Collegati con noi

In Evidenza

Ancelotti: Milik è forte, Mertens è più in forma anche se ha rimediato una botta. Il Chievo ha un nuovo allenatore non sappiamo come giocherà

Marina Delfi

Pubblicato

del

Torna il campionato e il Napoli affronta il Chievo che ha un nuovo tecnico, Domenico Di Carlo, terzo allenatore di questa stagione per i veronesi, subito dopo i ragazzi di Carlo Ancelotti si ritroveranno di fronte, stavolta al San Paolo, la Stella Rossa. Entrambi match importanti. Il primo per non farsi staccare troppo dalla Juventus che già vola 6 punti sopra…il cielo, la gara di Champions può valere il passaggio agli ottavi. e sarebbe un risultato eccezionale visto il girone di ferro nel quale il Napoli è finito. “Si tratta di gare impegnative- ha spiegato Mister Ancelotti in conferenza stampa-  dobbiamo pensare a battere il Chievo che ha un allenatore nuovo quindi abbiamo poche indicazioni sul tipo di squadra che ci troveremo di fronte”.  Inoltre  bisognerà tener conto del fatto che si torna a giocare dopo la sosta – nazionale, un momento impegnativo.
Contro il Chievo potrebbe scendere in campo Milik, che “fa parte di una batteria di attaccanti che mi ha soddisfatto, conosco il suo valore e non deve dimostrare nulla. Ci sta che adesso – ha detto Ancelotti- Mertens è più in forma”. Ma proprio il belga ha rimediato una botta in allenamento e quindi è da verificare.  Ancelotti si è soffermato sulla poca produttività in fatto di gol: “Non ne abbiano fatti tanti. Anche se l’ultimo è stato importante ed è arrivato su palla inattiva ( l’autogol contro il Genoa)”. Quanto alla formazione, gli unici problemi sono quelli di …abbondanza: “Non sarà facile scegliere chi mandare in campo”.

Cavani

Don Carlo ha voluto fare anche una precisazione riguardo Cavani e la possibilità di allenarlo. “Mi hanno chiesto (a Radio KissKiss)  ‘Ti piacerebbe allenarlo? Ho risposto che mi piace allenare quelli bravi. Cavani non l’ho mai allenato ma potrei dirne altri come Messi, Mbappè e Neymar ma non per questo saranno obiettivo del Napoli. Cavani è molto amato ed è sicuramente merito di quello che ha fatto qui a Napoli”.

 

Advertisement

In Evidenza

La morte di Ennio Morricone in primo piano su tutti i giornali del mondo

Avatar

Pubblicato

del

Da Le Monde alla Bbc la morte di Ennio Morricone e’ la notizia che apre i siti di tutto il mondo. Gli americani mettono in luce i forti legami del maestro con il cinema di Hollywood. ‘Muore il creatore della musica per il cinema moderno’, e’ il titolo dedicato dal New York Times al compositore. ‘Muore a 91 anni il vincitore di Oscar Ennio Morricone’, scrive la Cnn sul suo sito. ‘E’ morto il celebre compositore di Hollywood’, titola la Cbs. ‘E’ morto il fedele collaboratore di Sergio Leone’, scrive Le Figaro, mentre Le Monde si limita a un sobrio ‘E’ morto il compositore Ennio Morricone’, ma mette la notizia in primo piano sul suo sito. Stesso titolo anche per El Pais che rende omaggio al maestro pubblicando un video di circa tre minuti che ne riassume la straordinaria carriera. ‘Muore l’eterodosso che fischiava canzoni d’amore’, e’ la dedica de El Mundo accompagnata da un filmato con le composizioni piu’ celebri di Morricone. ‘Il compositore cinematografico Ennio Morricone e’ morto’, e’ il titolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung sopra ad un bellissimo primopiano del maestro. La Bild pubblica gli estratti di una delle sue ultime interviste in cui il compositore dichiarava la musica di un film “deve raccontare quello che non si dice e quello che non si vede”.

 

Per la Bbc “muore a 91 il prolifico compositore che diede il suo contributo agli ‘spaghetti western’ e a rendere Clint Eastwood una star”. Un aspetto messo in evidenza anche dal Guardian: ‘Contribui’ a definire il western ma poi si dedico’ a tutti i generi’. Anche in America Latina si ricorda Morricone. L”argentino Clarin sottolinea che compose “oltre 500 opere” ed e’ “entrato nella storia del cinema”.

