Collegati con noi

Sport

Coppa Davis, l’Italtennis batte la Colombia ed è nei quarti

Pubblicato

del

L’Italtennis del capitano Filippo Volandri supera di slancio la Colombia e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Davis di tennis dove lunedi’, con ogni probabilita’, avra’ di fronte la Croazia. Lorenzo Sonego ha portato il primo punto, rimontando Mejia, Jannik Sinner ha strapazzato Galan, rendendo inutile il doppio Fognini-Bolelli contro Cabal-Farah. La sfida contro i colombiani era partita bene per i colori azzurri, ma che fatica nel primo match per Sonego, che ieri aveva battuto con facilita’ lo statunitense Opelka.

L’azzurro e’ stato costretto al terzo set per vincere in rimonta contro Nicolas Mejia. Sulla carta un match abbordabile, che l’avversario del tennista azzurro ha tenuto in vita sino a meta’ del secondo set, dopo aver vinto al tie-break il primo. “Ero teso, poi mi sono sciolto e sono riuscito a portare a casa la partita”, ha detto l’atleta torinese, che ha passato il testimone al compagno Jannik Sinner per la sfida contro Daniel Elahi Galan. Partita difficile ben piu’ del previsto per Sonego, che perde 7-5 al tie-break il primo set, iniziato con oltre tre ore di ritardo per la maratona tra Australia e Ungheria.

Tanti gli errori dell’italiano, grande favorito della vigilia, che annullano i quasi 250 punti di differenza con l’avversario in classifica mondiale e lo costringono a una battaglia di oltre 2 ore e mezza. “Questa sera il mio avversario ha giocato ad un livello ben superiore alla sua classifica, puo’ crescere davvero tanto”, e’ l’onore delle armi concesso a Mejia da Sonego, che ringrazia il pubblico di casa. “Mi piace giocare qui, grazie! Siete stati grandissimi – dice ai tifosi sugli spalti del Pala Alpitour a fine gara – Ora bisogna essere ancora piu’ carichi”.

Il punto decisivo per la squadra di capitan Volandri e’ arrivato da Sinner che ha superato nettamente Galan in due set, con il punteggio di 7-5, 6-0. Gli azzurri si sono cosi’ aggiudicati il Girone E, qualificandosi cosi’ per i quarti di finale del torneo. Lunedi’, con ogni probabilita’, la sfida alla Croazia. Il doppio Fognini-Bolelli contro Cabal-Farah vale solo per le statistiche.

Advertisement

In Evidenza

Calcio, paura per il giallorosso N’Dicka: malore in campo, sospesa Udinese – Roma

Pubblicato

del

Una serata di calcio a Udine si è trasformata in un momento di paura e apprensione quando Evan N’Dicka, difensore della Roma, è improvvisamente collassato in campo durante il secondo tempo della partita contro l’Udinese. Il giocatore è stato soccorso immediatamente dai medici e portato fuori dal campo su una barella, mentre la partita è stata sospesa inizialmente per due minuti per verificare le sue condizioni. Successivamente l’incontro è stato definitivamente rinviato.

Secondo le prime informazioni, N’Dicka avrebbe avvertito un forte dolore al petto prima di crollare. Tuttavia, il giocatore ha fatto il segno dell’ok verso la panchina mentre veniva trasportato via, indicando che era cosciente. Nonostante ciò, la partita è stata momentaneamente interrotta in attesa che i medici potessero valutare la situazione in modo più approfondito.

Il tecnico della Roma, Daniele De Rossi, insieme al capitano Gianluca Mancini, si è recato negli spogliatoi per monitorare la situazione e dopo qualche minuto sono tornati in campo per comunicare che N’Dicka stava bene. Tuttavia, la gara è rimasta sospesa in attesa di ulteriori aggiornamenti sulla condizione del giocatore.

Fonti del club giallorosso hanno confermato che N’Dicka è rimasto cosciente dopo il malore e che è stato trasferito in ospedale per ulteriori accertamenti.

Daniele De Rossi ha riunito la squadra in cerchio per decidere il da farsi e ha successivamente comunicato all’arbitro e al tecnico dell’Udinese che la Roma non si sentiva in grado di continuare la partita. L’Udinese ha accettato la decisione e la partita è stata ufficialmente sospesa, mentre il capitano Lorenzo Pellegrini si è rivolto ai tifosi per spiegare l’accaduto.

Questa tragica serie di eventi ha messo in evidenza l’importanza della salute e del benessere dei giocatori, oltre alla solidarietà e alla compassione nel mondo del calcio. Mentre tutti sperano in una pronta guarigione per Evan N’Dicka, questo episodio servirà da richiamo per l’importanza di prestare sempre attenzione alla salute di coloro che partecipano al mondo dello sport.

Continua a leggere

Sport

Spalletti al ‘Maradona’, applausi e lacrime di gioia: era la prima volta dopo scudetto

Pubblicato

del

Il commissario tecnico della nazionale Luciano Spalletti torna al ‘Maradona’ per la prima volta dopo la straordinaria stagione alla guida del Napoli culminata con lo scudetto conquistato al termine dello scorso campionato. Spalletti è oggi ospite nella tribuna dell’impianto di Fuorigrotta dove assiste alla partita Napoli-Frosinone. Dopo vittoria dello scudetto il ct azzurro non era mai più tornato a Napoli per assistere a una gara della sua ex squadra.

Momenti di commozione per Spalletti allo stadio Maradona. Il ct della nazionale per la prima volta dal ‘divorzio’ e’ tornato a seguire da spettatore interessato la sua ex squadra, ha ricevuto un caldissimo saluto da parte di tutto il pubblico. L’allenatore ha salutato per ringraziare i tifosi, ma poi non è riuscito a trattenere le lacrime prima di lasciarsi andare ad un grandissimo sorriso.

Continua a leggere

Sport

I tifosi del Napoli contestano duramente gli azzurri e De Laurentiis

Pubblicato

del

Finisce con una durissima contestazione ai giocatori del Napoli la partita pareggiata con il Frosinone. Al termine della gara, nonostante che già al fischio finale dell’arbitro Fabbri e prima ancora sul finire della gara bordate di fischi si fossero levate verso gli azzurri, i calciatori sono andati verso una delle curve per salutare il pubblico.

A questo punto i fischi si sono fatti ancora più intensi e sono partiti i cori di disapprovazione da parte dei tifosi. “Andate a lavorare” e “Meritiamo di più” sono soltanto alcuni degli slogan utilizzati in coro del pubblico.

Durissima anche la contestazione nei confronti della società e in particolare del presidente De Laurentiis, preso di mira durante buona parte del secondo tempo. Sugli spalti del ‘Maradona’ erano presenti 50 mila spettatori che avevano sperato di sostenere la squadra e di assistere a una vittoria che rilanciasse il Napoli nella corsa verso la qualificazione a uno dei tornei d’Europa della prossima stagione.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto