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Andrea Bocelli e figlio, duetto nel nuovo album “Sì” che è primo in classifica in Inghilterra e Usa

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Live from The O2 Arena London. Andrea is receiving the official award for the #1 album in the UK – the first classical album to hit #1 in over 20 years!

Pubblicato da Andrea Bocelli su Venerdì 2 novembre 2018

 

Andrea Bocelli conquista la vetta della classifica inglese degli album più venduti con un disco di inediti. Un successo mondiale quello del tenore e del suo nuovo album “Si’”, uscito in oltre 60 paesi nel mondo lo scorso 26 ottobre su etichetta Sugar. Un risultato clamoroso che segna un momento storico anche per il mercato discografico Uk che, a distanza di oltre vent’anni, vede il disco di un artista non pop contemporaneamente al numero uno della chart classica e della classifica generale dei dischi più venduti. Bocelli in questi giorni sta scalando anche la classifica americana di Billboard200, un caso rarissimo per qualsiasi artista. Per dare un’ulteriore idea dell’importanza dell’evento, se il tenore si confermasse primo anche nella classifica americana, “Sì” sarebbe il primo album della Decca al top della classifica sia inglese che americana (cosa che in assoluto non succedeva dai tempi di “Every picture tells a story” di Rod Stewart del 1971).

La felicità, la soddisfazione, di Filippo Sugar, presidente di Sugar Music: “Raggiungere il n.1 nella classifica degli album più competitiva del mondo è un risultato che tutti noi di Sugar siamo davvero onorati di condividere con Andrea, con tutta la sua famiglia e con tutti coloro che hanno collaborato a questo album. Il produttore, Bob Ezrin, tutti gli straordinari autori di queste canzoni, il team manageriale di Andrea guidato da sua moglie Veronica, Scott e Maverick e tutti gli amici di Decca / Universal. Questa è un’altra pietra miliare nella fantastica carriera discografica di Andrea iniziata poco più di 24 anni fa, quando mia madre Caterina, per prima, capì che era un cantante dotato di talento destinato a toccare il cuore di milioni di persone con la sua voce. Una storia di talento, passione, lealtà e amicizia. Una storia di successo che continua! Evviva!”. Nell’album, fatto di bella musica e bel canto, ci sono le stelle musicali più cool del pianeta e uno splendido duetto con suo figlio, Matteo Bocelli.

Un riconoscimento internazionale che arriva a poco più di un mese dal sessantesimo compleanno di Andrea, icona globale da 85 milioni di album venduti in tutto il mondo, esibizioni davanti a Pontefici, Famiglie Reali e Presidenti. Artista internazionale con una stella sulla Walk of Fame, un concerto a Central Park davanti a 75.000 persone, chiamato alle inaugurazioni di Olimpiadi e Mondiali di Calcio, invitato a scrivere un editoriale per il Time e dare il via alle operazioni borsistiche di tutto il mondo al Nasdaq, Bocelli annovera innumerevoli riconoscimenti ricevuti nella sua eccezionale carriera. La grande soddisfazione di Bocelli è tutta in un messaggio postato su Fb. “Questo è un album che mi assomiglia da vicino; rispecchia la mia sensibilità e i valori in cui credo e cerco di trasmettere. Potremmo prendere come tema sottostante dell’album l’immagine dell’umanità in un viaggio perpetuo e l’amore come la forza trainante dell’esistenza – l’amore che si trova nella fede, nel coraggio, l’amore degli amanti, l’amore che vive all’interno della memoria e nel Il viaggio della vita…”.

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Benessere

Allergie ai farmaci, come riconoscere le reazioni e come curarsi

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Alessandra Cioffi. Medico dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli

Le allergie provocate dai farmaci fanno spesso più paura rispetto altri tipi di allergie perché si scatenano quando l’individuo è malato e generano ansia su come trattarle, su come proseguire la terapia  per la patologia in atto e su come comportarsi per curare eventuali patologie future. Si tratta di un argomento abbastanza complesso che talvolta rappresenta un problema anche per i medici che devono trovare farmaci alternativi. Dunque, proviamo ad immaginare la preoccupazione genitoriale se tale situazione si verifica nel bambino. Purtroppo non si tratta di un evento raro e tra i principali farmaci responsabili si identificano proprio gli antibiotici. 

Proviamo a capire insieme di cosa si tratta.

In accordo con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per reazione avversa a un farmaco o Adverse Drug Reaction (ADR) si intende ogni risposta indesiderata che faccia seguito alla somministrazione del farmaco in causa alle dosi usualmente utilizzate a fini diagnostici, terapeutici, di profilassi o di modificazione delle funzioni fisiologiche. Circa il 10% delle ADR sono rappresentate dalle reazioni allergiche ed il 30% sono di tipo cutaneo. Gli Antibiotici (penicilline 38%, cefalosporine 18.5%) e i FANS sono i principali farmaci responsabili di ADR in età pediatrica. Esistono dei fattori di rischio per il verificarsi di una reazione ai farmaci: il sesso femminile è maggiormente coinvolto, la presenza di una patologia concomitante (HIV, infezioni agenti appartenenti alla famiglia degli Herpes Virus, fibrosi cistica), la modalità di somministrazione del farmaco (la via parenterale è la più immunogenica, ma anche quella topica può risultarlo in presenza di elevato grado di infiammazione locale) ed inoltre trattamenti frequenti e intermittenti sono più immunogenici rispetto a quelli continui. L’atopia (ovvero se si è allergici ad altre sostanze) non è una condizione predisponente, tuttavia anche le  reazioni  potrebbero essere più gravi. 

Quando si sospetta una reazione ad un farmaco è sempre opportuno cercare di capire quale è il farmaco coinvolto per sospendere immediatamente la somministrazione e trattare l’allergia con antistaminici ed eventualmente cortisone; poi in un secondo momento sarà opportuno sottoporsi a delle indagini specifiche per capire a quali altri farmaci si è allergici ed identificare molecole alternative da utilizzare quando necessario. Tra le indagini da richiedere al proprio medico vi sono gli SKIN PRICK TEST ed i PATCH TEST. Si tratta di test di semplice esecuzione su cute. L’unica attenzione è quella di far osservare al paziente un periodo libero dall’assunzione di farmaci ed i soggetti testati non devono presentare malattie infettive o reazioni infiammatorie in corso.

Se tali test risultano negativi può essere effettuato un test di provocazione orale che dovrebbe essere ripetuto a distanza di 21 giorni se negativo. In caso di positività è opportuno scegliere un farmaco alternativo tenendo in considerazione che alcuni farmaci possono generare reazioni crociate ( cross-reattività). 

Dunque in caso di reazione ad un farmaco è fondamentale rivolgersi all’esperto per identificare il tipo di reazione, determinare il trattamento opportuno e stabilire quali farmaci utilizzare in futuro in modo sicuro.

*L’autrice di questo servizio è un medico dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli

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Cronache

Doniamo una possibilità di vivere ad Alessandro, un bimbo di 18 mesi che ha necessità di un trapianto

amministratore

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Mi chiamo Alessandro Maria: LA MIA VITA E' APPESA AD UN FILO

Mi chiamo Alessandro Maria: LA MIA VITA E' APPESA AD UN FILO.PER FAVORE CONDIVIDETE E FATE LA TIPIZZAZIONE. GRAZIE 1000!#saveale

Pubblicato da Alessandro Maria su Giovedì 25 ottobre 2018

Alessandro Maria Montresor ha solo 18 mesi ed é affetto da una rara malattia genetica che in medicina viene chiamata HLH, e ha bisogno di un trapianto di midollo osseo in tempi rapidissimi. La sua famiglia sta organizzando eventi in tutta Italia per riuscire a trovare una persona con midollo compatibile con quello di Alessandro. Basta un campione salivare per salvare una vita, si tratta di 5 minuti. C’era la speranza di aver trovato un donatore compatibile, ma purtroppo l’ospedale di Londra, dove Ale é nato e dove vive, ha annunciato che non può essere utilizzato perché ha una compatibilità troppo bassa. Vi prego di continuare a partecipare agli eventi organizzati da ADMO nelle piazze italiane per poter salvare Ale. Si può donare dai 18 ai 35 anni. Alessandro è figlio di tutti noi. Papà veneto, mamma napoletana, nato a Londra. Un bambino meravigliosa che deve poter continuare a vivere. I prossimi appuntamenti per i possibili donatori sono belli che leggete qui sotto:

 

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Economia

Gruppo Onorato Armatori, per il quinto anno consecutivo l’istituto tedesco Qualità e Finanza gli assegna il premio come migliore Compagnia di Navigazione del Mediterraneo

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Gruppo Onorato Armatori. Per il quinto anno hanno ricevuto il prestigioso Sigillo di Qualità “Migliori in Italia – Campioni del Servizio”

 

Il Sigillo di Qualità “Migliori in Italia-Campioni del Servizio” per il quinto anno consecutivo premia la Compagnia della Balena Blu del patron Vincenzo Onorato. È un riconoscimento assegnato dall’Istituto tedesco Qualità e Finanza. Ed è un premio prestigioso, tra i più importanti non solo in Italia ma anche a livello internazionale, perchè analisti tedeschi terzi, dunque imparziali, sulla base di accertamenti e test riconoscono che la Compagnia del Gruppo Onorato Armatori raggiunge un livello di eccellenza nel rapporto qualità-prezzo e fornisce garanzie ottime di affidabilità ai consumatori che non ha eguali nel Mediterraneo.

Moby è questo e altro ancora nel suo quotidiano lavoro di spostamento di passeggeri attraverso le autostrade del mare. Il gruppo Onorato è in grado di soddisfare una clientela variegata che per viaggiare può scegliere tra una pluralità di linee e orari, 365 giorni all’anno e che spazia dalla famiglia interessata a trascorrere una tranquilla e divertente vacanza nella splendida Sardegna, alla giovane coppia che ha scelto un romantico weekend all’Elba, sino al gruppo di amici amanti delle due ruote, che hanno optato per le strade tortuose della Corsica.

Vincenzo Onorato. Presidente della Moby Lines e del consorzio di vela Mascalzone Latino

La Compagnia del Gruppo Onorato Armatori ha conquistato il primo posto nel settore “Traghetti e Navi“, aggiudicandosi un titolo che solo le migliori aziende possono vantare, frutto del consenso e del parere favorevole espresso da migliaia di persone che hanno scelto di viaggiare sulle navi del Gruppo Onorato e che sono rimasti pienamente soddisfatti del servizio offerto.

“Ci congratuliamo con Moby per l’eccellente risultato raggiunto in questa quinta edizione dello studio ‘Migliori in Italia – Campioni del Servizio 2018/19’- ha commentato Christian Bieker, direttore dell’Istituto tedesco Qualità e Finanza – ‘Campioni del Servizio’ è la più grande indagine in Italia che si basa su quasi 200.000 giudizi di consumatori italiani chiamati a valutare il servizio ricevuto da 900 aziende in oltre 100 diversi settori dell’economia. Il 79,2% dei clienti risulta essere molto soddisfatto del servizio ricevuto da Moby, che si riconferma dunque al vertice della categoria ‘Traghetti e Navi’”.

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