco, molti in fuga dalle guerre in Siria e Afghanistan o semplicemente in cerca di una vita migliore per se’ e i propri figli: egiziani, giordani, pachistani, palestinesi, indiani. Khaled Mustafa e i suoi figli, Hamza di 16 anni e Zaid di 13, erano arrivati dalla Siria solo pochi mesi fa, racconta il New Zealand Herald. Il padre e’ morto nella moschea di al Noor, il figlio minore e’ ricoverato in ospedale dove la notte scorsa e’ stato sottoposto a un intervento chirurgico di 6 ore, mentre Hamza e’ ancora dato per disperso.

Nella tragedia infatti si confonde ancora il destino dei morti accertarti e quello dei dispersi, e non e’ chiaro se per questo motivo il bilancio delle vittime e’ purtroppo destinato a salire ancora. Il governo neozelandese ha istituito una pagina web per aiutare le famiglie a trovare i propri cari e i superstiti a far sapere che stanno bene: al momento risultano quasi 150 nomi, ma la lista contiene anche ripetizioni dovute alle diverse grafie e segnalazioni di chi e’ gia’ stato ritrovato. Amjad Hamid, medico di 57 anni, era arrivato a Christchurch dalla Palestina con la moglie 23 anni fa. Nessuno lo ha visto dal momento della strage, la sua famiglia lo ha cercato negli ospedali e dalla polizia, ma ormai pensa che sia morto. Veniva dall’Afghanistan invece Haji-Daoud Nabi, 71 anni, probabilmente tra le vittime della moschea Al Noor. Suo figlio Omar, sabato mattina, e’ voluto andare al tribunale dove doveva comparire Tarrant per vedere in faccia chi ha ucciso suo padre: “un codardo”, lo ha definito. Naeem Rashid era pachistano, originario di Abbottabad, la cittadina dove nel 2011 i Navy Seals uccisero Osama Bin Laden, e si era trasferito a Christchurch per insegnare. Venerdi’ mattina aveva cercato di disarmare il terrorista, ma era rimasto gravemente ferito per poi morire in ospedale. Suo figlio Talha, di 21 anni, era gia’ stato ucciso, qualche ora prima, da Tarrant.
Cronache
Ospedale del Mare, barelle a pagamento al pronto soccorso: indaga la Procura
Scandalo all’Ospedale del Mare: barelle affittate abusivamente al pronto soccorso. Indagini della Procura e dei Nas, avviata inchiesta interna.
Cronache
Roma, 24enne muore precipitando dal sesto piano: indagini in corso
Un 24enne muore a Roma dopo una caduta dal sesto piano. Indagini dei carabinieri: ipotesi gesto volontario.
Cronache
Caivano, stesa al Parco Verde: tre arresti, ipotesi guerra per il controllo del territorio / VIDEO
Tre arresti per la stesa al Parco Verde di Caivano. Indagini della DDA: possibile scontro tra gruppi camorristici per il controllo del territorio.


