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Calciomercato, Napoli protagonista. Colpi di Lecce ed Empoli

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Nel giorno in cui l’inchiesta sull’acquisto di Victor Osimehn nel 2020 da parte del Napoli riaccende le polemiche su plusvalenze e compravendite di giocatori, il calciomercato non sembra per nulla toccato. Proprio il club partenopeo è il più attivo: dopo gli arrivi di Pasquale MAZZOCCHI, Junior TRAORE’, Cyril NGONGE si registra quello della stella under 17 Matija POPOVIC sul quale c’erano i club di mezza Europa. Il giovanissimo talento dovrebbe però essere girato in prestito al Frosinone che aveva puntato anche Alessio ZERBIN; ma l’esterno, dopo l’exploit in Supercoppa contro la Fiorentina, potrebbe aver strappato a Walter Mazzarri la riconferma in prima squadra a Napoli.

Sfuma, invece, l’arrivo di Antonin BARAK dalla Fiorentina per questioni economiche. E proprio i viola starebbero lavorando per portare in Italia un altro giovane talento. Si tratta del centrocampista classe 2004 del Birmingham City, Jordan JAMES; c’è da superare la concorrenza del Newcastle. La Juve ha trovato l’accordo con l’Atletico Madrid per la cessione in prestito di Moise KEAN: il calciatore azzurro cerca maggiore spazio per non perdere la convocazione in Nazionale in vista degli Europei. I bianconeri, che ieri hanno visto sfumare l’esperto centrocampista inglese Jordan HENDERSON accasatosi all’Ajax, non lo sostituiranno. L’Atletico, intanto, deve liberare un posto in squadra.

Un altro giovane azzurro fa parlare di sé: Cesare CASADEI potrebbe rientrare anzitempo al Chelsea, che ne detiene il cartellino, dal prestito al Leicester dove sta facendo molto bene e ha segnato anche tre reti. Si libera così un posto tra le Foxes che possono finalmente accogliere Stefano SENSI dall’Inter. Molto attivo il Lecce. Quasi fatta per il centrocampista olandese Dani DE WIT: il talentuoso 24enne è in scadenza con l’Az Alkmaar. L’Empoli ha annunciato l’ingaggio dell’attaccante Alberto CERRI dal Como. La Salernitana è sempre alla ricerca di un centrale: dopo le piste Jerome BOATENG e Kostas MANOLAS spunta quella di RUI MODESTO, classe 1999 attualmente all’Aik Solna in Svezia.

In uscita c’è Matteo LOVATO che piace al Torino. A proposito di svincolati, Ivan PERISIC torna in patria all’Hajduk Spalato. L’ex giocatore dell’Inter, classe ’89, era in forza al Tottenham ma un infortunio ne ha compromesso la stagione in Premier League. Due giocatori di Serie A, infine, potrebbero approdare il B. Il Palermo per rinforzare l’attacco si è fatto sotto per Gregoire DEFREL che non ha spazio nel Sassuolo e per Thomas HENRY del Verona che cederebbe così un altro titolare in questa finestra di mercato. Gli scaligeri finora hanno venduto HIEN, DIAO, TERRACCIANO, HONGLA, DOIG, NGONGE, FARAONI e KALLON.

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Calcio, paura per il giallorosso N’Dicka: malore in campo, sospesa Udinese – Roma

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Una serata di calcio a Udine si è trasformata in un momento di paura e apprensione quando Evan N’Dicka, difensore della Roma, è improvvisamente collassato in campo durante il secondo tempo della partita contro l’Udinese. Il giocatore è stato soccorso immediatamente dai medici e portato fuori dal campo su una barella, mentre la partita è stata sospesa inizialmente per due minuti per verificare le sue condizioni. Successivamente l’incontro è stato definitivamente rinviato.

Secondo le prime informazioni, N’Dicka avrebbe avvertito un forte dolore al petto prima di crollare. Tuttavia, il giocatore ha fatto il segno dell’ok verso la panchina mentre veniva trasportato via, indicando che era cosciente. Nonostante ciò, la partita è stata momentaneamente interrotta in attesa che i medici potessero valutare la situazione in modo più approfondito.

Il tecnico della Roma, Daniele De Rossi, insieme al capitano Gianluca Mancini, si è recato negli spogliatoi per monitorare la situazione e dopo qualche minuto sono tornati in campo per comunicare che N’Dicka stava bene. Tuttavia, la gara è rimasta sospesa in attesa di ulteriori aggiornamenti sulla condizione del giocatore.

Fonti del club giallorosso hanno confermato che N’Dicka è rimasto cosciente dopo il malore e che è stato trasferito in ospedale per ulteriori accertamenti.

Daniele De Rossi ha riunito la squadra in cerchio per decidere il da farsi e ha successivamente comunicato all’arbitro e al tecnico dell’Udinese che la Roma non si sentiva in grado di continuare la partita. L’Udinese ha accettato la decisione e la partita è stata ufficialmente sospesa, mentre il capitano Lorenzo Pellegrini si è rivolto ai tifosi per spiegare l’accaduto.

Questa tragica serie di eventi ha messo in evidenza l’importanza della salute e del benessere dei giocatori, oltre alla solidarietà e alla compassione nel mondo del calcio. Mentre tutti sperano in una pronta guarigione per Evan N’Dicka, questo episodio servirà da richiamo per l’importanza di prestare sempre attenzione alla salute di coloro che partecipano al mondo dello sport.

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Spalletti al ‘Maradona’, applausi e lacrime di gioia: era la prima volta dopo scudetto

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Il commissario tecnico della nazionale Luciano Spalletti torna al ‘Maradona’ per la prima volta dopo la straordinaria stagione alla guida del Napoli culminata con lo scudetto conquistato al termine dello scorso campionato. Spalletti è oggi ospite nella tribuna dell’impianto di Fuorigrotta dove assiste alla partita Napoli-Frosinone. Dopo vittoria dello scudetto il ct azzurro non era mai più tornato a Napoli per assistere a una gara della sua ex squadra.

Momenti di commozione per Spalletti allo stadio Maradona. Il ct della nazionale per la prima volta dal ‘divorzio’ e’ tornato a seguire da spettatore interessato la sua ex squadra, ha ricevuto un caldissimo saluto da parte di tutto il pubblico. L’allenatore ha salutato per ringraziare i tifosi, ma poi non è riuscito a trattenere le lacrime prima di lasciarsi andare ad un grandissimo sorriso.

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I tifosi del Napoli contestano duramente gli azzurri e De Laurentiis

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Finisce con una durissima contestazione ai giocatori del Napoli la partita pareggiata con il Frosinone. Al termine della gara, nonostante che già al fischio finale dell’arbitro Fabbri e prima ancora sul finire della gara bordate di fischi si fossero levate verso gli azzurri, i calciatori sono andati verso una delle curve per salutare il pubblico.

A questo punto i fischi si sono fatti ancora più intensi e sono partiti i cori di disapprovazione da parte dei tifosi. “Andate a lavorare” e “Meritiamo di più” sono soltanto alcuni degli slogan utilizzati in coro del pubblico.

Durissima anche la contestazione nei confronti della società e in particolare del presidente De Laurentiis, preso di mira durante buona parte del secondo tempo. Sugli spalti del ‘Maradona’ erano presenti 50 mila spettatori che avevano sperato di sostenere la squadra e di assistere a una vittoria che rilanciasse il Napoli nella corsa verso la qualificazione a uno dei tornei d’Europa della prossima stagione.

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