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Esteri

Turchia, i Vigili del Fuoco salvano la vita a due persone sotto le macerie

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Appena il tempo di montare le loro attrezzature e subito si sono dati da fare ed hanno salvato la vita a due persone. Ci hanno messo nove ore di intervento le squadre USAR (Urban Search And Rescue) dei Vigili del fuoco ma poi sono riuscite a trarre in salvo un ragazzo di ventitré anni bloccato tra le macerie di una palazzina di quattro piani crollata ad Antiochia. Intervento estremamente complicato durante il quale sono state numerose le scosse di assestamento. Per estrarre il 23enne c’è voluto tanto tempo   perché era sotto tre solai che avevano ceduto con una gamba incastrata sotto un termosifone. Non c’è stato invece nulla da fare per una bambina: i vigili del fuoco hanno estratto il corpo privo di vita e lo hanno consegnato alle autorità turche. A poca distanza, nella vicina città di Hatay, c’è un altro gruppo di italiani che sta cercando di mettere in salvo due persone: “sotto le macerie di due diversi palazzi abbiamo recepito le voci di due persone che sono state in grado di rispondere, un ragazzo di 16 anni che si trova in un sottoscala ed una donna di 65 anni all’interno di una abitazione. Adesso il nostro team è al lavoro per cercare di estrarli dalle macerie. Al momento abbiamo sentito la loro voce”, spiega l’infermiere Samuele Pacchi partito anche lui con gli Usar della Toscana, che ammette: “siamo costretti a scegliere chi salvare sulla base di dati oggettivi. Sono scene disperate, le persone si inginocchiano, piangono e ci implorano di intervenire. Diventa davvero difficile dire di no, ma purtroppo – afferma – siamo costretti a dover fare una scelta

Un grande risultato, questo l’obiettivo con cui i vigili del fuoco erano partiti due giorni fa dall’Italia. Poco dopo, i vigili del fuoco USAR (Urban Search And Rescue) provenienti dalla Toscana e dal Lazio sono riusciti a salvare un altro giovane sepolto sotto le macerie di una palazzina. Sono quindi due i ragazzi che per ora Vigili del fuoco italiani sono riusciti a tirare fuori dagli edifici crollati in due distinte operazioni di soccorso ad Antiochia.

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Economia

Corte russa sequestra 463 milioni beni a Unicredit Russia

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Una Corte di San Pietroburgo ha posto sotto sequestro conti e proprietà di Unicredit in Russia per un valore di quasi 463 milioni di euro. La decisione è stata presa su istanza della Ruskhimalyans, un’impresa per la produzione di gas liquido partecipata di Gazprom, nell’ambito di un contenzioso. Lo riferiscono le agenzie russe. La misura riguarda Unicredit Russia e Unicredit Ag, la banca tedesca del gruppo che controlla la filiale russa.

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Esteri

Seattle, uccide figlio di 9 mesi mentre dorme e incolpa i demoni

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Dion Lamont Montgomery, un uomo di 35 anni di Seattle, è stato arrestato e accusato di omicidio di primo grado per aver sparato al figlio di 9 mesi mentre stava dormendo. L’uomo e’ rinchiuso nel carcere di King County con una cauzione di 5 milioni di dollari. Montgomery ha detto che aveva assunto una droga che può causare allucinazioni, deliri ed estrema agitazione, e ha incolpato i demoni di quanto successo. Come riportano i media Usa, la polizia è stata chiamata per una sparatoria intorno alle 18.30 di mercoledi’ in un’abitazione del quartiere Magnolia, e una volta sul posto una donna ha detto loro che suo figlio era stato colpito. Il bambino è stato dichiarato morto sul posto, e dai documenti del tribunale emerge che dopo la sparatoria Montgomery ha sparato a due persone e poi e’ scappato, ma nessuno è rimasto ferito. L’uomo ha detto agli inquirenti di aver fatto uso di fenciclidina, una sostanza allucinogena di sintesi a base di piperidina, mentre la madre del bimbo (arrestata e poi rilasciata), ha dichiarato che si trovava in bagno quando ha sentito gli spari.

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Esteri

Ucraina: immagini satellite confermano, distrutti 3 caccia russi

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Nuove immagini satellitari che mostrano le conseguenze di un attacco ucraino alla base aerea di Belbek, nella Crimea occupata, hanno confermato la distruzione di tre caccia russi, oltre ai danni subiti da un quarto velivolo da combattimento: le immagini, riporta Ukrinform, sono state pubblicate su X dal giornalista investigativo del New York Times, Christiaan Triebert. “Nelle immagini di Maxar, due MiG-31 e un Su-27 sono stati completamente distrutti e un MiG -29 è stato danneggiato nella base aerea di Belbek dell’Aeronautica russa nella Crimea occupata – ha scritto Triebert -. Anche un deposito di carburante vicino alla pista principale della base aerea è stato distrutto e i detriti hanno continuato a bruciare” dopo l’attacco avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì.

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