Collegati con noi

Cronache

De Salvo (Dia): clan diffondono modelli negativi coi social

Pubblicato

del

“E’ ormai evidente che la camorra usa i social per diffondere modelli culturali negativi, così come è evidente che in Campania c’è un problema che riguarda i minori, sempre più spesso usati dalla criminalità organizzata per i propri traffici, penso soprattutto alla vendita della droga”. Il ragionamento è del capocentro a Napoli della Direzione Investigativa Antimafia, Claudio De Salvo, nel corso della Summer School Ucsi 2023, la Scuola di Giornalismo Investigativo che si sta tenendo in questo weekend alla Reggia di Carditello a San Tammaro (Caserta); presenti studenti e giovani giornalisti.

“E’ facile parlare di Gomorra che diffonde tali modelli – aggiunge De Salvo – ma bisogna prestare la massima attenzione ai social, perché sono un veicolo molto veloce di diffusione di messaggi negativi e dunque di difficile controllo. La criminalità usa dunque le piattaforme social ma anche nuove tecnologie per i propri traffici illeciti e nascondere i patrimoni. E per questo sono d’accordo con quanto affermato dal procuratore Gratteri, che in un’intervista ha espresso la necessità di impegnare più tecnici informatici, penso anche agli hacker, nelle indagini contro la criminalità organizzata. Ricordo – conclude De Salvo – il caso del camorrista di Arzano agli arresti domiciliari che mise sui social le immagini della comunione del figlio, con la sfilata di auto, tra cui la Ferrari del camorrista, preceduta da una vera e propria staffetta di moto per le strade cittadine”.

Advertisement

Cronache

Altoatesino 73enne morto, ferite causata da una volpe

Pubblicato

del

Sono state causate da una volpe, e non da un lupo oppure da un cane, come invece ipotizzato in un primo momento, le ferite sul corpo del 73enne Albert Stocker di Velturno, trovato lunedì mattina in un prato vicino a Bressanone con varie ferite da morso. L’uomo è morto per ipotermia. Lo ha stabilito l’esame del dna, effettuato nei laboratori della Fondazione Mach su incarico della Procura di Bolzano. Le ferite causate sul suo corpo – era stato evidenziato durante l’autopsia – sono piuttosto superficiali e, pur avendo causato una certa perdita ematica per lesione di vasi periferici, non appaiono compatibili con la produzione di uno shock emorragico. Le lesioni non interessavano strutture vascolari/nervose di significativa importanza vitale. Secondo il medico legale, il decesso è riconducibile a uno stato di ipotermia, vista anche temperatura corporea rilevata dai soccorritori al momento del rinvenimento di appena 22 gradi.

Continua a leggere

Cronache

Con Hiv ha rapporti non protetti, 56enne assolto a Bari

Pubblicato

del

Il Tribunale di Bari ha assolto “perché il fatto non sussiste” dalle accuse di tentate lesioni personali gravissime un 56enne che, pur essendo sieropositivo, aveva avuto rapporti sessuali non protetti con una donna. I giudici (presidente Marco Guida) hanno rilevato come l’uomo, che all’epoca stava seguendo una terapia, si trovasse in una condizione di “impossibilità di trasmissione del virus” e il suo comportamento è stato definito “inidoneo” a infettare la partner.

“Il rischio di contagiare la partner – si legge nella sentenza anticipata da alcuni giornali locali – era sostanzialmente nullo”, data la sua bassissima carica virale. I fatti risalgono al 2018 quando i due, conoscenti da tanti anni anche se residenti in regioni diverse, si incontrarono a Bari e consumarono un rapporto non protetto. Solo la mattina successiva l’uomo confidò di essere sieropositivo. La donna, quindi, si precipitò al Policlinico di Bari, raccontò la vicenda e si sottopose a profilassi. Nel corso del processo, iniziato nel 2022, i consulenti tecnici ascoltati in aula confermarono come, sulla base di uno studio pubblicato nel 2017, l’approccio alla malattia fosse “completamente cambiato”.

“I pazienti con carica virale negativa – si legge nel provvedimento – non avevano capacità di trasmettere l’infezione per via sessuale” e per questo, agli stessi, “non veniva più consigliato l’utilizzo del preservativo durante i rapporti sessuali”. “Gli atti posti in essere – scrivono ancora i giudici nelle motivazioni – erano inidonei” a infettare la partner.

Continua a leggere

Cronache

Ragazza americana 20enne violentata a Milano, arrestato uno studente incensurato

Pubblicato

del

Una studentessa americana di 20 anni è stata violentata la notte scorsa nel parcheggio di un supermercato nei pressi di una nota discoteca in via Valtellina a Milano. Un giovane è stato arrestato praticamente in flagranza dagli agenti della Squadra Volante dopo essere stato trattenuto dagli addetti alla sicurezza del locale, avvisati da alcuni passanti. L’arrestato è uno studente ventenne italiano di origine egiziana e risulta essere incensurato. Il suo arresto, eseguito praticamente in flagranza di reato, dovrà essere ora convalidato dal gip.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto