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Cronache

Tenta di avvelenare la mamma, viene scoperto e arrestato

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Un terribile caso di abuso familiare e tentato avvelenamento quello registrato a Vitulazio, in provincia di Caserta. Una madre di 57 anni è stata aggredita e maltrattata dal proprio figlio, un uomo di 35 anni, che ora è stato arrestato dalle autorità competenti.

La donna ha vissuto un vero incubo a causa delle violenze fisiche perpetrate dal figlio, le quali si sono sommate al terrore di essere avvelenata. I sospetti della madre sono stati confermati quando ha scoperto un laboratorio clandestino nella soffitta della loro casa, dove il figlio manipolava varie sostanze, tra cui una polverina bianca che aggiungeva ai pasti della madre.

Per mettere fine a questo calvario, la donna ha installato telecamere a circuito chiuso nella cucina, riuscendo così a filmare il figlio mentre commetteva i suoi atti nefasti. Il 15 marzo, ha assistito impotente mentre il figlio contaminava il cibo con la polverina, e successivamente, il 17 marzo, lo ha visto spruzzare del detersivo su altri alimenti destinati a lei.

Il culmine di questa situazione allarmante è stato raggiunto quando il figlio ha minacciato la madre con una carabina a molla, dotata persino di un silenziatore artigianale. Le minacce di violenza hanno spinto la donna a denunciare il figlio ai carabinieri di Vitulazio.

Le autorità, intervenute prontamente, hanno raccolto prove fondamentali presso l’abitazione della famiglia, inclusi i filmati delle telecamere di sorveglianza e le sostanze sospette trovate nel laboratorio del figlio. Ora, le polverine saranno analizzate per determinarne la tossicità, mentre il 35enne affronterà le gravi accuse di maltrattamenti in famiglia e minacce.

Questo tragico evento mette in evidenza l’importanza di riconoscere e affrontare tempestivamente situazioni di abuso familiare, offrendo sostegno e protezione alle vittime.

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Cronache

Donna di 90 anni uccisa nel Palermitano, arrestato il figlio

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È stato arrestato e portato in carcere con l’accusa di omicidio Maurizio Amoroso, 59 anni, il figlio di Maria Benfante, 90 anni, uccisa a colpi di martello. L’uomo è stato portato in caserma e interrogato. Poi è stato emesso il provvedimento di arresto.

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Cronache

Neonata trovata morta tra scogli, si indaga su cause decesso

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Gli investigatori, al lavoro dopo che a Villa San Giovanni è stato trovato il corpo senza vita di una neonata, stanno concentrando la loro attenzione sull’accertamento delle cause della morte della piccola. La Procura e la polizia, infatti, dovranno capire se la bambina è deceduta durante il parto ed è stata abbandonata già esanime o se la morte sia avvenuta per soffocamento a causa delle modalità in cui è stata abbandonata. Da qui la decisione se aprire un’inchiesta per occultamento di cadavere o per omicidio. Una risposta, in questo senso, la potrebbe dare l’autopsia che verrà disposta dal pubblico ministero. In queste ore, infine, la squadra mobile di Reggio Calabria sta verificando se nella zona ci sono telecamere che abbiano potuto riprendere qualcosa che possa rivelarsi utile per le indagini.

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Cronache

L’Italia è nella top ten del turismo globale

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Il settore dei viaggi e del turismo è in miglioramento su scala globale e e grazie all’esplosione di una domanda “compressa” durante la pandemia, quest’anno sia gli arrivi che il contributo al Pil globale torneranno ai livelli pre-pandemici. Tuttavia le infrastrutture aeree e quelle turistiche, assieme ai servizi, restano al di sotto dei livelli pre-Covid. Un quadro nel quale l’Italia migliora ed è nella top ten delle destinazioni, anche se indietro rispetto a Usa, Giappone, Cina e diversi Paesi europei.

E’ quello che emerge dalla classifica del Travel & Tourism Development Index 2024 pubblicata dal Forum economico mondiale (Wef), un indice globale che “misura l’insieme di fattori e politiche volti allo sviluppo sostenibile e resiliente del settore viaggi e turismo, che a sua volta contribuisce allo sviluppo di un Paese”. Il turismo internazionale e il contributo del settore viaggi e turismo al Pil globale dovrebbero tornare ai livelli pre-pandemici quest’anno, spiega il rapporto biennale Wef. Aiuta l’aver rimosso gran parte delle restrizioni ai viaggi legate al Covid-19 e una “forte domanda compressa” negli anni pandemici, che ora sta rimbalzando. In cima alla classifica dei Paesi stilata dall’organizzazione ginevrina ci sono nell’ordine Stati Uniti, Spagna, Giappone, Francia, Australia, Germania, Gran Bretagna, Cina, Italia, Svizzera.

L’Italia è dunque nona e guadagna tre posizioni rispetto al rapporto precedente, in una classifica che rispecchia, al di là del numero degli arrivi, una serie di fattori in cui la Penisola ha il punteggio più alto (6,74) per risorse culturali, fa bene (sopra 5) su servizi sanitari e igiene, sostenibilità ambientale e infrastrutture aeroportuali, sicurezza, non brilla invece quanto a competitività di prezzo (3,15) dove il primato negativo va a Islanda e Svizzera e ‘impatto socio-economico dei viaggi e turismo’, ossia il contributo del settore all’economia, ai salari e alla parità salariale di genere.

“Quest’anno – si legge nel rapporto – segna un punto di svolta per i viaggi e il turismo”, dice Francisco Betti, capo del team ‘Global Industries’ del Wef. tuttavia il settore, che pure sta superando l’impatto pandemico, continua a misurarsi con una serie di “sfide esterne”: dai rischi crescenti sul piano macroeconomico, geopolitico ed ambientale, alla crescente attenzione per la sua sostenibilità e all’applicazione delle nuove tecnologie digitali, come big data e intelligenza artificiale. “Dato che il settore viaggi e turismo storicamente vale un decimo del Pil e dell’occupazione globale – conclude il Rapporto – i decisori politici devono riconoscere la necessità di approcci strategici e olistici” per sbloccare il suo potenziale.

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