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Nomine Ue in salita, la Commissione di Junker rischia di restare in carica fino a febbraio del 2020

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Una strada ancora tutta in salita, piena di incognite e di possibili alleanze a geometria variabile per arrivare a indicare chi dovra’ prendere in mano le redini delle principali istituzioni Ue per i prossimi anni: cosi’ si presenta ancora oggi il percorso che giovedi’ e venerdi’ prossimi porterà a Bruxelles i leader dei 28 Paesi dell’Unione per affrontare il risiko delle nomine. L’obiettivo del summit è riempire almeno la casella del successore di Jean-Claude Juncker al vertice della Commissione europea. Ma la situazione è talmente incerta che l’esecutivo comunitario ha messo le mani avanti chiedendo ai componenti dei gabinetti degli attuali commissari la disponibilita’ a restare fino al prossimo febbraio nel caso in cui la nuova Commissione non riuscisse, per qualsiasi motivo, a insediarsi alla scadenza fissata del primo novembre. A dettare i tempi del negoziato non c’e’ pero’ solo la successione a Juncker. La prima scadenza e’ il 2 luglio, quando il nuovo Parlamento europeo dovra’ eleggere il suo presidente. Sarebbe inusuale che si arrivasse al voto senza un’indicazione ‘politica’ proveniente dai leader dei 28, specie considerando che la scelta dei ‘top job’ (Commissione, Consiglio, Pe, Bce e Alto rappresentante) dovrebbe garantire un equilibrio complessivo tra criteri politici, geografici e di genere.

Al momento, nell’ampia rosa di nomi che circolano per gli alti incarichi Ue non figura nessun italiano (oggi tre su cinque sono ricoperti da connazionali). Una delle poche certezze e’ l’opposizione di diversi Paesi – in primis la Francia – allo Spitzenkanidat Manfred Weber (Ppe) per la Commissione. Di sicuro, se Angela Merkel fosse disponibile, potrebbe ottenere la guida dell’esecutivo o del Consiglio. Mentre la candidatura del tedesco Jens Weidmann alla Bce crea preoccupazioni non solo all’Italia, focalizzata ora su un duplice obiettivo: evitare la procedura d’infrazione e ottenere un portafoglio di rilievo in Commissione (commercio, concorrenza, bilancio). A rientrare nel gioco del toto nomine per i ‘top job’ ci sono poi personaggi come Michel Barnier, Christine Lagarde, Guy Verofhstadt, Olli Rehn, Dalia Grybauskaite e altri ancora. La situazione e’ pero’ tale che in molti – nonostante il vorticoso giro di contatti in corso tra le cancellerie – scommettono su una convocazione di un nuovo vertice prima del 2 luglio. Memori anche del fatto che cinque anni fa, a fronte di una quadro generale piu’ chiaro e semplice (Juncker era lo Spitzenkadidat del Ppe e non bisognava scegliere il presidente della Bce) solo il 30 agosto si arrivo’ a completare il quadro delle nomine. Ma la prossima settimana sara’ molto importante anche per il futuro europeo dei 5 stelle. Che finora, per mancanza di alleati, non sono riusciti a formare un gruppo parlamentare e che rischiano quindi la marginalizzazione.

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Calciomercato: la Roma prende Mancini e Veretout, la Juve porta a casa il miglior difensore al mondo De Ligt

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Roma e Juventus grandi protagoniste delle ultime ore di mercato. Se i giallorossi assestano il doppio colpo MANCINI-VERETOUT, i campioni d’Italia accolgono a Torino Matthijs DE LIGT. Il forte difensore dell’Ajax, atteso in serata, fara’ domani mattina le visite mediche con il club bianconero, mentre la presentazione di giovedi’ non e’ ancora ufficiale ma sembra l’ipotesi piu’ naturale, considerato che venerdi’ mattina la squadra agli ordini di Sarri partira’ per la tourne’e in Cina. Dopo aver chiuso per il difensore centrale dell’Atalanta Gianluca MANCINI, la Roma ha vinto il match di mercato con il Milan aggiudicandosi le prestazioni del centrocampista della Fiorentina Jordan VERETOUT. L’offerta della Roma per il calciatore sarebbe di 2,3 milioni piu’ 300mila euro di bonus. L’entourage del giocatore e la dirigenza giallorossa stanno lavorando su un bonus da un milione legato alla qualificazione in Champions League, promesso a VERETOUT nel summit di giugno. Alla Viola andranno, invece, 17 milioni piu’ due di bonus. Da casa Napoli, intanto, si allontana ulteriormente JAMES RODRIGUEZ: il Real Madrid cedera’ il calciatore soltanto a titolo definitivo e il presidente del club azzurro Aurelio De Laurentiis ha ribadito la sua volonta’ di non voler investire la cifra che richiedono i blancos: “Quello che non capisco e’ perche’, al Bayern Monaco, che fattura il triplo rispetto a noi, lo si deve dare in prestito, e a noi si chiedono 42 milioni”. Si muove ancora l’Atalanta che ha ufficializzato l’acquisto dal Racing Genk del centrocampista Ruslan MALINOVSKYI. Il nazionale ucraino classe 1993, e’ gia’ a disposizione dell’ allenatore Gian Piero Gasperini presso il centro sportivo di Clusone. Malinovskyi ha rinviato il temporaneo ritorno in Ucraina per definire le pratiche relative al visto. Dal canto suo la Sampdoria lancia l’offensiva per l’attaccante del Napoli Simone VERDI e avrebbe preparato 20 milioni per acquistare il giocatore che piace moltissimo al neo tecnico Eusebio Di Francesco. Una cifra importante per il 27enne che e’ in cima alla lista dei dirigenti doriani per rinforzare la linea offensiva. Il club doriano continua a monitorare anche l’ argentino Emiliano RIGONI: la Sampdoria attende la risposta dello Zenit San Pietroburgo per il 26enne esterno offensivo dopo la proposta di 1 milioni per il prestito oneroso piu’ il diritto di riscatto per 11 milioni al raggiungimento di precisi obiettivi. Intanto in uscita c’e’ sempre il centrocampista belga Dennis PRAET che piace al Leicester, ma dalla Francia parlano di un sondaggio del Paris Saint Germain per il 25enne belga.

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Icardi ignorato dall’Inter si gode un po’ relax su lago Como

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Mauro Icardi non sembra particolarmente contrariato dalla sua situazione con l’Inter, anzi si gode il relax sul lago di Como cimentandosi con la moto d’acqua con piu’ fortuna rispetto alla moglie Wanda Nara, protagonista di una piccola disavventura senza conseguenze nei giorni scorsi. L’ex capitano nerazzurro, nonostante il periodo da separato in casa con l’Inter, non pare aver perso la serenita’: dopo l’allenamento in solitaria ad Appiano, ha infatti postato due foto che lo ritraggono in momenti di relax, alla guida di una moto d’acqua sul lago di Como insieme ad uno dei figli di Wanda Nara. Mentre l’Inter e’ partita per Singapore, Icardi rimarra’ in Italia, aspettando novita’ di mercato e continuando ad allenarsi in solitudine alla Pinetina.

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Dimaro si illumina con Mertens, Insigne e Manolas in piazza a rispondere ai tifosi

Marina Delfi

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L’appuntamento è di quelli tradizionali, fra i più sentiti, con i big del Napoli in piazza a Dimaro a rispondere alle domande dei tifosi. Inutile che dire che quando arrivano Lorenzo Insigne, Dries Mertens e il neo acquisto Kostas Manolas, la folla esplode in un lungo applauso. Musica per le orecchie dei sostenitori del Napoli quello che dice “Ciro” Mertens: “Rinnovo? Vorrei farne ancora tanti di anni qui,  ne ho già 32 ma spero di restare qui”. E poi: “Dobbiamo essere fieri di quanto fatto lo scorso anno e in questa stagione faremo di tutto per competere per lo scudetto”.

 

“Il Napoli è sempre stata una squadra che ha giocato un gran calcio. È un piacere far parte di questo gruppo”, gli fa eco il greco Manolas, arrivato in treno con Lorenzo Insigne e già passato per la serata karaoke – dove per la verità ha mostrato belle doti canore intonando “Te voglio bene assai”.

E Lorenzo Insigne: “Per questa maglia darò sempre il massimo cercando di fare sempre meglio”. Insomma dichiarazioni d’amore mentre la preparazione va avanti in un clima disteso e cordiale, con Carlo Anmcelotti che ha riunito il gruppo ed ha fatto un discorsetto a tutti. Intanto Mertens  si diverte a fare impazzire i portieri, in attesa che al gruppo si uniscano i calciatori ancora impegnati con le rispettive nazionali o che hanno terminato da poco i loro impegni. Giovedì arriva Meret, ai primi di agosto si aggregano al gruppo Fabian Ruiz, Allan, Ospina, e per ultimi Kalidou Koulibaly e Adam Ounas, giunti in finale in Coppa d’Africa con le loro nazionali, il Senegal e l’Algeria.

 

 

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