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Ancelotti e De Laurentiis a Dazn: Il Napoli ha una grande rosa, sarà protagonista anche quest’anno

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Soddisfatto ma non entusiasta Carlo Ancelotti. Don Carlo è un perfezionista e le partite delle sue squadre le analizza sempre con freddezza. Perché la prossima gara deve essere migliore di quella precedente. Ai microfoni di Dazn Ancelotti parla di “inizio veemente”  e di “attaccanti che sono tornati, hanno dato una grande mano alla difesa, determinando così il doppio vantaggio”. Sui singoli il tecnico difficilmente si sofferma, ma si sa che ha un debole per Lorenzo Insigne. Definisce il match del campione di Frattamaggiore “importante” ma non solo per i due gol. Vede in crescita la squadra. “Il rendimento di tutti è buono anche se ancora non tutti sono abituati a giocare assieme” spiega Ancelotti. In ogni caso “la squadra cresce ed ho visto Mertens fare un’ottima partita e grandi movimenti”. L’altro calciatore osservato speciale della critica è Simone Verdi, che contro il Toro ha giocato ed ha fatto anche un bel gol. Ottima l’intesa con gli altri attaccanti.

Carlo Ancelotti

“Verdi non è una sorpresa per noi. Simone è un calciatore importante. Lo abbiamo preso perché è un calciatore di grande valore. Le prime apparizioni non sono semplici per nessuno, soprattutto per chi viene da altri ambienti e altre situazioni”.

Per il tecnico del Napoli “il gol di oggi di Verdi è solo il frutto del suo lavoro”. Poi  tesse gli elogi di Simone Verdi.  Per il resto Carlo Ancelotti si aspetta un grande contributo da “Hamsik che può giocare 90 minuti anche se non è più un giovanotto”. Insomma i complimenti di don Carlo sono davvero per tutti, perché “ho visto una squadra in palla”, reparti che dialogano, calciatori che si aiutano.

“Faccio ruotare molto la rosa, perché ho una squadra di livello medio alto. Non è facile fare la formazione ma chiunque gioca fa sempre il suo dovere. Anche oggi, ad esempio, Luperto ha fatto un grande match, Rog pure”.

Ora Ancelotti si godrà questa vittoria, da domani sarà già a lavoro per preparare il prossimo match. È fatto così.

Aurelio de Laurentiis

Pochi secondi e dagli schermi di Dazn si affaccia un Aurelio De Laurentiis con sorriso a 32 denti. “Saluto Dazn perché senza di voi ci saremmo dilungati nella assegnazione dei diritti del calcio”. E va bene. Poi i ringraziamenti “perché siete pure sponsor del Bari. Quindi è un duplice ben arrivati”. Assolte le formalità di rito, la buona educazione istituzionale, De Laurentiis passa alla partita. Dice di aver “visto un Mertens in forma”. Si dice “fiducioso perché ho dato ad Ancelotti tanti giocatori di livello”. E aggiunge, a beneficio dei vedovi di Maurizio Sarri, che “con Ancelotti il Napoli ha un gioco diverso ma bello” e che con Carlo, “persona di grande cultura e ironia ci sarà da divertirsi”.

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Calcio: Coppola regala al Verona 3 punti per sperare

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Il veleno è nella coda. In pieno recupero un’incornata di Diego Coppola, veronese doc, manda all’inferno l’Udinese e regala tre punti d’oro al Verona sulla strada della salvezza. Una sconfitta pesante per i friulani e di straordinario valore per i veneti che vedono decisamente più sereno il futuro. La decide un ragazzo, classe 2003, cresciuto nelle giovanili della società gialloblù, un dettaglio importante che esalta ancor di più la notte del Bentegodi. Primo tempo specchio della stagione delle due squadre. Una sola occasione per parte, tanta corsa, lotta e buona volontà ma due formazioni che faticano a palleggiare, a costruire gioco contro difese schierate e che si animano solo quando trovano spazi aperti. Nessuna delle due, ovviamente, lascia campo all’altra e nei primi 45′ le uniche due emozioni degne di nota sono due calci d’angolo. Su quello a favore dell’Udinese la palla bassa entra nel cuore dell’area gialloblù e Lucca ci prova con un colpo d’esterno a cinque metri dalla porta dell’Hellas.

Montipò dimostra ancora la propria bravura, respingendo con ottima prontezza di riflesso. Sui titoli di coda della frazione angolo di Lazovic, la difesa dimentica di marcare Noslin che di testa può colpire indisturbato, palla che si stampa sul palo alla sinistra di Okoye. Poco, davvero poco per entrambe per sperare di vincere la partita. In avvio di ripresa il Verona parte forte ma la grande opportunità è per l’Udinese. Samardzic si defila in area e poi smazza di tacco un assist spettacolare per Lucca il cui destro, però, decolla.

L’Udinese prende fiducia, Ezybue non sfrutta un bel traversone di Kamara, poi Bjiol di testa sfiora il palo alla destra di Montipò. La partita è più divertente perchè le squadre si allungano e gli attaccanti hanno più spazio. Annullata per fuorigioco una rete a Pereyra il Verona ha la palla giusta con Cabal ma il suo sinistro è preda di Okoye. Con il passare del tempo le squadre tornano ad essere più guardinghe e diventano importanti le palle inattive. Su una di queste altro legno colpito dal Verona. Punizione di Duda, Folorunsho di testa colpisce la traversa dei friulani. E’ l’anticipo del gol. Angolo di Duda, Coppola vince il duello con Bjiol e batte Okoye. Il Bentegodi è in paradiso.

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Napoli penoso sconfitto anche a Empoli

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Nell’anticipo della 33esima giornata di Serie A, l’Empoli batte 1-0 il Napoli, conquistando tre punti preziosissimi in ottica salvezza. Al Castellani l’uomo decisivo è Alberto Cerri, capace di castigare un Napoli svogliato e privo di idee. I ragazzi di Calzona sbattono sul muro difensivo dell’Empoli, salutando di fatto un posto nell’Europa che conta per la prossima stagione. L’avvio di partita dei partenopei è subito traumatico e Cerri, dopo appena quattro minuti, porta in vantaggio l’Empoli, prendendo di testa il tempo alla difesa azzurra. Proprio l’ex attaccante del Como è costretto, però, al cambio al 20′, in seguito ad un problema muscolare. La reazione del Napoli è praticamente nulla ed è anzi l’Empoli a sfiorare in più occasioni il secondo gol: al 35′ Cambiaghi, tutto solo in area, si divora il raddoppio, colpendo l’incrocio dei pali. Dopo un primo tempo deludente, il Napoli rientra negli spogliatoi sommerso per l’ennesima volta dai fischi dei propri tifosi. Nella ripresa gli ospiti provano a reagire, pur faticando nell’alzare i propri ritmi di gioco; dall’altra parte i toscani si difendono con ordine, affidandosi poi all’arma del contropiede.

Nell’anticipo della 33esima giornata di Serie A, l’Empoli batte 1-0 il Napoli, conquistando tre punti preziosissimi in ottica salvezza. Al Castellani l’uomo decisivo è Alberto Cerri, capace di castigare un Napoli svogliato e privo di idee. I ragazzi di Calzona sbattono sul muro difensivo dell’Empoli, salutando di fatto un posto nell’Europa che conta per la prossima stagione. L’avvio di partita dei partenopei è subito traumatico e Cerri, dopo appena quattro minuti, porta in vantaggio l’Empoli, prendendo di testa il tempo alla difesa azzurra. Proprio l’ex attaccante del Como è costretto, però, al cambio al 20′, in seguito ad un problema muscolare. La reazione del Napoli è praticamente nulla ed è anzi l’Empoli a sfiorare in più occasioni il secondo gol: al 35′ Cambiaghi, tutto solo in area, si divora il raddoppio, colpendo l’incrocio dei pali. Dopo un primo tempo deludente, il Napoli rientra negli spogliatoi sommerso per l’ennesima volta dai fischi dei propri tifosi. Nella ripresa gli ospiti provano a reagire, pur faticando nell’alzare i propri ritmi di gioco; dall’altra parte i toscani si difendono con ordine, affidandosi poi all’arma del contropiede.

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Lega A ha deciso, Udinese-Roma prosegue il 25 aprile

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Il primo slot possibile, nel rispetto delle norme statutarie, era giovedì 25 aprile e su quella data è caduta la scelto dalla Lega serie A per il recupero dei minuti di gioco che mancano per concludere Udinese-Roma, il match della 32/a giornata di campionato sospesa domenica scorsa al 26′ della ripresa per il grave malore capitato al difensore giallorosso Evan N’Dicka. In un calendario ultra compresso, con la Roma che ha conquistato la qualificazione alle semifinali di Europa League e con l’Udinese in lotta per la salvezza, la scelta non era facile, tra le legittime esigenze delle due squadre e il necessario rispetto dell’integrità delle competizioni.

La Roma aveva chiesto di giocare il recupero con la squadra friulana a maggio, o in concomitanza con il recupero di Atalanta-Fiorentina – la partita non giocata a causa della scomparsa improvvisa del dg viola, Joe Barone – che si dovrebbe disputare a fine campionato, visto che entrambe le squadre sono ancora in corsa, oltre che ovviamente in campionato, in coppa Italia e nelle coppe europee. Quest’ultima soluzione non è stata ritenuta praticabile dalla Lega serie A, proprio nel rispetto della norma statutaria, che prevede che la prosecuzione delle gare interrotte, come nel caso di Udinese-Roma, sia effettuata entro 15 giorni dall’avvenuta interruzione.

La Roma aveva chiesto anche di giocare sabato 27 aprile con il Napoli. in vista dell’impegno la settimana successiva (il 2 maggio) per l’andata della semifinale di Europa League col Bayer Leverkusen. Il consiglio di Lega, convocato dal presidente, Lorenzo Casini, oltre a fissare data del recupero, “in orario tale da agevolare l’organizzazione della trasferta per la società ospite”, ha stabilito che la data della partita Napoli-Roma sarà fissata “tenendo conto anche delle esigenze manifestate dalla Roma”. La partita del Maradona si giocherà probabilmente il sabato o la domenica, per questo il quadro di anticipi e posticipi della 34esima giornata arriverà domani.

La Roma risponde alla Serie A che ha deciso di recuperare il 25 aprile la sfida con l’Udinese. “L’AS Roma, con i suoi risultati europei e quattro semifinali consecutive ha contribuito al ranking Uefa e dunque al quinto slot per le squadre italiane nella prossima Champions League come pochi altri club – comincia la nota giallorossa – Nonostante questo, il Presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini ha oggi avallato un’ingiusta decisione che costringerà la Roma ad affrontare il Bayer Leverkusen, in condizioni di svantaggio. Questo rappresenta un chiaro passo indietro per tutto il sistema calcio in Italia”.

Poi la Roma conclude così nella sua nota: “La squadra, i giocatori e lo staff dell’AS Roma riaffermano il proprio impegno a opporsi a questa ingiustificata avversità e a raggiungere, con il supporto dei propri incredibili tifosi, i massimi obiettivi in stagione”.

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