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Cronache

Mister Facebook Zuckerberg deve pagare una multa record da 10 milioni di euro in Italia, Agcom: inganna gli utenti inducendoli a registrarsi sulla piattaforma

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 29 novembre, ha chiuso l’istruttoria, avviata nel mese di aprile 2018, nei confronti di Facebook Ireland Ltd. e della sua controllante Facebook Inc. per presunte violazioni del Codice del Consumo, irrogando alle società due sanzioni per complessivi 10 milioni di euro.

L’Autorità ha accertato che Facebook, in violazione degli artt. 21 e 22 del Codice del Consumo, induce ingannevolmente gli utenti consumatori a registrarsi nella piattaforma Facebook, non informandoli adeguatamente e immediatamente, in fase di attivazione dell’account, dell’attività di raccolta, con intento commerciale, dei dati da loro forniti, e, più in generale, delle finalità remunerative che sottendono la fornitura del servizio di social network, enfatizzandone la sola gratuità; in tal modo, gli utenti consumatori hanno assunto una decisione di natura commerciale che non avrebbero altrimenti preso (registrazione al social network e permanenza nel medesimo). Le informazioni fornite risultano, infatti, generiche e incomplete senza adeguatamente distinguere tra l’utilizzo dei dati necessario per la personalizzazione del servizio (con l’obiettivo di facilitare la socializzazione con altri utenti “consumatori”) e l’utilizzo dei dati per realizzare campagne pubblicitarie mirate.

L’Autorità ha inoltre accertato che Facebook, in violazione degli artt. 24 e 25 del Codice del Consumo, attua una pratica aggressiva in quanto esercita un indebito condizionamento nei confronti dei consumatori registrati, i quali subiscono, senza espresso e preventivo consenso – quindi in modo inconsapevole e automatico- la trasmissione dei propri dati da Facebook a siti web/app di terzi, e viceversa, per finalità commerciali. L’indebito condizionamento deriva dall’applicazione di un meccanismo di preselezione del più ampio consenso alla condivisione di dati. La decisione dell’utente di limitare il proprio consenso comporta, infatti, la prospettazione di rilevanti limitazioni alla fruibilità del social network e dei siti web/app di terzi; ciò condizionagli utenti a mantenere la scelta pre-impostata da Facebook.

Nello specifico, Facebook, attraverso la pre-selezione della funzione “Piattaforma attiva”, preimposta l’abilitazione ad accedere a siti web e app esterni con il proprio account Facebook, predisponendo la trasmissione dei dati dell’utente ai singoli siti web/app, in assenza di un consenso espresso da parte dello stesso. Facebook reitera, poi, il meccanismo della pre-selezione in opt out, rispetto ai dati che vengono condivisi, nella fase in cui l’utente accede con il proprio account Facebook a ciascun sito web/app di terzi, inclusi i giochi. L’utente può, infatti, anche in questo caso, solo deselezionare la pre-impostazione sui dati operata da Facebook, senza poter attuare in ordine agli stessi una scelta attiva, libera e consapevole .

In considerazione dei rilevanti effetti della pratica sui consumatori, l’Autorità ha altresì imposto al professionista, ai sensi dell’art. 27, comma 8, del Codice del Consumo, l’obbligo di pubblicare una dichiarazione rettificativa sul sito internet e sull’App per informare i consumatori.

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Alessandra Locatelli, la ministra leghista delle Disabilità che ha “conquistato” le associazioni della Campania

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La grande sensibilità del ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, non può lasciare indifferente nessuno. All’Hotel Ramada, a Napoli, Locatelli, esponente della Lega, ha incontrato le associazioni di rappresentanza delle persone con disabilità, e al di là delle importanti dichiarazioni ha colpito tutti. Per la sua straordinaria umanità, lo spirito di servizio che profonde nella sua attività di governo, la passione civile da ogni suo abbraccio a chi purtroppo vive la condizione di disabilità.

“Una persona”, dice la Locatelli, “non può essere identificata con la sua malattia. Le priorità sono stimolare gli enti locali e fare rete con le associazioni. Abbiamo visto anche durante l’emergenza sanitaria che da soli si fa fatica ad andare avanti, se non ci fossero stati associazioni ed enti del terzo settore a dare una mano, saremmo stati ancora più in difficoltà. Energie così preziose vanno impegnate anche sui temi del sociale e della disabilità. I fondi vanno distribuiti a chi ne ha bisogno”.

Accompagnata dai consiglieri regionali della Lega Severino Nappi e Carmela Rescigno, la Locatelli non si risparmia. “Voglio dare una mano alla Campania”, aggiunge, “ascolterò prima le famiglie, poi i politici. Mi metto a disposizione, non mi tiro indietro. Tutti hanno diritto ad avere una vita autonoma ad avere un lavoro secondo le proprie potenzialità. Occorre”, sottolinea la Locatelli, rivolgendosi alle famiglie e alle persone con disabilità presenti in sala,“ribaltare il modo di vedere la disabilità. Puntiamo su tutti per far crescere questa nazione. Occorre predisporre corsi di formazione individuali, valorizzare le risorse che avete”.

Alcune azioni concrete sono già in campo. “Siamo a un punto di chiusura con un primo decreto attuativo che è quello sull’istituzione del garante nazionale”, sottolinea il ministro. Che poi, in merito all’attuazione di una apposita legge delega, aggiunge. “Ne abbiamo due che sono al vaglio della commissione redigente e poi verranno condivisi con i ministeri e io conto che tra gennaio e febbraio possano andare sia in Consiglio dei ministri – dice Locatelli – che alle Camere. E poi – conclude – ce ne sono due molto complesse, che richiederanno tempo. Sono quella sull’accertamento e quello sul progetto di vita che richiedono sicuramente anche un tavolo tecnico perché sono elementi essenziali su cui ragionare bene per dare delle risposte alle persone con disabilità”.

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Terremoto, Campi Flegrei: la terra trema tre volte nella notte

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Tre scosse di terremoto, la più forte 2.6, nella notte nella zona flegrea. La terra ha tremato a partire dalle 3,30. Epicentro localizzato a Pozzuoli, Napoli, ad una profondità tra 2,6 e 1,4 km, qui di molto superficiale. Le scosse sono state avvertite dalla popolazione della zona ma anche a Napoli, a Posillipo e al Vomero.Non si registrano danni ma paura si. La zona del lèggerò sisma è una delle più attive dal punto di vista vulcanologico perché è la ‘caldera’ dei Campi Flegrei.

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Nasconde quinta gravidanza, bimbo nato morto in ambulanza

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La procura di Grosseto ha disposto l’autopsia su un neonato morto subito dopo il parto in ambulanza, nel comune di Manciano. Come riportano i giornali locali la partoriente è una donna straniera che abita nel comune maremmano e che aveva chiesto l’intervento dell’ambulanza perché, ha detto lei stessa ai soccorritori, non si sentiva bene e non riusciva a spiegare i sintomi del suo malessere. In realtà è stato ricostruito che la donna era incinta di otto mesi, ma aveva nascosto la gravidanza, che era la quinta. Dopo essere stata messa sull’ambulanza i medici hanno capito subito che i dolori erano dovuti alle contrazioni preparto. E’ stato dunque attivato anche l’elisoccorso Pegaso, ma quando l’ambulanza è arrivata nella zona di Marsiliana, la donna ha partorito. Il bambino è nato morto anche se l’equipaggio sull’ambulanza ha tentato di rianimarlo, tutti i tentativi sono risultati vani. L’ambulanza ha accompagnato la donna in ospedale per gli accertamenti e sono stati avvertiti i carabinieri. I militari hanno iniziato le indagini interrogando i volontari e il personale della Misericordia che aveva assistito al parto e hanno anche acquisito la documentazione e la registrazione della telefonata fatta dalla donna al servizio di emergenza. Il sostituto procuratore Federico Falco ha poi disposto l’autopsia sul corpo del piccolo per stabilire le cause della morte.

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