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Biden nomina una italoamericana alla guida del National Institutes of Health

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Joe Biden ha annunciato l’intenzione di nominare Monica Bertagnolli come Direttrice del National Institutes of Health (Nih), la principale organizzazione mondiale di ricerca biomedica. Oncologa e ricercatrice sul cancro nota a livello mondiale, Bertagnolli, figlia di immigrati di prima generazione italiani e franco-baschi, è attualmente a capo del National Cancer Institute (Nci), prima donna a servire in questo ruolo.

“La dottoressa Bertagnolli ha trascorso la sua carriera facendo da pioniera nella scoperta scientifica e aallargando i confini di ciò che è possibile fare per migliorare la prevenzione e il trattamento del cancro per i pazienti, e garantendo che i pazienti in ogni comunità abbiano accesso a cure di qualità”, ha commentato il presidente. “In qualità di direttrice del National Cancer Institute – ha proseguito – la dottoressa Bertagnolli ha avanzato il mio progetto Cancer Moonshot per porre fine al cancro così come lo conosciamo. Ha riunito partner e risorse di diversi settori per lanciare sforzi rivoluzionari nella prevenzione del cancro e nella diagnosi precoce, un programma nazionale per i tumori infantili e programmi aggiuntivi per portare le sperimentazioni cliniche ad un maggiore numero di americani”.

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Usa condannano gli incontri di Dodik con Putin e Lukashenko

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L’amministrazione americana ha condannato gli incontri avuti nei giorni scorsi dal leader serbo-bosniaco Milorad Dodik con i presidenti russo e bielorusso Vladimir Putin e Aleksandr Lukashenko, nel corso di visite a Kazan e Minsk. “Tali visite sono gli ultimi di una serie di esempi che mostrano quanto Milorad Dodik sia isolato dalla comunità euro-atlantica”, ha riferito in una nota il Dipartimento di Stato.

“Gli Stati uniti – ha aggiunto – sono al fianco di tutto il popolo della Bosnia-Erzegovina e sostengono il futuro sicuro e prospero di quel Paese nella comunità euro-atlantica”.

Nella nota del Dipartimento di Stato – ripresa dai media a Sarajevo – si afferma al tempo stesso che “riterremo responsabili anche gli individui e le istituzioni che minacciano la stabilità e la sicurezza della Bosnia-Erzegovina”. Critiche agli incontri di Dodik con Putin e Lukashenko sono giunte anche dalla rappresentanza Ue a Sarajevo, secondo cui tali visite “non sono in linea con il percorso europeo della Bosnia-Erzegovina”.

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Media opposizione: sono circa 80.000 i russi morti in Ucraina

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Sarebbero circa 80.000 i soldati russi morti nei due anni di conflitto in Ucraina, secondo uno studio realizzato dalle testate dell’opposizione Meduza e Mediazona. Almeno 75.000 risultano deceduti fino alla fine del 2023, ma se si suppone che durante l’offensiva per conquistare Avdiivka, dall’inizio dell’anno, le perdite siano state almeno le stesse dell’ultimo trimestre del 2023, i morti sarebbero 83.000, affermano le due testate.

Almeno 20.000 caduti sarebbero ex detenuti che hanno ottenuto l’amnistia a condizione che si arruolassero nelle forze armate per andare a combattere. I calcoli sono stati fatti sulla base dei dati del registro per le eredità, quelli dell’istituto statistico nazionale Rostat e di una lista di caduti che Mediaziona tiene aggiornata in collaborazione con il servizio russo della Bbc. Una decina di giorni fa lo Stato maggiore delle forze armate ucarine affermava che i russi caduti erano 400.000. I dati relativi ai propri morti e feriti non vengono pubblicati né da Mosca né da Kiev, trattandosi di un segreto militare.

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007 Gb, 350mila soldati russi morti o feriti in 2 anni

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Secondo il report quotidiano dell’intelligence militare britannica su X, durante i due anni di guerra in Ucraina le perdite russe sono pari e in molti casi superiori al numero di soldati inviati sul campo nei primi giorni dell’invasione: 350.000 militari russi sono rimasti uccisi o feriti dal 24 febbraio 2022 a oggi. Tuttavia, Mosca è riuscita a recuperare le perdite. “L’esercito russo in Ucraina è attualmente più numeroso rispetto al 2022. I russi sono in grado di continuare gli attacchi in prima linea e applicare la strategia di logoramento per esaurire le forze ucraine”, hanno affermato i servizi britannici.

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