Economia
Campania, il turismo è un’industria che tira: crescono le presenze di stranieri
Cina, Russia e Argentina. Sono i mercati protagonisti della stagione estiva in Campania. Nei mesi scorsi c’è stata una leggerissima ripresa degli arrivi e delle presenze dei turisti italiani che, negli anni della crisi economica, avevano ridotto la durata dei soggiorni o addirittura rinunciato alle vacanze. Molto bene invece i mercati esteri grazie proprio ai nuovi mercati a cui si sono aggiunti i consueti flussi storici inglesi, americani, tedeschi e francesi. Di segno positivo potrebbero essere anche le prossime festività natalizie.

Mare Blu. Il mare che bagna Napoli
Il trend degli arrivi dall’estero continua a crescere segnando record ogni semestre. Nei primi sei mesi del 2018 la crescita del settore si è attestata sul 7%, con una leggerissima ripresa degli arrivi e delle presenze dei turisti italiani che, negli anni della crisi economica, avevano ridotto la durata dei soggiorni o addirittura rinunciato alle vacanze. A determinare il boom, tuttavia, sono gli stranieri: ai flussi storici di inglesi, americani, tedeschi e francesi si aggiungono i vacanzieri originari di Paesi – quali Cina, Russia e Argentina – protagonisti di un forte sviluppo economico oppure legati da particolari rapporti con l’Italia e con la Campania. E anche per le festività natalizie si prevede un soldout.
Di questo ed altro ancora se ne è discusso all’Hotel Real Continentale sul lungomare di Napoli nel corso di una cerimonia di consegna delle 92 borse di studio che l’Ente Bilaterale Turismo Campania (Ebtc) ha messo a disposizione dei figli dei dipendenti di alberghi, pubblici esercizi, agenzie di viaggio, campeggi e stabilimenti balneari aderenti. “Nel 2019 pensiamo di dare alla Campania un codice del Turismo – ha detto Corrado Matera, assessore regionale al turismo – è necessario avere una regolamentazione chiara. In questo modo speriamo di semplificare tante procedure con una procedura ben chiara. Andremo a definire un piano triennale del turismo che parte da un ascolto territoriale partito qualche anno fa. Un piano che sarà proposto dall’assessore al turismo ma che dovrà essere condiviso da tutti gli assessori perché il turismo cresce nel momento in cui concorrono tutti. Nel 2019 andremo a definire anche gli ambiti territoriali e i poli turistici per completare tutto il lavoro messo in campo negli anni passati. «Nel comparto – ha sottolineato l’esponente del governo regionale – servono regole certe per combattere il sommerso e una strategia precisa per diversificare l’offerta turistica”.
Economia
La Campania a Vinitaly 2026, 170 aziende insieme ‘Dove soffia l’eccellenza’
A Verona, i riflettori della 58ª edizione di Vinitaly si sono accesi su una Campania che sceglie di raccontarsi attraverso un’immagine rinnovata e una strategia corale. All’interno del Padiglione B, uno spazio espositivo di ben 5.600 metri quadrati accoglie visitatori e addetti ai lavori con un’estetica coordinata, progettata per esaltare le eccellenze enologiche regionali in modo armonico e unitario. Al centro di questo ecosistema brilla Piazza Campania, il cuore pulsante dell’area, dove i Consorzi di Tutela si fanno custodi dei diversi territori, offrendo un fitto calendario di degustazioni e approfondimenti interamente dedicati ai vitigni autoctoni.
L’edizione di quest’anno si distingue per un suggestivo parallelismo con il mondo della vela. In vista dell’America’s cup che vedrà protagonista il litorale partenopeo, la Regione ha scelto di unire idealmente la passione per il mare alla cultura millenaria della terra sotto il claim evocativo: “Dove soffia l’eccellenza”. Questo legame simboleggia una regione dinamica, capace di navigare verso il futuro senza perdere la rotta delle proprie radici.
L’esperienza proposta si articola in un percorso di approfondimento tecnico e divulgazione. Masterclass guidate da esperti del settore permettono di esplorare la complessità dei bianchi, dei rossi, dei rosati e delle bollicine campane, lasciando spazio anche a riflessioni cruciali sul ruolo delle donne nell’agricoltura e sulle sfide della sostenibilità. A completare l’offerta, l’integrazione agroalimentare gioca un ruolo chiave: il patrimonio vitivinicolo dialoga costantemente con le eccellenze gastronomiche locali, offrendo ai visitatori un’esperienza sensoriale che celebra la tradizione culinaria della regione.

Sul fronte commerciale, la presenza di circa 170 aziende trasforma il padiglione in una potente piattaforma di rete. L’obiettivo è chiaro: favorire l’incontro tra produttori e operatori internazionali per consolidare la visibilità dei vini a marchio DOP e IGP sui mercati globali. Questa partecipazione collettiva evidenzia la ricchezza di un comparto fondato sulla biodiversità e sul lavoro quotidiano di viticoltori che, pur mantenendo le specificità delle singole province, hanno scelto di presentarsi al mondo con un’identità visiva comune e coesa.

In ogni calice e in ogni iniziativa emerge l’essenza di una terra unica, capace di unire storia e innovazione costante. La Campania si conferma così una protagonista attenta e raffinata del panorama enologico mondiale, sapendo coniugare la qualità delle sue produzioni con una sobria eleganza che punta dritta al cuore del mercato globale.
Economia
Mps, sfida per il nuovo cda: fondi divisi tra Lovaglio e Palermo
Verso l’assemblea Mps: BlackRock sostiene la lista Lovaglio, Vanguard e altri fondi verso Palermo. Decisivi i voti dei grandi azionisti.
Alla vigilia dell’assemblea di Banca Monte dei Paschi di Siena, chiamata a eleggere il nuovo consiglio di amministrazione, si delineano schieramenti contrapposti tra i grandi fondi.
BlackRock si è espresso a favore della lista di Plt Holding, che include l’ex amministratore delegato Luigi Lovaglio. Dall’altro lato, Vanguard e altri investitori istituzionali sarebbero orientati a sostenere la lista del cda uscente, che propone come nuovo ceo Fabrizio Palermo e come presidente Nicola Maione.
Il peso degli azionisti
BlackRock, terzo azionista del Monte, ha ridotto leggermente la propria partecipazione dopo la record date, mentre il fondo sovrano Norges Bank Investment Management aveva già espresso sostegno alla lista Lovaglio.
Sul fronte opposto, si rafforza il sostegno alla lista del cda, con l’orientamento favorevole dei proxy advisor Iss e Glass Lewis e il possibile appoggio del gruppo Caltagirone, secondo azionista della banca.
Attese per Delfin e Banco Bpm
Restano determinanti le decisioni di Delfin, primo azionista con il 17,5%, e di Banco BPM, che detiene il 3,74%. Entrambi potrebbero orientarsi verso l’astensione, contribuendo a mantenere incerto l’esito del voto.
Nel frattempo, UBS ha dichiarato una partecipazione complessiva del 5,2% attraverso strumenti finanziari, con una quota di diritti di voto pari al 2%.
Assemblea decisiva
Il Tesoro ha già fatto sapere che non depositerà il proprio 4,9%, mentre l’affluenza all’assemblea potrebbe attestarsi intorno al 70% del capitale.
La riunione di mercoledì si preannuncia decisiva per la governance del Monte dei Paschi, con un esito ancora incerto e legato agli equilibri tra i principali azionisti.
Economia
Tim sceglie advisor per l’Opas di Poste: Del Fante difende l’offerta da 10,8 miliardi
Tim nomina advisor per valutare l’Opas di Poste Italiane. Del Fante difende l’offerta da 10,8 miliardi e parla di crescita e sinergie.





