Collegati con noi

Cronache

Spumante e birra, i ragazzi del Sannazaro e i docenti festeggiano fuori scuola la sospensione della preside Colantonio

Pubblicato

del

Alla notizia della sospensione di Laura Colantonio, la dirigente scolastica del Liceo Sannazaro, fuori la scuola è cominciata la festa. A ‘festeggiare’ per il provvedimento deciso da Luisa Franzese, direttrice generale dell’ Ufficio Scolastico regionale, sono stati gli alunni della scuola ed i loro genitori. La dirigente è stata travolta dalle polemiche in seguito ai contrasti con studenti e genitori. Le è stato contestato di aver accettato un numero di iscritti superiore a quelli che poteva sopportarne la scuola e di non aver fatto per fermare le preiscrizioni. Per questo all’apertura del nuovo anno scolastico i ragazzi hanno fatto delle ‘gite di istruzione’ in spiaggia. Le immagini hanno fatto velocemente il giro dei social e tra le proteste dei genitori è scaturita l’ispezione dei funzionari dell’Ufficio scolastico regionale.

Il giorno dopo la sospensione, ad intervenire è Giulio delle Donne, uno dei rappresentanti degli studenti del Sannazaro. “Tutti noi – ha detto – abbiamo notato nella giornata di oggi un clima molto più disteso a scuola e ne siamo molto felici. Detto ciò, adesso fremiamo al solo pensiero di conoscere il nome del reggente, nella speranza che possa porre rimedio alla malagestione che ha afflitto il Sannazaro per cinque anni”. Gli studenti, ed è evidente, non sono dalla parte della dirigente sospesa.

Advertisement

Cronache

Potenza, bus pieno di studenti fuori strada, grave l’autista di un’auto coinvolta

Pubblicato

del

Una mattina che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia si è conclusa con un grande sollievo, nonostante l’incubo vissuto da una quarantina di studenti a bordo di un pullman. Il veicolo, diretto verso destinazioni scolastiche, è finito fuori strada questa mattina nelle vicinanze di Baragiano, una località a trenta chilometri dal capoluogo lucano. Secondo le prime ipotesi, l’incidente potrebbe essere stato causato da un sorpasso azzardato di un’auto.

Fortunatamente, non ci sono stati feriti gravi tra gli studenti a bordo del pullman. La situazione più critica è stata riscontrata nel conducente dell’auto coinvolta nell’incidente. Secondo le prime relazioni fornite dai sanitari del 118 di Potenza, è il conducente dell’auto a riportare le ferite più serie.

Dalle prime ricostruzioni condotte dalla Compagnia dei Carabinieri di Potenza, sembra che il conducente dell’auto abbia tentato un sorpasso, un’azione che il conducente dell’autobus avrebbe cercato di evitare, ma che ha purtroppo portato al tragico epilogo dell’uscita di strada del pullman.

Le autorità competenti  stannop indagando sulle cause esatte dell’incidente.

Continua a leggere

Cronache

Carabinieri scovano arsenale da guerra sui tetti nel Napoletano

Pubblicato

del

Armi da guerra sulla tettoia di un box, in un borsone sportivo. In provincia di Napoli, attorno i palazzi del rione Moscarella di Castellammare di Stabia, quelli popolari del lotto 4, al centro di un triangolo ai cui lati corrono due strade statali e viale della Repubblica. La scoperta è dei carabinieri della sezione operativa stabiese. Coperto da erbacce, edera e da rami secchi, un borsone di tela blu poggiava sulla lamiera barcollante di un piccolo box abusivo. All’interno, erose dalle intemperie e dalle piogge ma perfettamente funzionanti, 8 armi da fuoco pesanti. Un fucile d’assalto Ak47 (Kalashnikov), un fucile a pompa SPAS cal 12, di quelli capaci di sfondare una porta. E poi due fucili d’assalto Steyr AUG di produzione austriaca, con una cadenza di tiro pari a 650 colpi al minuto, quasi 11 al secondo. Ancora un fucile a pompa M870s Maverick Eagle Pass con matricola abrasa, due doppietta a canne mozzze, un fucile da caccia. Le armi sono state sequestrate a carico di ignoti e saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare se siano state utilizzate in azioni criminose.

Continua a leggere

Cronache

Vannacci sospeso dall’incarico per 11 mesi dopo libro

Pubblicato

del

Il generale dell’Esercito, Roberto Vannacci, è stato sospeso dall’impiego per 11 mesi . E’ quanto si apprende da fonti legali in riferimento al procedimento disciplinare avviato nei mesi scorsi dal ministero della Difesa dopo la pubblicazione del libro “Il mondo al contrario”.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto