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Cronache

Il grande cuore dei napoletani, in centinaia in fila per donare il midollo osseo per salvare il piccolo Alex

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La risposta di Napoli all’appello per il piccolo Alex è stata straordinaria. Sin dalle 8 del mattino c’erano già decine di persone in fila per verificare la loro compatibilità genetica con Alessandro Maria Montresor, il bimbo di un anno e mezzo affetto da una rara malattia genetica che ha urgente bisogno di un trapianto di midollo. Ed è straordinaria la fila di aspiranti donatori in attesa che lo stand aprisse per effettuare il tampone col quale si rileva poi la compatibilità genetica con Alex. Una fila che continua a crescere e che ha attraversato tutta la piazza del Plebiscito.

Napoli. La solidarietà dei napoletani all’appello dei genitori del piccolo Alex (questa foto e quella in copertina sono di Kontrolab / Salvatore Laporta) 

Donne, uomini, giovani e meno giovani, intere famiglie hanno lasciato la loro impronta genetica per verificare se e come possono aiutare Alex con il trapianto di midollo osseo. In tanti non hanno potuto fare nulla perchè i donatori devono avere una età ricompera sta i 18 e i 36 anni. Sono stati ringraziati comunque per il gesto di solidarietà. Anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistrisi è andato in piazza a salutare i volontari dell’Admo ed i potenziali donatori. 

Dopo appena tre ore, sono stati utilizzati 700 tamponi su una fornitura complessiva di 1.150. E in piazza la coda di persone è ancora lunga. Da qui l’appello di Michele Franco, presidente Admo Campania, ad Avis, Croce Rossa, Vidas. “Vi chiediamo – ha detto Franco – di mandarci delle automoteche per fare i prelievi del sangue in assenza di altri kit salivali. Noi siamo qui, ma soprattutto sono qui tantissimi giovani che sono accorsi per Alex”.  Altri  1.500 kit inviati da ditte private, mentre si resta in attesa della fornitura annunciata ieri dal ministro della Salute, Giulia Grillo. Nuovi kit sono assolutamente necessari viste anche le successive tappe della mobilitazione in favore di Alex. Sono già previsti infatti punti di raccolta domani a Caserta, lunedì alla facoltà di Agraria a Portici, martedì di nuovo a Napoli alla sede universitaria di Monte Sant’Angelo e sabato ad Avellino. In stand by – a quanto riportato – gli appuntamenti a Benevento, Salerno e Sala Consilina proprio a causa della carenza di kit salivali.

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Cronache

Potenza, bus pieno di studenti fuori strada, grave l’autista di un’auto coinvolta

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Una mattina che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia si è conclusa con un grande sollievo, nonostante l’incubo vissuto da una quarantina di studenti a bordo di un pullman. Il veicolo, diretto verso destinazioni scolastiche, è finito fuori strada questa mattina nelle vicinanze di Baragiano, una località a trenta chilometri dal capoluogo lucano. Secondo le prime ipotesi, l’incidente potrebbe essere stato causato da un sorpasso azzardato di un’auto.

Fortunatamente, non ci sono stati feriti gravi tra gli studenti a bordo del pullman. La situazione più critica è stata riscontrata nel conducente dell’auto coinvolta nell’incidente. Secondo le prime relazioni fornite dai sanitari del 118 di Potenza, è il conducente dell’auto a riportare le ferite più serie.

Dalle prime ricostruzioni condotte dalla Compagnia dei Carabinieri di Potenza, sembra che il conducente dell’auto abbia tentato un sorpasso, un’azione che il conducente dell’autobus avrebbe cercato di evitare, ma che ha purtroppo portato al tragico epilogo dell’uscita di strada del pullman.

Le autorità competenti  stannop indagando sulle cause esatte dell’incidente.

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Cronache

Carabinieri scovano arsenale da guerra sui tetti nel Napoletano

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Armi da guerra sulla tettoia di un box, in un borsone sportivo. In provincia di Napoli, attorno i palazzi del rione Moscarella di Castellammare di Stabia, quelli popolari del lotto 4, al centro di un triangolo ai cui lati corrono due strade statali e viale della Repubblica. La scoperta è dei carabinieri della sezione operativa stabiese. Coperto da erbacce, edera e da rami secchi, un borsone di tela blu poggiava sulla lamiera barcollante di un piccolo box abusivo. All’interno, erose dalle intemperie e dalle piogge ma perfettamente funzionanti, 8 armi da fuoco pesanti. Un fucile d’assalto Ak47 (Kalashnikov), un fucile a pompa SPAS cal 12, di quelli capaci di sfondare una porta. E poi due fucili d’assalto Steyr AUG di produzione austriaca, con una cadenza di tiro pari a 650 colpi al minuto, quasi 11 al secondo. Ancora un fucile a pompa M870s Maverick Eagle Pass con matricola abrasa, due doppietta a canne mozzze, un fucile da caccia. Le armi sono state sequestrate a carico di ignoti e saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare se siano state utilizzate in azioni criminose.

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Cronache

Vannacci sospeso dall’incarico per 11 mesi dopo libro

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Il generale dell’Esercito, Roberto Vannacci, è stato sospeso dall’impiego per 11 mesi . E’ quanto si apprende da fonti legali in riferimento al procedimento disciplinare avviato nei mesi scorsi dal ministero della Difesa dopo la pubblicazione del libro “Il mondo al contrario”.

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