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Cinema

Con la morte di Carlo Giuffrè scompare un pezzo di Napoli. In lutto il mondo del teatro

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È morto nella notte Carlo Giuffrè l’ultimo interprete di Eduardo De Filippo: con lui scompare un pezzo di Napoli. Il 3 dicembre prossimo, fra un mese, avrebbe compiuto 90 anni.
Attore di cinema e teatro, regista, doppiatore e presentatore: un artista a tutto tondo, noto al grande pubblico per la maestria sul palco ed il sodalizio artistico con il fratello Aldo, venuto a mancare otto anni fa.
Dopo il diploma all’Accademia nazionale d’arte drammatica, Carlo Giuffè, con Aldo, ha lavorato in teatro con Eduardo De Filippo mettendo in luce le sue doti di attore. Nel corso della carriera, Giuffè, ha interpretato anche Pirandello, Čechov e Goethe. Ma è il teatro napoletano a dargli le maggiori soddisfazioni. Mette in scena, sia da attore che come regista, molte commedie di Eduardo tra cui ‘Le voci di dentro’, ‘Napoli milionaria’, ‘Non ti pago’ e ‘Natale in casa Cupiello’. Non ha disdegnato il cinema e le serie tv con una conduzione, nel 1971, del Festival di Sanremo.

Nel 2007, in occasione della consegna del tributo alla carriera assegnatogli dal “Premio Eti – Gli olimpici del teatro”, Carlo Giuffrè viene insignito del titolo di Grande Ufficiale dal Presidente della Repubblica. L’ultima apparizione in teatro è nel 2015 con l’adattamento del film di Steven Spielberg “Schindler’s List” ed al cinema l’anno successivo in ‘Se mi lasci non vale’ di Vincenzo Salemme.

Numerosi i messaggi di cordoglio per la scomparsa di Giuffè, fra i primi a ricordare l’artista il sindaco di Napoli Luigi de MAgistris. Gianfranco Gallo, attore teatrale noto per la recente partecipazione nella serie Gomorra, racconta un aneddoto che l’ha legato all’attore scomparso oggi. “Ci ha lasciato Carlo Giuffrè. Si divise la fame con mio padre (Nunzio Gallo), erano giovanissimi. Poi sempre amici. Tutti e due del 1928, tutti e due grandi napoletani. Di lui ho un ricordo divertentissimo. Cenammo a casa dei miei, poi lo riaccompagnai in un Hotel sul lungomare. Siccome non aveva sonno, mi chiese di accendere l’autoradio, voleva sentire il “Mago” Gennaro D’Auria, si scompisciava dalle risate. Mi disse che lo faceva tutte le notti quando, come tutti gli attori, non riusciva a prendere sonno dopo la scarica di adrenalina della recita. Mi fece fare le 03,00. Sagittario lui, sagittario io! Quanto ridemmo”.

Ci ha lasciato Carlo Giuffrè. Si divise la fame con mio padre , erano giovanissimi. Poi sempre amici. Tutti e due del…

Pubblicato da Gianfranco Gallo su Giovedì 1 novembre 2018



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Cinema

Accordo fatto con Warner Bros per un film su Barbie, il titolo della Mattel vola a Wall Street

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Barbie sbarca ufficialmente a Hollywood. Mattel ha raggiunto un accordo con Warner Bros per la produzione del primo film live-action su Barbie, che sara’ interpretata dall’attrice Margot Robbie L’annuncio mette le ali ai titoli Mattel, che salgono all’avvio degli scambi a Wall Street del 4,77%.

”Barbie è un franchise icona e siamo lieti della partnership con Warner Bros e Margot Robbie per portarla sul grande schermo. Mattel Films e’ sulla strada per dimostrare l’enorme potenziale del nostro portafoglio di marchi” afferma Ynon Kreiz, amministratore delegato di Mattel. ”Questo progetto e; un buon inizio della nostra partnership con Ynon e Mattel Films. E Margot e’ la produttrice e attrice ideale per dare vita a Barbie” mette in evidenza Toby Emmerich, presidente di Warner Bros Pictures. ”Nei suoi quasi 60 anni, barbie ha consentito ai bambini di immaginarsi in ruoli dalla principessa al presidente. Sono onorata” aggiunge Margot Robbie.

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Cinema

“Attenti al gorilla” di Luca Miniero è una rumorosa commedia con Frank Matano e Cristina Capotondi

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‘Attenti al gorilla’ di Luca Miniero (nella foto in evidenza) con Frank Matano e Cristiana Capotondi, film che ricalca il titolo di una famosa canzone di Fabrizio De Andre’ (a sua volte ripresa da Georges Brassens), e’ una rumorosa commedia con protagonista la forza terapeutica degli animali, tanto piu’ se e’ quella del piu’ umano di loro: il gorilla. Il film, in sala dal 10 gennaio distribuito da Warner Bros, con Lillo Petrolo, Francesco Scianna, Diana Del Bufalo e la voce fuori campo (quella del gorilla) di Claudio Bisio, ha come protagonista Lorenzo (Matano), un avvocato sull’orlo del fallimento professionale e familiare. La moglie Emma (Capotondi) con la quale ha tre figli adolescenti (tra cui due gemelle) vuole solo una cosa da lui: la firma che le permetta il divorzio e la possibilita’ di sposare la sua nuova fiamma (Scianna). Ma Lorenzo rimanda. Nel frattempo, pero’, nella sua casa, dove e’ sempre presente il suo impacciato e mamma-dipendente amico Jimmy (Petrolo), e’ letteralmente piombato un ingombrante gorilla ‘filosofo’ che lui ha salvato dallo zoo grazie a una causa.

Lentamente l’animale, che aspetta come un migrante rifiutato di tornare in Africa, ricucira’ tutte le ferite di questa famiglia piuttosto complicata. “Intanto e’ una storia vera accaduta in America – spiega oggi a Roma Miniero, regista e co-sceneggiatore con Giulia Gianni e Gina Neri -. Il film, girato a Salerno, è sia per i bambini che per i genitori – aggiunge -, insomma è per tutta la famiglia e parla anche di accoglienza e ricostruzione”. “Il gorilla del film – spiega Frank Matano, youtuber e personaggio tv confermato per il quarto anno nella giuria di Italia’s Got Talent, – è come il veicolo che scoperchia gli istinti primitivi soppressi ed e’ anche colui che insegna al mio personaggio a crescere i suoi cuccioli”. Matano, che insieme a Petrolo (il Lillo che fa coppia con Greg) e’ il vero motore comico di questa commedia, non ha mancato in ‘Attenti al gorilla. Quando la famiglia e’ una giungla’ (questo il titolo completo), di improvvisare. “Luca Miniero – dice – e’ molto spiritoso e sul set io e Lillo ci confrontavamo su come fare alcune scene e poi ne parlavamo con lui che era sempre disponibile”. Dice infine Cristiana Capotondi sul valore aggiunto degli animali: “Sono cresciuta con tanti cani che sono molto utili per l’educazione dei bambini. Prendersi cura degli animali domestici – aggiunge l’attrice – e’ un viatico per una buona educazione ed e’ certo, come capita nel film, uno stimolo per i figli del protagonista a frequentare di nuovo il loro papa’”.

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The New Pope, Paolo Sorrentino è già al lavoro sul set a Venezia con Jude Law e Silvio Orlando

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Set blindato ma atmosfera rilassata per le riprese veneziane di “The New Pope”, la serie tv firmata da Paolo Sorrentino, che a Venezia girera’ fino alla meta’ di gennaio per il sequel del fortunato “The Young Pope”. In Laguna – oggi caratterizzata da un’atmosfera nuvolosa e cupa – sono giunti il protagonista principale, Jude Law, che torna a vestire la stola di papa Pio XIII, e Silvio Orlando, nei panni del segretario di stato vaticano, card. Voiello. Le riprese si terranno in diversi punti del centro storico, da piazza San Marco al Canal Grande, da Campo santi Giovanni e Paolo alle Fondamente Nuove. E’ qui, sulla riva che si affaccia verso l’isola di Murano, che la troupe di Sorrentino e’ stata impegnata per alcune riprese all’interno di Palazzo Dona’ Delle Rose, nei pressi della chiesa dei Gesuiti. Secondo le indiscrezioni sulla trama, papa Lenny Belardo verrebbe colto da un malore in piazza San Marco credendo di vedere in mezzo alla folla i propri genitori, che lo avevano abbandonato da piccolo, e quindi ricoverato nel palazzo, da un’amica.

A un ingresso laterale dell’edificio sono state girate alcune scene di un “assedio mediatico” al card. Voiello/Orlando e al medico curante, in visita al Pontefice. Cappotto scuro, sciarpa grigia, basco in testa e mezzo toscano in bocca, Sorrentino si e’ concesso brevemente ai fotografi durante la pausa pranzo, consumata assieme alla troupe, scambiando alcune battute ma non rivelando nulla sulla trama e i personaggi del serial tv. Tra le curiosita’ vi e’ quella del taxi acqueo utilizzato da Jude Law per spostarsi a Venezia: si tratta del taxi “Amore” condotto da Sandro Greco, uomo di fiducia per i movimenti in laguna per George Clooney, cui fece da testimone di nozze nel 2014. Questa volta, nel The New Pope, John Malkovich entra nel cast con Jude Law. Insomma ce ne saranno tante e di bellissime. Toccherà seguire con questo cast stellare che girerà in Laguna, a Roma e in altre città. A Napoli, anche. Nella Basilica di San Francesco e Paola. Almeno pare. Ma si sa, Paolo Sorrentino quando lavora alza barricate.

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