Collegati con noi

Cronache

Il giornalista Rafael Henzel sopravvissuto al disastro aereo della Chapecoense è morto di infarto su un campo di calcetto

Avatar

Pubblicato

del

Lui è (anzi era) il giornalista sopravvissuto al disastro aereo della Chapecoense. Un infarto però l’ha ucciso durante una partita di calcio tra amici. Rafael Henzel era uno dei sei supertisti della tragedia che ha colpito il club nel novembre di due anni fa e aveva scritto anche un libro su come sconfiggere le avversità della vita.

E’ morto a 45 anni Rafael Henzel, giornalista, artista, conduttore radiofonico brasiliano che neldisastroaereo della Chapecoense nel 2016 scampòalla morte. Una morte che un destino cinico e beffardo gli ha dato su una campo di calcetto. La vita che gli era stata regalata da quel destino che lo fece sopravvivere gli stata tolta .  Henzel mentre giocava a calcetto di è accasciato al suolo accusando un malore. È stato soccorso subito, portato in ospedale, ma non ce l’ha fatta. L’infarto l’ha ucciso. La Chapecoense ha annunciato la triste notizia tramite i propri canali social.

Advertisement

Cronache

Il Capo della Polizia Gabrielli visita ‘A voce d e’ creature”: un ‘iniezione di fiducia e di speranza

Marina Delfi

Pubblicato

del

Quando è arrivato nel cuore dell’Arenaccia, in quello che fu il fortino di un boss chiamato Bambù, dove un leone in gabbia era uno degli animali di uno zoo privato della camorra ed ora è un centro per i minori, ‘A voce d’ ‘e creature, Franco Gabrielli, Capo della Polizia ha trovato il cuore di Napoli. Invitato dal fondatore della Onlus, don Luigi Merola, prete scomodo di frontiera, il prefetto ha visitato la Fondazione, dove si gioca, si studio, si impara un mestiere ed ha infornato con il Maestro Staiano (e assaggiato una pizza, suo cibo preferito) prima di sottoporsi al fuoco di domande dei bambini  curiosi.

Come si diventa Poliziotti, che cosa sono i commissariati, perché i Falchi non mettono il casco…” Un curiosità che ha commosso il capo di tutti i poliziotti d’Italia al punto che prima di andar via ha spiegato che “un dono più grande don Luigi non me lo poteva fare. Vedere questi ragazzini con gli occhi vispi e sapere che dietro quegli sguardi ci sono storie complicate, credo sia una bella iniezione di fiducia e di speranza”. “Se è possibile fare cose del genere in territori complicati, ha detto il prefetto Gabrielli, vuol dire che è possibile farlo anche in altre zone del Paese”.

All’inaugurazione del 12. anno di attività di ‘A voce d’ ‘e creature, anche il procuratore aggiunto alla Procura nazionale Antimafia Giovanni Russo, il comandante provinciale dei carabinieri Canio La Gala, il questore Alessandro Giuliano, l’Assessore Alessandra Clemente in rappresentanza del sindaco Luigi de Magistris e il suo neo collega in Giunta Luigi Felaco: tutti applauditi dai bambini che li hanno subissati di domande. Poi foto di rito tutti insieme e Don Luigi Merola che ricordando il protocollo firmato tra la Fondazione e l’Università Federico II, ha chiesto al capo della Polizia ed alle autorità presenti la collaborazione per fare nascere “una rete” a sostegno dei minori a rischio.

Continua a leggere

Cronache

Allarme dell’Agenzia italiana del farmaco, possibile lattice in alcuni contenitori di vaccini

Avatar

Pubblicato

del

Possibili tracce di lattice nei componenti delle siringhe pre-riempite o degli applicatori nasali di 7 vaccini antinfluenzali prodotti da tre aziende farmaceutiche per la stagione 2019-2020. Una eventualita’ non esclusa dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e che potrebbe rivelarsi pericolosa per i soggetti allergici al lattice i quali, in caso di presenza di tale sostanza anche in tracce, sarebbero esposti al rischio di reazioni allergiche. L’invito dell’Agenzia ai soggetti allergici e’ dunque di consultare il medico prima della somministrazione del vaccino.

“L’avviso pubblicato da AIFA riguarda solo il confezionamento dei vaccini antinfluenzali a tutela di coloro che presentano allergie a tale sostanza. Cio’ per consentire anche ai soggetti allergici una adeguata vaccinazione informandoli sui prodotti latex-free. Nessuna contaminazione dunque nei vaccini antinfluenzali” ha pero’ precisato anche l’agenzia del farmaco. Le eventuali tracce di lattice non riguardano i vaccini in se’ bensi’ componenti esterne come, appunto, elementi delle siringhe quali cilindro, pistone, cappuccio protettivo copri ago e copri punta, oppure potrebbero essere state determinate per contatto durante il processo produttivo. Nulla a che vedere dunque con casi come quello del vaccino antinfluenzale Fluad della Novartis, del quale nel 2014 alcuni lotti vennero ritirati dopo la segnalazione di varie morti sospette dopo la somministrazione del prodotto.

Nel caso del ‘rischio lattice’, l’Aifa ha infatti condotto un approfondimento con le aziende titolari di Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) dei vaccini proprio per tutelare i soggetti allergici. Sulla base della linee guida Ue, e’ gia’ previsto l’inserimento di un’avvertenza nel Foglio Illustrativo del medicinale nel caso in cui il lattice sia presente in qualsiasi quantita’. In caso di assenza di lattice, invece, non e’ richiesto l’inserimento di specifiche dichiarazioni. Per una maggiore tutela delle persone allergiche, l’Aifa ha comunque chiesto di certificare, laddove non specificato nel Foglio Illustrativo, la presenza o meno di lattice nelle componenti dei confezionamenti primari, contattando tutte le Aziende interessate. Dalla verifica e’ risultato che per 7 vaccini non e’ esclusa la presenza di lattice. Si tratta dell’azienda Mylan IRE HEALTHCARE LIMITED con il vaccino ‘Influvac S tetra’ per il quale l’Aifa specifica che “non contiene lattice” ma “non si puo’ escludere la possibilita’ che, durante il processo produttivo, il vaccino sia venuto a contatto con strumenti che contengono lattice”; l’azienda Mylan Italia S.r.l. con il vaccino ‘Influvac S*’; l’azienda Seqirus srl con i vaccini Agrippal S1, Fluad, Influpozzi subunita’, Innoflu*, Flucelvax tetra. Per questi ultimi vaccini “non si puo’ escludere che i cappucci copri ago e i cappucci protettivi delle siringhe non contengano lattice”. Pertanto, l’Aifa consiglia ai pazienti sensibili al lattice di consultare il medico prima della somministrazione del vaccino. L’obiettivo, rileva la stessa Aifa, e’ quindi fornire “informazioni di riepilogo allo scopo di contribuire ulteriormente all’uso sicuro e corretto dei vaccini anti-influenzali stagionali anche nei soggetti con storia di reazioni allergiche severe al lattice”.

Continua a leggere

Cronache

Processo per il carabiniere ucciso a Roma, Finnegan intercettato: Cerciello e Varriale ci mostrarono distintivi

Avatar

Pubblicato

del

La notte del 26 luglio scorso il vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega e il suo collega Andrea Varriale, mostrarono ai due studenti americani Lee Elder Finnegan e Gabriel Christian Natale Hjorth i tesserini di riconoscimento. La conferma arriva dallo stesso Finnegan in una intercettazione, citata in una informativa dei carabinieri, di un colloquio intercoso tra il ragazzo, il padre e Michael Craig Peters, consulente legale americano, il 2 agosto scorso nel carcere di Regina Coeli. “Quando ci hanno fatto vedere velocemente i distintivi o qualcosa del genere”, dice il ragazzo americano. Del colloquio ne scrivono oggi Il Tempo e la Repubblica. Dopo quella rivelazione interviene Graig invitando Finnegan a “rimanere calmo”. “Attieniti alla tua dichiarazione – gli dice – ripassala punto per punto, ricordatela. Non ci deve preoccupare la tua dichiarazione… durante l’interrogatorio… questo non lo puoi dire. E’ successo e basta”. E ancora: “Tu non hai visto niente”, facendo riferimento ai tesserini di riconoscimento. Un invito non del tutto assecondato dal giovane americano che raccontando quanto avvenuto in una strada del quartiere Prati afferma: “ho visto due sbirri. Uno di cui piu’ basso. Erano rivolti nella direzione opposta. Sono venuti dietro a noi,alle nostre spalle. E la macchina militare era qui”.

Continua a leggere

In rilievo