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Fico e de Magistris, c’è un buon rapporto istituzionale. Diventerà politico? “Chi vivrà, vedrà!” dice il sindaco di Napoli
La domanda è: quali sono i rapporti tra il presidente della Camera Roberto Fico e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris? “Sono molto vicino ai sindaci perchè sono in trincea, erogano i servizi primari e quindi più lo Stato – e anche io come terza carica dello Stato – è vicino ai sindaci nell’aiutare a risolvere problemi complicati piu’ facciamo un servizio diretto ai cittadini che siano napoletani, romani, torinesi, milanesi. E’ il senso forte delle istituzioni al di là delle battaglie politiche che non mi interessano in questo momento” dice Fico. Secondo il presidente della Camera “le istituzioni devono avere un buon rapporto con i sindaci”. “Lo ripeto, è importante che ci sia questo buon rapporto con tutti i sindaci – afferma Fico – perchè conosco i problemi delle città, di Roma, di Torino, di Napoli, di Palermo ed è chiaro che noi per risolvere i problemi dobbiamo come istituzioni cercare di fare un lavoro che sia totale e generale. Quando parliamo di istruzione, di assistenti sociali, di piani organizzativi, di rigenerazione urbana ci troviamo di fronte a cose che un Comune da solo non riesce a fare e quindi ha bisogno del supporto della Regione, del Parlamento, del Governo”.
Alla stessa domanda il sindaco di Napoli spiega che “il rapporto con il presidente della Camera è molto buono; Fico vi dirà che è istituzionale, ciò che dico anch’io” afferma il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. “Diventerà ‘politico’? Chi vivrà, vedrà. Per me è un bene per Napoli: me lo chiedono molti concittadini che hanno votato me e M5S. E’ un fatto positivo; è un mio pensiero che so essere anche di altri. Se diventerà dialogo o addirittura alleanza vedremo, cercherò sempre il dialogo specie con persone ragionevoli come Fico e altri”.

“In ogni caso il nostro ‘campo’ è molto più largo: anche in questi giorni stiamo dialogando a 360 gradi” ha ancora affermato il sindaco parlando a margine della manifestazione ‘Corri contro la violenza” prima di intervenire dal palco, con Fico e altre autorità. Riferendosi, più in generale, al tema del dialogo, il sindaco ha evidenziato: “Quando parlo non esercito mai un monologo, anzi vi assicuro che dialogano molto di più gli altri con me che io con loro; in questo momento se dovessi salire sul quel palco con Di Maio che sta con Salvini, non ci salirei. Faccio un ragionamento politico: se il M5S si vuole salvare – ma non voglio fare un suggerimento esterno, ma compio un’analisi politica – deve rompere il contratto di governo e provare a tornare allo spirito del Movimento. Se non lo fanno, e addirittura chiedono a Salvini di commissariare Luigi de Magistris, è un problema loro. Per me è un’autostrada politica”. E l’ipotesi di una staffetta su Napoli? “Lasciamo stare. Ripeto, è un ragionamento politico, se si creano le condizioni il dialogo si può fare”.
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