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Urso: con le nuove norme più licenze taxi saranno rilasciate dai Comuni

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“Con le norme sui taxi approvate ieri dal Senato nel Decreto Asset, si creano condizioni favorevoli senza precedenti per il rilascio di nuove licenze da parte dei Comuni, necessarie soprattutto nelle aree metropolitane e nelle città sedi di aeroporti. Abbiamo semplificato ogni procedura anche per migliorare il lavoro dei tassisti: sarà più facile accedere all’utilizzo della seconda guida e al rilascio di licenze temporanee, affinché sia possibile incrementare davvero il servizio nei momenti di maggiore afflusso turistico”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

“Abbiamo, soprattutto, realizzato una corsia accelerata con i concorsi straordinari fino al 20% di licenze in più, che i Comuni potranno realizzare senza la necessità di chiedere ulteriori pareri, salvo la congruità del prezzo alla Autorità dei trasporti con il principio del silenzio assenso, in appena 15 giorni. Questa importante e significativa facoltà è stata ampliata nel corso del confronto parlamentare a tutti i comuni sedi di aeroporto oltre ai capoluoghi di Regione e alle città metropolitane. Per favorire questo processo abbiamo predisposto che gli incentivi all’acquisto di auto ecologicamente sostenibili siano raddoppiati per coloro che hanno licenze taxi e NCC: avremo così più veicoli con migliore qualità di servizio, in ambienti urbani più salubri. Finalmente si sblocca nella giusta direzione una problematica che durava da oltre 15 anni”.

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Esteri

I funerali di Navalny venerdì a Mosca, la vedova alla Ue: ‘Putin sanguinario’

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La Russia e il mondo intero si preparano per il commovente addio a Alexei Navalny, figura di spicco dell’opposizione russa. La cerimonia funebre, annunciata dalla sua portavoce Kira Yarmysh, si terrà venerdì nella suggestiva chiesa dell’Icona della Madre di Dio a Maryeno, nel sud-est di Mosca. È stato dichiarato che il servizio commemorativo avrà inizio alle 14 del primo marzo, con un invito rivolto a tutti coloro che vogliono onorare la memoria di Navalny ad arrivare presto per partecipare. Il luogo scelto per la sua sepoltura sarà il cimitero di Borisovskoe, dove troverà riposo eterno.

Le parole della vedova di Navalny, Yulia Navalnaya, pronunciate durante la Plenaria dell’Eurocamera, riflettono la tensione e l’incertezza che circondano l’evento. “Il funerale si svolgerà dopodomani e non so ancora se sarà pacifico o se la polizia arresterà coloro che sono venuti a salutare Alexei”, ha condiviso con il pubblico. Queste parole sono un’amara testimonianza delle difficoltà che l’opposizione e i sostenitori di Navalny affrontano in Russia, dove le autorità possono reprimere le manifestazioni e le commemorazioni che non sono state autorizzate ufficialmente.

Yulia Navalnaya ha espresso anche la sua sorpresa per la fretta con cui è stata organizzata la cerimonia funebre. “Pensavo che nei 12 giorni trascorsi dalla morte di Alexei avrei avuto il tempo di preparare questo discorso”, ha confessato. “Ma prima abbiamo passato una settimana a prendere il corpo di Alexei e a organizzare il funerale. Poi ho scelto il cimitero e la bara”. Queste parole testimoniano non solo il dolore della perdita personale, ma anche le difficoltà pratiche e le pressioni politiche che circondano la morte di Navalny.

L’eredità di Alexei Navalny rimarrà un faro per coloro che cercano la libertà e la giustizia in Russia. La sua morte, avvolta nel mistero e nella controversia, continua a suscitare interrogativi sulla democrazia e sui diritti umani nel paese. Mentre la sua famiglia, i suoi amici e i suoi sostenitori si preparano a dirgli addio, il mondo osserva con attenzione, rimanendo in attesa di vedere quale sarà il futuro per l’opposizione russa e per coloro che si battono per un cambiamento significativo.

 

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Cronache

Papa Francesco in ospedale dopo l’udienza: sottoposto ad una tac ai polmoni

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Papa Francesco, dopo l’udienza generale di oggi, ha fatto un passaggio presso l’Ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola di Roma per una serie di accertamenti diagnostici. Questa visita è stata confermata dalla Sala Stampa Vaticana, che ha comunicato che il Pontefice è stato sottoposto a una Tac ai polmoni.

Gli esami sarebbero stati programmati in seguito alla leggera influenza che ha colpito il Papa nei giorni precedenti. È noto che Francesco ha dovuto cancellare alcune udienze previste a causa di questo malessere.

La decisione di sottoporsi agli accertamenti è stata presa dopo che il Pontefice ha reso noto durante l’udienza generale del mercoledì di essere ancora affetto da un raffreddore. In quell’occasione, ha delegato monsignor Filippo Ciampanelli a leggere la catechesi al suo posto.

L’Ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola, situato a pochi passi dal Vaticano, è stato il luogo prescelto per i controlli medici, evidenziando l’attenzione alla salute del Papa. La Santa Sede ha fatto sapere che i risultati di questi esami saranno comunicati al momento opportuno.

Nonostante gli accertamenti medici, la routine del Pontefice continua, con la Sala Stampa Vaticana che ha confermato un incontro programmato per sabato prossimo con il cancelliere tedesco Olaf Scholtz presso il Palazzo Apostolico Vaticano.

La notizia di questi controlli del Papa ha destato interesse e preoccupazione tra i fedeli e i media di tutto il mondo, che seguono con attenzione ogni aspetto della vita e della salute del Pontefice. Si attendono ulteriori comunicazioni riguardo alla sua condizione e ai prossimi sviluppi.

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Whatsapp, sui vecchi smartphone addio all’app da domani

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Da domani 29 febbraio WhatsApp non sarà più disponibile sugli smartphone più datati per un aggiornamento della chat, come periodicamente avviene, relativo alla compatibilità con i sistemi operativi. Gli utenti interessati riceveranno una notifica che anticiperà questa variazione.

La compatibilità di WhatsApp sarà garantita esclusivamente sui dispositivi che operano con il sistema operativo Android 5.0 o versioni successive e sugli iPhone con versione iOS12 e successive. L’elenco dei cellulari più datati che non supporteranno più WhatsApp include vari modelli di marchi come Samsung, LG, Huawei, Sony, Lenovo, ZTE, e anche alcuni modelli di iPhone, come l’iPhone 6S, iPhone SE e iPhone 6S Plus. Si tratta di dispositivi che per la maggior parte risalgono dai sette ai 10 anni fa.

“Per restare al passo con i nuovi sviluppi tecnologici e dedicare le nostre risorse ai sistemi operativi più recenti, è nostra consuetudine interrompere il supporto dei sistemi più obsoleti – spiega WhatsApp nella pagina dedicata alle ‘Informazioni sui dispositivi supportati’ – Qualora non supportassimo più il tuo sistema operativo, ti informeremo e ti invieremo dei promemoria per ricordarti di aggiornare il dispositivo in modo da poter continuare a usare WhatsApp”.

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