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Cavani pastore sul presepe, Di Virgilio lo realizza così com’è quando va a Ischia coi suoi bambini

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Edinson Cavani è felice mentre il maestro d’arte presepiale Genny Di Virgilio gli consegna questo bellissimo pastore artigianale che ha le sue sembianze. La consegna c’è stata poche ore fa, dentro l’hotel Caracciolo. Come sempre disponibilissimo Edison. Come sempre gentile ed educato. La statuetta finirà sul presepe dei due figli napoletani di Cavani, Bautista e Lucas. Il pastore Cavani è la imitazione perfetta del grande campione quando nei mesi esistivi o comunque in primavera inoltrata si vede con i suoi bambini a Ischia. E quella che vedete è la mise del pescatore uruguagio: bandana o talvolta cappellino, torso nudo e canna da pesca. Edinson Cavani adora pescare.

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Cronache

Cori contro Napoli e i napoletani negli stadi, Pisani (Noi Consumatori): Ancelotti “testimone” in Tribunale contro i razzisti

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I cori razzisti negli stadi. La sentenza della Corte di Appello del Tribunale di Milano, quella che assolve la politica leghista Galli che aveva scritto “Forza Vesuvio” su Fb, raffredda gli entusiasmi di quanti pensavano (e pensano) sia necessario stroncare queste offese con pene severe. Purtroppo domenicalmente  continuano questi cori offensivi, soprattutto verso i napoletani. Il contenuto è sempre lo stesso: discriminazioni su base territoriale. La giustizia sportiva commina pene pecuniarie alle squadre che ospitano i razzisti che ululano o ragliano dagli spalti le offese. L’associazione Noi Consumatori è da tempo impegnata a chiedere il risarcimento dei danni ai razzisti per insegnare loro valori come la legalità. Ed è per questo che, Angelo Pisani, il presidente della battagliera associazione dei consumatori con sede principale a Napoli ma addentellati su tutto il territorio nazionale, chiede a tutti i tifosi “che nel corso di eventi sportivi sono stati o saranno vittime di offese denigratorie e ingiustificabili di matrice chiaramente razzista, nella forma di striscioni o cori discriminatori e beceri mostrati negli stadi e pertanto diffusi anche dalle telecamere tramite tv ed internet con inevitabile effetto divulgativo di massa, di rivolgersi a NoiConsumatori per richiedere un risarcimento monetario per la lesione personale all’immagine subita, lo sdegno provato, e le ferite morali causate da tale atto”.

I referti arbitrali sono l’atto di accusa. Alcuni striscioni razzisti esposti contro Napoli e i napoletani

 

L’iniziativa, che per i temi in oggetto, assume anche carattere sociale, viene lanciata a seguito del procedimento avviato contro la società Juventus FC Spa,  con richiesta risarcimento per danni personali e patrimoniali, diretti e indiretti, subiti da alcuni cittadini e tifosi napoletani nel corso della partita Juventus-Napoli svoltasi il 29 settembre 2018 all’Allianz Stadium. Durante l’evento sportivo succitato, causa l’assenza di qualunque forma di vigilanza o intervento da parte degli organismi e della federazione preposti e responsabili del controllo, ma soprattutto della società Juventus gestore dello stadium di Torino, la tifoseria juventina esponeva striscioni e intonava cori denigratori, razzisti, ingiustificabili nei confronti della città di Napoli e dei napoletani. Nella fattispecie i testi oggetto di accusa recitavano: “Lavali, lavali, lavali col fuoco o Vesuvio lavali col fuoco”; “Abbiamo un sogno nel cuore, Napoli usa il sapone”. I messaggi, palesemente violatori di ogni principio e regola di buon senso, educazione, grazie alla diffusione attraverso i media, raggiungevano le case anche di tutti i telespettatori, assumendo quindi carattere di propaganda anche mediatica di idee razziste. Com’è noto dai diversi organi di stampa, e a conferma di quanto riportato negli atti legali della causa risarcitoria, a causa di quanto verificatosi la Juventus FC S.p.A. è stata già sanzionata dal Giudice Sportivo che ha disposto il pagamento di un’ammenda di 10.000 euro e la chiusura per un turnodella tribuna Sud, poi aggravata a due dopo il respingimento del ricorso avviato dalla società bianconera. Eppure, in sede civile ed in fase di tentativo di mediazione e conciliazione tra le parti proposto dall’avvocato Pisani prima di un iter giudiziario, la società bianconera rifiutava qualunque responsabilità e respingeva la pretesa risarcitoria dichiarando che “la Juventus FC S.p.A non risponde, sotto il profilo civilistico, dei cori intonati dai tifosi”, rinnegando quindi la normativa vigente e la giurisprudenza oramai formatasi in materia e contravvenendo inoltre anche alla nuova normativa antiviolenza che ritiene responsabili le società calcistiche per tutti i fatti illeciti che hanno luogo in occasione di eventi calcistici della propria squadra.

Carlo Ancelotti. Più volte il tecnico del Napoli ha fatto appelli pubblici a stroncare la barbarie degli insulti con pene severe

Ma l’avvocato Pisani intende tornare alla carica, anche portando come prove i filmati dell’inchiesta di Report, quella di Federico Ruffo, “in cui chiaramente si evince che talvolta, certi striscioni vergognosi, come quello contro i morti di Superga, sono entrati grazie alla complicità di funzionari della società che hanno omesso di vigilare” spiega Pisani.  Non  solo, “sempre a supporto di nuove citazioni con richieste di risarcimento danni, saranno strutturate anche con le dichiarazioni di campioni dello sport come mister Carlo Ancelotti che pubblicamente hanno di fatto sposato la nostra azione legale, come si può evincere dall’intervento del grande allenatore contro il razzismo nel calcio . Questi sono uomini da esempio soprattuto per i più giovani e che rappresentano lo sport dei valori, naturalmente hanno sposato la nostra battaglia di civiltà e quindi li considereremo insieme a tutti gli sportivi che dovrebbero seguirli senza indugio dei nostri testimonial per la battaglia contro il razzismo sportivo e contro la violenza e nostro teste nel contenzioso giudiziario contro tutti i responsabili” spiega Pisani. “Indicheremo, se necessario e se possibile, mister Ancelotti e Mourinho testimoni nelle cause in Tribunale per far raccontare ai giudici la verità e il vero calcio, perchè si possa  vincere contro il marcio che c’è purtroppo nel calcio”.
“Pertanto dopo la causa contro la Sampdoria e Atalanta citeremo anche Ancelotti come teste proprio nella ultima causa contro la Juventus FC S.p.a per gli striscioni e i cori denigratori dell’ultima partita disputata all’Allianz Stadium tra Juventus e Napoli ed a lui chiederemo di raccontare, anche come ha vissuto in campo, l’illegittima condotta di un  gruppo di razzisti juventini diversi dai tifosi, quelli veri ed educati ai valori dello sport”.

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Appena convocato in Nazionale, Sandro Tonali, classe 2000, è corteggiato da tutte le big del calcio

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Ha soltanto 18 anni ma già lo chiamano il giovane vecchio: Sandro Tonali, classe 2000 è il gioiellino del Brescia che milita in serie B appena convocato da Mancini in Nazionale. Fa parte delle nuove leve del calcio, di quel gruppo di ragazzi su cui deve puntare il nostro pallone, appannato dall’acquisto dii tanti, troppi e costosi big stranieri. Prima della convocazione i boatos del calciomercato, mancano poche settimane alla sessione di gennaio, avevano fatto sapere dell’interesse di molte squadre, soprattutto del Napoli. Adesso ci sarebbero tutti: la Juve, il Milan, l’Inter, il Manchester City che però fa sapere su Twitter che al momento non c’è alcun contatto né con Tonali, né con la sua squadra. Lo stesso Massimo Cellino che del Brescia è presidente fa sapere che nessuno lo ha ancora chiamato per il campioncino, che gli piacerebbe tenerlo ancora un po’, magari fino a centrare la promozione in serie A e che poi se dovesse cederlo li piacerebbe farlo a una squadra italiana che si comporti correttamente nella trattativa per l’acquisto.

E lui? Mantiene un self control da grande, è felice per la convocazione, ammira Pirlo ma non si sente simile a lui se non per i capelli e si ispira alla “cattiveria” di Ringhio Gattuso, tifa Milan. Della prima esperienza in Nazionale dice: “I primi giorni sono stati molto positivi, mi hanno tutti messo a mio agio. Sono tutti felici per questa convocazione, è un sogno per i ragazzi, anche i miei compagni e la società sono felicissimi”. Sul suo ruolo: “Posso giocare play davanti alla difesa ma sono cresciuto da interno”.”Fino a ieri guardavo la Nazionale in televisione, qui posso solamente trarre esempio. Le voci di mercato? Non le ascolto”, ha detto Tonali, il giovane vecchio saggio futuro campione.

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Claudio Ranieri torna in premier League e riparte dal Fulham

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Claudio Ranieri riparte dall’Inghilterra e tenta una nuova impresa. Conquistò la Premier con il Leicester nel 2016, ora il tecnico romano dovrà  salvare il Fulham ultimo in classifica. “Spero di fare un ottimo lavoro”, ha detto prendendo posto del serbo Slavisa Jokanovic.

“Il Fulham è un club fantastico con tradizione e storia” ha detto Ranieri che si  è espresso anche sugli obiettivi della società che non dovrebbe limitarsi a una salvezza in Premier League. 

“Dobbiamo essere sempre un avversario difficile e dobbiamo riuscirci. Questa squadra ha un talento eccezionale che è contrario alla sua posizione in classifica. So che questi ragazzi sono capaci di prestazioni migliori: lavoreremo subito mentre ci prepariamo per Southampton a Craven Cottage”.

Riguardo all’assunzione di Ranieri, Shahid Khan e il figlio Tony (vicepresidente dei londinesi) hanno preso in considerazione e parlato con alcuni candidati alla panchina nella scorsa settimana. Ranieri ha sbaragliato la concorrenza come confermato dal proprietario: “Fare un cambiamento senza avere la risposta giusta o il piano di successione non era un’opzione, quindi avere qualcuno del calibro di Claudio pronto ad accettare la nostra sfida è stato confortante ma, soprattutto, essenziale”, ha detto Khan. Una scelta senza dubbi quella dei vertici del Fulham: “Claudio è privo di rischi e pronto per la Premier League, in particolare per quello che ci serve in questo momento. Il suo recente lavoro con il Leicester è letteralmente leggendario, basta inoltre guardare all’esperienza di Claudio con il Chelsea e con i grandi club in tutta Europa. È evidente che stiamo dando il benvenuto a uno straordinario uomo di calcio al Fulham Football Club”.

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