Collegati con noi

Cronache

Muore Afro Napoli, nasce la Indipendent Women. Vincono le calciatrici, Sibilia: auguro loro ogni successo

Pubblicato

del

Le calciatrici della squadra femminile dell’Afro Napoli United potranno disputare il campionato con un’altra società. Verrà costituita giuridicamente nei prossimi giorni, la nuova squadra si chiamerà Indipendent Women.  È questo l’esito dell’incontro che si è svolto oggi nella sede del Comitato campano della Figc e che chiude la vicenda nata con l’espulsione dalla squadra di Titty Astarita che si è candidata a Marano in una lista civica alleata con Noi con Salvini per le elezioni comunali. Titty Astarita e alcune compagne di squadra hanno incontrato oggi il presidente dell’Afro Napoli Antonio Gargiulo alla presenza del presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, del reggente del comitato campano, Luigi Barbiero, e del responsabile regionale dell’Associazone Italiana Calciatori Antonio Trovato. La via d’uscita onorevole per tutti, in cui tutti non rinunciano alle loro idee, è quella di far nascere una  nuova società. Alla soluzione si è arrivati soprattutto grazie all’intervento di Cosimo Sibilia, presidente della Lega nazionale dilettanti che in questi anni ha lavorato sempre in favore del calcio femminile e che era intervenuto già nei giorni scorsi per dirimere quanto accaduto tra l’Afro Napoli e Titty Astarita.
Le calciatrici saranno svincolate d’autorità con un procedimento straordinario che sarà chiesto al presidente della Figc che sarà eletto lunedì prossimo. Subito dopo le ragazze potranno tesserarsi per una nuova squadra in via di costituzione, la Independent Women, che potrà iscriversi al campionato grazie a una riapertura dei termini concessa ad hoc dagli organi federali.
Il presidente Sibilia si è dichiarato «soddisfatto» per l’esito della vicenda, augurando «i migliori successi sportivi» alle Independent Women.

Advertisement

Cronache

Stop agli autovelox sotto 50km/h, arriva il decreto

Pubblicato

del

Arriva la stretta sugli autovelox: stop ai dispositivi di rilevamento della velocità su tratti di strada a 50km/h. Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, è pronto a varare il decreto “per una omologazione nazionale” degli autovelox. “Non può esserci il fai da te”, ha detto. “Per salvare vite vicino a scuole, ospedali, una curva pericolosa ci sta, ma piazzati dalla sera alla mattina su stradoni per tassare gli automobilisti hanno poco a che fare con la sicurezza”, ha sottolineato Salvini, aggiungendo, inoltre, che i sindaci “dovranno spiegare perché li mettono e dove e con quale motivazione”. Secondo quanto ha spiegato la deputata delle Lega e componente della Commissione Trasporti della Camera, Elena Maccanti, “ci sono due provvedimenti sugli autovelox, uno è inserito nel codice della strada”, mentre quello di vietare l’installazione degli autovelox sulle strade a 50km/h “è dentro un decreto ministeriale attualmente all’esame della Conferenza Unificata, previsto da una legge del 2010 che Salvini sta sbloccando dopo 13 anni, e che passerà”.

In commissione Trasporti della Camera è in corso l’esame del ddl sulla riforma del codice della strada. E sempre Maccanti ha fatto sapere che “entro domani chiudiamo l’esame di tutti gli emendamenti” e “saremo in Aula alla Camera per la discussione generale il primo marzo”. Tra gli emendamenti approvati finora, uno riguarda una disposizione specifica per gli autovelox. “Nel caso in cui si prendano più multe per autovelox nello stesso tratto stradale, in un periodo di tempo di un’ora e di competenza dello stesso ente si paga una sola sanzione: quella più grave aumentata di un terzo, se più favorevoli”, si legge nel provvedimento. Tra le altre misure, arriva la terza fascia sui guard rail a tutela dei motociclisti e la ztl in aree tutelate dall’Unesco. Battuto in Commissione il governo sull’alcolock.

“E’ stato approvato contro il volere del governo il nostro emendamento che chiede al Mit di chiarire la tipologia di officine autorizzate all’installazione dell’alcolock all’interno delle autovetture”, ha spiegato il capogruppo del Partito Democratico nella commissione, Anthony Barbagallo. E contemporaneamente alla riforma del codice, il Mit per promuovere la sicurezza stradale lancia tre spot con l’aiuto di vip, piloti e influencer. “Fai l’unica scelta possibile”, è il titolo della campagna. Gli spot hanno come obiettivo la sensibilizzazione di guidatori, in particolare giovani, affrontando tre delle principali cause di incidenti: la distrazione del telefono al volante, l’utilizzo di sostanze stupefacenti e le “challenge” filmate con lo smartphone. La campagna istituzionale verrà diffusa nei prossimi giorni sui canali Rai e su diverse emittenti locali.

Continua a leggere

Cronache

Cellulari e droga in cella di un boss della camorra

Pubblicato

del

Dieci telefonini nuovi, 5 microtelefoni e 30 grammi di una “sostanza sospetta, con molta probabilità cocaina”, sono stati trovati poco fa, secondo quanto comunica l’Osapp, nella cella di un boss della camorra all’interno del carcere di Avellino. “Si tratta – dice Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp, sindacato di polizia penitenziaria – dell’ennesimo evento critico occorso nella struttura penitenziaria irpina, a dimostrazione che non solo in quel carcere non si scherza ma che vi sono posti costantemente in dubbio sicurezza e legalità, anche nell’interesse della Collettività esterna. Ancora una volta chiediamo a gran voce per Avellino come per tutte le infrastrutture penitenziarie a rischio sul territorio nazionale il rafforzamento di organici e degli strumenti di lavoro e di tutela per il Corpo di Polizia penitenziaria e la riorganizzazione della politica penitenziaria nazionale”. Solo ieri nello stesso carcere un detenuto si era opposto al suo trasferimento minacciando, anche con un tirapugni, alcuni agenti e il direttore del carcere.

Continua a leggere

Cronache

Vasca da bagno sui binari della Circumvesuviana, macchinista evita tragedia

Pubblicato

del

Una vasca da bagno abbandonata sui binari della Circumvesuviana. È quanto si è trovato di fronte ieri sera il macchinista di un treno Eav (Ente autonomo Volturno) a ridosso del passaggio a livello di via Crapolla, a Pompei, tra le stazioni di Pompei e Scafati. A denunciare l’accaduto è stato, sulla sua pagina Facebook, lo stesso presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, che postando anche una foto scrive come “per fortuna il macchinista ha avuto il tempo e la concentrazione per rallentare ed ha evitato un disastro”.

De Gregorio ricorda anche come, sempre ieri sera, ma sulla linea Napoli-Piedimonte Matese, un’auto “è rimasta imprigionata nel passaggio a livello al km 220+821 (gestore Infrastruttura Rfi)”. “La ferrovia deve essere protetta – la conclusione del presidente di Eav – e vanno eliminati tutti i passaggi a livello non appena possibile. Eppure troviamo resistenza ogni volta che tentiamo la soppressione”.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto