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Il Napoli perde in casa e cede il passo al Milan in testa alla classifica

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Vince il Milan. Con un goal di Giroud nel secondo tempo. Gli azzurri si arrendono in casa nello spareggio. Milan adesso al comando della classifica a 60 punti. Spalletti perde contro Pioli per la prima volta. Il pubblico è quello delle grandi occasioni, 42mila spettatori, tifo organizzato pronto ad incitare la squadra ancor prima di iniziare la gara. È un tripudio di sciarpe azzurre all’ingresso dei calciatori azzurri. Il Napoli pare sceso in campo con l’approccio giusto. Si fa vedere in avanti con Politano, Osimhen e addirittura con una girata di Rrhamani che termina fuori.
Al 5′ cade in area Bennacer dopo uno scontro con Koulibaly, per Orsato tutto regolare.
Al 7’ viene ammonito Pioli per proteste. Al 10′ palla di Insigne per Politano, libera la difesa avversaria. Grande ritmo, squadre a viso aperto. Il Napoli ha più possesso palla in attacco, il Milan prova a sorprendere in velocità con qualche ripartenza.
Al 13′  Fabian da lontano pesca Osimhen, che con grandi falcate  entra in area rossonera: Kalulu devia in corner ma colpisce Osimhem in area, fallo sospetto, l’arbitro non interviene e neanche il Var.


Al 15′ Tomori intercetta un pallone in area, protestano gli azzurri per un presunto tocco col braccio. Anche qui Orsato lascia giocare. Passano 4 minuti e rischia il Napoli su angolo, intervento prodigioso di Ospina ma il gioco era fermo per fallo in attacco di Giroud.
Si fa vedere al 21′ Leao: tunnel a Di Lorenzo, supera Politano, ma non  Fabian Ruiz. Ammonito Koulibaly al 25′ per un fallo su Giroud a ridosso del centrocampo. Fase in cui è più ordinato e preciso il Milan, il Napoli deve inventarsi qualcosa per dettare il suo gioco. Leao, giocatore di pregio, da abbastanza fastidio sulla corsia destra del Napoli. Al 37′ ammonito anche Rrahmani per fallo su Theo Hernandez a metà campo. Al 39′ resta a terra Ospina travolto da Giroud che viene ammonito, si rialza poco dopo.  La partita si gioca soprattutto a centrocampo, le squadre faticano a trovare il varco giusto per bucare la difesa avversaria. Il primo tempo termina 0-0.  Il Napoli recrimina per il fallo su Osimhen al 13′.
Inizia la ripresa e dopo poco va in gol il Milan.
Al 49′ conclusione dal limite di Calabria, un assist per Giroud che di piatto supera Ospina per lo 0-1.

Al 52′ ottima occasione per Osimhen dopo uno scambio con Di Lorenzo. Il destro del nigeriano viene parato da Maignan. Per buoni 15 minuti il Napoli prova a costruire in attacco ma il Milan fa buona guardia e non consente agli azzurri di entrare nella propria area. Ed è così che, per dare maggiore vivacità al 67′ Spalletti decide per un doppio cambio. Nel Napoli escono Insigne e Politano, entrano Elmas e Ounas.
Al 76′ ancora una sostituzione:esce Fabian ed entra Dries Mertens.
Bella azione di Ounas al 77′: conclusione a giro dell’algerino, la sfera termina di poco a lato. Nell’occasione Theo Hernandez battibecca con Osimhen, entrambi vengono ammoniti. Ancora forze fresche nel Napoli: all’ 81′ fuori Zielinski e Lobotka e dentro Lozano e Anguissa.
Arrembaggio del Napoli che prova quantomeno a raddrizzare il match. Ci prova il messicano un paio di volte senza troppa fortuna e precisione. Si arrendono gli azzurri, perdono in casa contro il Milan che sale in vetta alla classifica anche se l’Inter ha una gara in meno.

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Matteo Berrettini lascia Melissa Satta e si tuffa sul tennis dopo infortuni, cambiamenti e nuove sfide

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L’ultima diligenza parte il 12 marzo da Phoenix, nel deserto dell’Arizona, segnando l’inizio del percorso verso il Master 1000 di Miami. Per Matteo Berrettini, che compirà 28 anni il prossimo 12 aprile, ex numero 6 del mondo, questa è un’opportunità cruciale. “Sono stati mesi complicati”, racconta dal suo rifugio a Montecarlo, dove si allena con Francisco Roig, veterano coach formatosi all’università di Rafa Nadal. “Non riuscivo ad accettare perché mi impegnavo tanto ma poi non giocavo con continuità. Ma adesso sto bene: ho voglia di sentirmi di nuovo un giocatore”.

Mentre Matteo lottava con gli infortuni (non gioca dal 31 agosto 2023, giorno della distorsione alla caviglia all’Open USA), il mondo del tennis ha visto molteplici cambiamenti. Jannik Sinner ha fatto il suo ingresso trionfale (“Ho grandissima stima per Jannik… Non mi sorprende che sia diventato campione Slam a 22 anni: a Melbourne ha fatto cose pazzesche”). Nel frattempo, la sua relazione con Melissa Satta è giunta al termine, portandolo sotto i riflettori del gossip. “Io e Melissa non stiamo più insieme… è stata una storia bellissima e intensa, abbiamo grande stima l’uno per l’altra”, conferma Berrettini.

Ma Berrettini non è solo. Accanto al Matteo single c’è Roig, mentre Paolo Maldini ha avuto un ruolo significativo nel suo processo di riemersione. “Mi trovo molto bene con Roig… lavoriamo sui dettagli, per farmi sentire meglio in campo”, dice Matteo. E di Maldini aggiunge: “Mi ha fatto capire che ho ancora tanto da dare, che le emozioni si possono sentire a qualsiasi età, lui lo sa bene perché ha avuto una carriera lunga nel Milan”.

Rimpianti? Nessuno. “Rifarei tutto perché se torno indietro e mi guardo dentro, sorrido”. Berrettini guarda al futuro con determinazione e fiducia. La sua è una lunga vita sui campi del pianeta tennis, pronta a nuove sfide e nuovi trionfi.

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Ssc Napoli contro Comune di Napoli: la disputa sul pagamento dei servizi di viabilità durante le partite

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Una controversia legale sta scuotendo le fondamenta del rapporto tra la Ssc Napoli e il Comune di Napoli riguardo al pagamento dei servizi di viabilità straordinari in occasione delle partite degli azzurri presso lo stadio Maradona. Il patron della squadra, Aurelio De Laurentiis, ha citato il Comune innanzi al Tribunale amministrativo della Campania, contestando l’obbligo di pagare i vigili urbani per i servizi di viabilità.

La questione è stata sollevata dopo che il sindaco Gaetano Manfredi ha rivelato che il Consiglio dei ministri stava elaborando una proposta relativa allo stadio Maradona. Tuttavia, sembra che De Laurentiis avesse già elaborato un’idea e l’avesse trasmessa al Comune e al Tribunale amministrativo.

Il patron della Ssc Napoli sostiene che la società non debba pagare per i servizi di viabilità, poiché ritiene che ciò rientri nelle competenze del Comune. Il ricorso presentato da De Laurentiis si basa su diverse argomentazioni, tra cui le sentenze della Corte dei Conti di Reggio Emilia che sollevano dubbi sulla materia.

Il Comune di Napoli, tuttavia, si opporrà al ricorso e presenterà le proprie ragioni davanti al Tribunale amministrativo. Il sindaco Manfredi si affida alle valutazioni della magistratura amministrativa, sottolineando che il regolamento comunale è stato approvato in conformità alla legge nazionale e viene applicato anche ad altre squadre di calcio.

La disputa si concentra sulla natura degli eventi calcistici e sul loro interesse pubblico. La Ssc Napoli sostiene che le partite di calcio allo stadio Maradona rientrino in questa categoria e che pertanto non debbano essere soggette al pagamento dei servizi di viabilità. Il Comune, invece, sostiene il contrario, citando la Convenzione che stabilisce che lo stadio è destinato principalmente alle partite di calcio della squadra cittadina.

La questione è complessa e potrebbe avere ripercussioni significative sul futuro dello stadio Maradona e sulla possibilità di ospitare eventi importanti come gli Europei di calcio del 2032. Entrambe le parti sono determinate a difendere le proprie posizioni di fronte alla magistratura, mentre i tifosi osservano con ansia lo svolgersi degli eventi, sperando in una rapida risoluzione della controversia.

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Tennis: Alcaraz si ritira per infortunio al primo turno Atp Rio

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Il tennista numero due del mondo Carlos Alcaraz si e’ ritirato dalla partita di esordio all’Atp Rio Open dopo essersi infortunato alla caviglia al secondo game della gara contro Thiago Monteiro. La stella spagnola ha chiesto un timeout medico, si e’ fasciato la caviglia e ha vinto la prima partita, ma poi ha deciso di smettere: un’altra battuta d’arresto in una stagione 2024 che include un’uscita ai quarti di finale agli Australian Open.

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