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Determinati a riaccogliere i visitatori, i musei si fanno trovare pronti con le loro mostre temporanee e permanenti

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Lentamente, ma con molta determinazione i musei si riaffacciano alla vita. Sembra un eccesso, una troppo figurativa affermazione, ma è la realtà, di quelle dal sapore amaro, che ha visto i capisaldi e custodi della cultura chiusi per troppo tempo. Una vita quella dei musei che è fatta di esposizioni, mostre, incontri, convegni e prima di tutto visitatori, i quali, con molta attenzione, ma anch’essi, determinati a riprendersi i loro tempi, riaffolleranno le sale e riprenderanno a godere della storia del mondo e dell’uomo e delle sue arti.Villa Pignatelli, con i suoi arredi e le sue carrozze, si riconferma come Casa della Fotografia con una mostra inaugurata in un periodo nel quale forti erano le preoccupazioni per l’incalzare della pandemia e vicina era la chiusura dei tempi della cultura, una mostra che purtroppo non poté avere il pubblico che meritava. La riapertura da l’occasione di poter visitare e ammirare la mostra del fotografo Francesco Bosso che con la sua PRIMITIVE ELEMENTS ci porta nella sua ricerca fotografica portata avanti per quindici anni nelle zone del mondo ancora non sporcate dall’inquinamento umano, zone del mondo che pure, come dovrebbero apparire tutte le zone del pianeta, ma che invece è lo stesso uomo, suo abitante a distruggere e non lasciare in eredità alle generazioni future. Una scelta operata dal fotografo che ripercorre anche le strade della fotografia analogica con grandi stampe ai nitrati d’argento e i viraggi al selenio che allungano la vita dei toni    sulla preziosa carta baritata usata in camera oscura.  La mostra, che doveva chiudersi il 5 Novembre, è stata naturalmente prorogata fino alla fine di marzo. Come fino al 5 Aprile si potrà visitare nel caposaldo dell’arte contemporanea in regione, il Museo MADRE, la mostra di Alessandro Mendini, insieme a quella di Temitayo Ogunbiyi, bisognerà invece affrettarsi per ammirare le proiezioni di Mathilde Rosier, mostra  che verrà disinstallata il 2 Febbraio. Una visita al MADRE, per godere delle mostre temporanee, ma per poi tuffarsi nella importante e nutrita collezione permanente.  Lentamente ma con soddisfacente progressione le visite aumentano, toccherebbero picchi e cifre più importanti se i musei potessero rimanere aperti anche nei giorni festivi, ma anche senza la chiarezza del perché sia stata intrapresa tale strategia, i musei sono pronti ad accogliere i visitatori e farli immergere nella storia e nell’arte.

 

Fotogiornalista da 35 anni, collabora con i maggiori quotidiani e periodici italiani. Ha raccontato con le immagini la caduta del muro di Berlino, Albania, Nicaragua, Palestina, Iraq, Libano, Israele, Afghanistan e Kosovo e tutti i maggiori eventi sul suolo nazionale lavorando per agenzie prestigiose come la Reuters e l’ Agence France Presse, Fondatore nel 1991 della agenzia Controluce, oggi è socio fondatore di KONTROLAB Service, una delle piu’ accreditate associazioni fotografi professionisti del panorama editoriale nazionale e internazionale, attiva in tutto il Sud Italia e presente sulla piattaforma GETTY IMAGES. Docente a contratto presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli., ha corsi anche presso la Scuola di Giornalismo dell’ Università Suor Orsola Benincasa e presso l’Istituto ILAS di Napoli. Attualmente oltre alle curatele di mostre fotografiche e l’organizzazione di convegni sulla fotografia è attivo nelle riprese fotografiche inerenti i backstage di importanti mostre d’arte tra le quali gli “Ospiti illustri” di Gallerie d’Italia/Palazzo Zevallos, Leonardo, Picasso, Antonello da Messina, Robert Mapplethorpe “Coreografia per una mostra” al Museo Madre di Napoli, Diario Persiano e Evidence, documentate per l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive, rispettivamente alla Castiglia di Saluzzo e Castel Sant’Elmo a Napoli. Cura le rubriche Galleria e Pixel del quotidiano on-line Juorno.it E’ stato tra i vincitori del Nikon Photo Contest International. Ha pubblicato su tutti i maggiori quotidiani e magazines del mondo, ha all’attivo diverse pubblicazioni editoriali collettive e due libri personali, “Chetor Asti? “, dove racconta il desiderio di normalità delle popolazioni afghane in balia delle guerre e “IMMAGINI RITUALI. Penitenza e Passioni: scorci del sud Italia” che esplora le tradizioni della settimana Santa, primo volume di una ricerca sui riti tradizionali dell’Italia meridionale e insulare.

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Cultura

Paolo La Motta, Genny, Diego e i ragazzi del rione Sanità a Capodimonte: e c’è anche un disegno di Maradona da giovane

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Arianna, Francesco, Antonia, Marco, Sasy, Marianna, Antonio, Mariano, Cocco, Ludovica, Giuseppe, Francesco, Anna, Michelangelo, Chiara, Alberto e insieme a loro ci sono Diego e Genny.        Loro sono i protagonisti della mostra “Capodimonte incontra la Sanità” dell’artista Paolo La Motta che si è inaugurata oggi al 3° piano del Museo del Real Bosco di Capodimonte. Quadri e Sculture, visi e sguardi, espressioni e occhi che da un quartiere, nella loro più stretta prossimità, osservano e giudicano come osservano e giudicano  il mondo che li circonda, un mondo che giorno dopo giorno esplorano e scopronocon la consapevolezza di esserne il futuro. Sono i ragazzi di Paolo La Motta, artista radicato nel popolare quartiere napoletano, che con lui danno vita a laboratori d’arte e di legalità. La mostra, a cura di Sylvain Bellenger e Maria Tamajo Contarini, promossa e organizzata dal Museo e Real Bosco di Capodimonte in collaborazione con l’associazione Amici di Capodimonte Ets e realizzata grazie al sostegno della Regione Campania, con fondi europei Poc-Programma operativo complementare 2014-2020, allestita dell’architetto Lucio Turchetta con il  coordinamento di Maria Flavia Lo Regio rimarrà aperta fino al19 Settembre 2021.

Paolo La Motta, artista fuori dal sistema dell’arte contemporanea, rappresenta un “movimento” molto personale: il suo.  La Motta ha una concezione ed una consapevolezza del mondo artistico che unisce una profonda e vasta conoscenza dell’arte – arte di tutti i tempi e di tutti i luoghi – a cui rende costantemente omaggio con passione, con uno sguardo attento e penetrante sulla realtà e che in questa mostra prepotentemente si può apprezzare attraverso il preciso rapportarsi a Gemito o al suo maestro Augusto Perez, ma anche al suo riferimento e fonte di ispirazione Giovanni Tizzano. Con questa mostra La Motta ha voluto sancire con forza la sua appartenenza e la sua dedizione ai progetti che anima nel cuore del suo quartiere di provenienza, un quartiere che con le sue forti pulsioni lo ha lanciato nel mondo dell’arte internazionale. Con la raffigurazione nelle sue opere dei ragazzi dei quartieri popolari Stella, Sanità e Vergini, ragazzi con cui organizza i laboratori di scultura all’Istituto Papa Giovanni XXIII, l’artista ha voluto raccontare le loro storie, che sono spesso vicende di disagio e di un’infanzia troppo presto abbandonata, ma anche storie di infanzia e adolescenza strappata, come nel caso di Genny, il ragazzo soggetto del polittico, che il direttore del Museo di Capodimonte, Sylvan Bellenger ha voluto nella collezione permanente di arte moderna del Museo. Genny è Genny Cesarano, la vittima innocente di una sparatoria che diversi anni fa gli strappò la giovane vita, facendo scattare nel quartiere, attraverso le parole delle associazioni sociali e del parroco della sua chiesa madre, il sentimento di legalità che accompagna oggi le tante realtà che operano sul territorio. Insieme a Genny, al polittico a lui dedicato dall’artista, Paolo La Motta ha voluto disegnare un giovane Diego Armando Maradona. La stella del calcio è ritratto da giovanissimo, nell’opera donata al Museo dall’associazione Premio Green Care, come un  coetaneo dei tanti ragazzi presenti nella mostra a rafforzare le origini del campione, cosi simili a quelle dei soggetti e allievi di Paolo, nella speranza che anche i ragazzi della Sanità, che oggi incontrano il museo di Capodimonte ripercorrano le la brillante carriera dell’asso argentino, non ripetendone, però gli errori.

 

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Morto l’architetto Cesare Leonardi, i suoi lavori al MoMA

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E’ morto a 85 anni l’architetto e designer Cesare Leonardi. La notizia e’ riportata dai giornali locali. “Un grande modenese, conosciuto in tutto il mondo per opere che hanno scritto pagine della storia dell’architettura”, lo ha ricordato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli. Il nome e’ legato a quello della collega Franca Stagi, morta nel 2008. Tra le sue creazioni piu’ note, le poltrone nastro e il dondolo entrate a far parte di collezioni di musei come il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il Victoria and Albert Museum di Londra. Era malato da tempo. I funerali, domani pomeriggio al cimitero di San Cataldo.

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Photo Action per Torino, insieme alla GAM triplica i suoi sforzi solidali, una mostra e un catalogo per sostenere i più colpiti dalla crisi

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Continuano le attività solidali dei fotografi per aiutare chi combatte la SarsCov2 e chi per la crisi che oramai da un anno attanaglia il paese ha perso o visto quasi annientare il proprio lavoro. Iniziative come “Locali Chiusi, Cuori Aperti”, continua a sostenere chi ha bisogno di immagini fotografiche per far conoscere il proprio lavoro, attori, locali, ma anche operatori o professionisti impegnati in altre attività, sono ricorsi al sostegno offerto dai fotografi professionisti per far conoscere la propria immagine e quella delle proprie attività. PHOTO ACTION per TORINO, una iniziativa nata nel mese di maggio 2020, nel pieno dell’emergenza sanitaria, fu la chiamata alle arti ideata dai fotografi Guido Harari e Paolo Ranzani insieme a Wall Of Sound Gallery: un invito ad alcuni dei maggiori fotografi italiani e internazionali a donare una loro opera per sostenere insieme il progetto di un Fondo Straordinario Covid-19 creato dall’Associazione U.G.I. Onlus. All’appello aderirono più di 100 fotografi che a titolo gratuito misero a disposizione del progetto una loro immagine, proposta per l’occasione ad una cifra simbolica di 100 Euro che solo nei primi  cinque mesi dal lancio dell’iniziativa, il fondo raggiunse  la cifra record di 70.100 Euro. Ora a distanza di 8 mesi, che hanno scandito la vita del paese con le cronache del contagio e delle vaccinazioni che stentano a partire, l’iniziativa, anche grazie alla GAM di Torino, raddoppia, anzi, l’iniziativa triplica, perché sono in mostra tutte le foto presso l’importante Galleria civica di Arte Moderna e contemporanea di Torino che continuano ad essere in vendita ed è stato presentato un catalogo con le foto dei professionisti donate per il progetto.  I visitatori, compresi i possessori di Abbonamento Musei, con un biglietto simbolico di 1 Euro potranno visitare una mostra che rispecchia lo stato dell’arte della fotografia italiana e internazionale e contemporaneamente sostenere la causa. L’intero ricavato della biglietteria sarà infatti devoluto all’Associazione U.G.I. ONLUS, così come il ricavato della vendita dei cataloghi. Anche l’Associazione Theatrum Sabaudiae donerà 1 Euro per ogni partecipante alle visite guidate. Inoltre durante il periodo della mostra si potranno acquistare le 105 stampe esposte – un pezzo unico, una sola stampa per immagine – in formato 30x42cm. prenotandole sul sito https://www.photoactionpertorino.org alla cifra di 300 Euro per fotografia, anche in questo caso interamente devoluta. Si può contribuire alle donazioni anche in modalità on-line attraverso le informazioni che troverete alla fine delle note tecniche. La Fotografia dimostra sempre la sua centralità e presenza attiva negli eventi. La mostra e il catalogo alternano immagini classiche e inedite, rese disponibili per la prima volta in una collezione esclusiva per Photo Action per Torino che include:

GRANDI ICONE DEL XX° SECOLO: David Bowie di Masayoshi Sukita, Salvador Dalì di Mimmo Dabbrescia, Maria Callas di Gianni Greguoli.

MUSICA: Bruce Springsteen di Frank Stefanko, Eddie Vedder di Danny Clinch, Patti Smith e Robert Mapplethorpe di Norman Seeff, John Coltrane di Joe Alper, Ezio Bosso di Roberto Serra, Lucio Battisti di Gered Mankowitz, Mick Jagger di Robert Whitaker, Fabrizio De André di Luca Greguoli, Lou Reed e Laurie Anderson di Guido Harari, Pino Daniele di Cesare Monti, Lucio Dalla di Carlo Massarini, Liam Gallagher di Alessio Pizzicannella, Paul Weller di Mattia Zoppellaro.

SPETTACOLO: Federico Fellini di Franco Bellomo, Massimo Troisi e Pino Daniele di Luciano Viti, Robert De Niro di Adolfo Franzò, Johnny Depp di Maurizio Galimberti, Vittorio Gassman di Claudio Porcarelli, Tilda Swinton di Fabio Lovino, Hanna Schygulla di Fulvia Farassino, Luca Zingaretti di Marina Alessi, il teatro di Lelli e Masotti

CULTURA: Eduardo De Filippo e Carmelo Bene di Angelo Turetta, Mario Rigoni Stern di Bruno Murialdo, Irvine Welsh di Alessandro Albert

– REPORTAGE E TRAVEL: Uliano Lucas, Paola Agosti, Francesco Radino, Franco Pagetti, Eric Meola, Cristina Arrigoni, Franco Carlisi, Paolo Verzone, Renzo Chiesa, Roger Corona, Enzo Obiso, Anna Rosati, Vittore Buzzi, Matteo Fantolini, Marco Turatti, Annalisa Vandelli, Valentina Tamborra, architettura industriale di Gabriele Basilico, vita rurale di Mario Giacomelli, tradizioni religiose di Mario LaPorta, il circo di Mauro Raffini, il subcomandante Marcos di Maki Galimberti

– MODA: Immagini di famose campagne internazionali e ricerche personali di Art Kane, Franco Turcati, Toni Thorimbert, Paolo Ranzani

– ARTE: Salvador Dalì di Mimmo Dabbrescia, Lello Esposito di Riccardo Piccirillo

– RICERCA: Nudi d’autore di Franco Fontana, Settimio Benedusi e Gabriele Rigon, scomposizioni fotografiche di Joe Oppedisano, reinvenzioni di celebri opere d’arte di Mauro Balletti, meditazioni visive di Simone Bramante, Oberto Gili, Piero Gemelli, Carlo Orsi, Maurizio Beucci, Maria Vittoria Backhaus, Sophie- Anne Herin, Bart Herreman, Peter Andrewartha, Efrem Raimondi, Laila Pozzo, Ottavio Maledusi

IN QUALE MODO SI PUÒ CONTRIBUIRE?  – Visitando la mostra e pagando un biglietto di 1 Euro. Acquistando il catalogo in mostra. Partecipando a una visita guidata. L’Associazione Theatrum Sabaudiae donerà 1 euro per ogni partecipante. Scegliendo la foto preferita sul sito https://www.photoactionpertorino.org e donando 300 Euro ciascuna (più 10 Euro per spese di spedizione). Le stampe sono realizzate in formato 30x42cm su carta Epson Luster, non firmate né numerate, in un unico esemplare e saranno consegnate a fine mostra.

IL FONDO STRAORDINARIO COVID-19. Il Fondo Straordinario Covid-19 è destinato a sostenere le famiglie assistite da U.G.I. Onlus la cui situazione economica sia stata aggravata dall’emergenza sanitaria Covid-19 e a erogare borse di studio per giovani medici impegnati nella unità di crisi Covid-19 della Città della Salute e della Scienza di Torino.
Il Fondo, che ha una natura straordinaria, erogherà contributi una tantum a famiglie selezionate dal Comitato Assistenza di U.G.I. Onlus su proposta della Assistente Sociale che opera all’interno della Città della Salute con particolare attenzione al reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Infantile Regina Margherita, diretto dalla professoressa Franca Fagioli. Quest’ultima segnalerà eventuali emergenze nell’ambito del team medico a cui destinare una borsa di studio.I FOTOGRAFI CHE HANNO ADERITO OFFRENDO UNA LORO IMMAGINE A TITOLO GRATUITO: Paola AGOSTI/Alessandro ALBERT/Joe ALPER/Marina ALESSI/Alberto ALIVERTI/Vittoria AMATI/
Peter ANDREWARTHA/Cristina ARRIGONI/Maria Vittoria BACKHAUS/Isabella BALENA/Mauro BALLETTI
Erika BANCHIO/Gabriele BASILICO/Franco BELLOMO/Maya BEN FREJ/Settimio BENEDUSI/Maurizio BEUCCI
Simone BRAMANTE / Alberto BUZZANCA/Vittore BUZZI/Luca CACCIAPUOTI/Marianna CAPPELLI
Franco CARLISI/Renzo CHIESA/Lorenzo CICCONI MASSI/Roberto CIFARELLI/Danny CLINCH/Marco CORBO
Roger CORONA/Lucia COVI/Mimmo DABBRESCIA/Enrico DE LUIGI/Matteo FANTOLINI/Fulvia FARASSINO
Barry FEINSTEIN/Franco FONTANA/Adolfo FRANZÒ/Ugo GALASSI/Maki GALIMBERTI/Maurizio GALIMBERTI
Piero GEMELLI/Mario GIACOMELLI/Oberto GILI/Gianni GREGUOLI/Luca GREGUOLI/Guido HARARI
Sophie Anne HERIN/Bart HERREMAN/Claudio ISGRÒ/Raymond JACOBSZ/Art KANE/Mario LAPORTA/LELLI e MASOTTI/Cristina LE NOCI/Fabio LOVINO/Uliano LUCAS/Laura MAJOLINO/Ottavio MALEDUSI/Gered MANKOWITZ/Carlo MASSARINI/Eric MEOLA/Margherita MIRABELLA/Cesare MONTI/Bruno MURIALDO/Patrizia MUSSA/Zoltan NAGY/Pino NINFA/Enzo OBISO/Joe OPPEDISANO/Carlo ORSI/Franco PAGETTI/Gianni PEZZANI/Riccardo PICCIRILLO/Alessio PIZZICANNELLA/Claudio PORCARELLI/Laila POZZO/Francesco RADINO/Mauro RAFFINI/Efrem RAIMONDI/Paolo RANZANI/Maurizio REBUZZINI/Ugo RICCIARDI/Gabriele RIGON/Patrizia RIVIERA/Sylvie ROMIEU/Anna ROSATI/Norman SEEFF/Roberto SERRA/Frank STEFANKO/Masayoshi SUKITA/Valentina TAMBORRA/Allan TANNENBAUM/Toni THORIMBERT/Marco TURATTI/Franco TURCATI/Angelo TURETTA/Annalisa VANDELLI/Paolo VERZONE/Luciano VITI/Robert WHITAKER/Mattia ZOPPELLARO

 

 

 

 

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