Continua a leggere

Esteri

A Tokyo la governatrice Yuriko Koike rieletta trionfalmente

Avatar

Pubblicato

del

Poco piu’ di una passeggiata per la governatrice di Tokyo, Yuriko Koike, che ottiene la conferma di un secondo mandato elettorale e assicura ai cittadini che continuera’ con fermezza la battaglia per contenere l’espansione del coronavirus nella capitale, garantendo la cooperazione con il comitato olimpico internazionale (Cio) per l’organizzazione delle Olimpiadi nell’estate del 2021, dopo il rinvio di quest’anno. “Sono estremamente contenta del risultato, ma al tempo stesso sento la responsabilita’ del mio compito nei quattro anni a venire”, ha detto la 67enne Koike, gia’ nel 2016 la prima donna alla guida del governo comunale di una delle metropoli piu’ estese e popolose al mondo.

I quasi 11 milioni e mezzo di residenti hanno premiato la sua determinazione negli ultimi mesi nella gestione dell’emergenza sanitaria nella capitale. Una fermezza che ha portato a veri e propri scontri ideologici sul tema della salute dei cittadini con il premier Shinzo Abe, che spingeva per una linea piu’ accomodante per favorire le attivita’ commerciali, senza penalizzare eccessivamente l’economia. L’eccessiva frammentazione politica con la presenza di 21 candidati, alcuni dei quali senza alcuna esperienza amministrativa alle spalle, hanno favorito l’immagine di Koike, unica figura politica femminile di rilievo nel panorama prevalentemente maschilista che compone il quadro governativo e delle istituzioni nel Paese del Sol Levante. Nonostante si sia presentata come candidato indipendente, la governatrice ha goduto del supporto dei principali schieramenti politici in Parlamento, e la stessa coalizione di governo, formata dai liberal-democratici e il New Komeito, ha deciso di non schierare un candidato.

La credibilita’ e la popolarita’ di Koike agli occhi dei cittadini le hanno consentito di condurre una campagna elettorale quasi esclusivamente online, tramite i social media, complici le restrizioni sugli assembramenti di persone. Una strategia rivelatasi ancora una volta vincente e che adesso si concentrera’ sulle direttive sanitarie per impedire una seconda ondata dell’agente patogeno. Dalla revoca dello stato di emergenza a fine maggio, Tokyo ha visto una impennata dei casi di coronavirus, sebbene con valori piu’ contenuti rispetto a concentrazioni urbane di simili densita’ e dimensioni, con 6.700 infezioni, quasi un terzo del totale a livello nazionale.

Continua a leggere

Economia

Benzina, ancora aumenti: Italia tra i paesi europei col carburante più caro

Avatar

Pubblicato

del

I ritocchi ai listini di benzina e gasolio registrati nel nostro paese nelle ultime settimane portano di nuovo l’Italia ai vertici della classifica europea del caro-carburante”. Lo afferma il Codacons, che ha rielaborato i dati forniti dalla Commissione Europea relativi all’andamento dei prezzi alla pompa in tutta l’Ue nell’ultima settimana. “L’Italia si piazza al secondo posto della classifica dei paesi europei dove il gasolio costa di piu’ – denuncia il presidente Carlo Rienzi – Con una media ai distributori di 1,285 euro al litro il nostro paese si colloca in seconda posizione, preceduto solo dalla Svezia (1,359 euro/litro). Non va meglio sul fronte della benzina: con un prezzo medio alla pompa di 1,399 euro, l’Italia e’ al quarto posto in Europa, dietro Paesi Bassi, Danimarca e Grecia”. Nei calcoli dei consumatori rispetto alla media Ue la benzina costa oggi nel nostro paese l’11% in piu’, mentre per il gasolio gli italiani spendono addirittura il 14% in piu’. Una differenza quella tra i listini italiani ed europei determinata “dall’elevata tassazione che vige sui prezzi di benzina e gasolio nel nostro paese, e che raggiunge il 70% su ogni litro di carburante venduto in Italia – attacca il Codacons – Basti pensare che al netto di Iva e accise benzina e gasolio costano nel nostro paese addirittura meno della media europea (0,418 euro al litro la verde e 0,436 il diesel contro una media Ue rispettivamente di 0,432 euro e 0,452 euro)”.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto