In Evidenza
Stefania Pezzopane: ho pagato un prezzo per amare Simone Coccia
“Non sono stata ricandidata in Parlamento dal mio partito, il Pd, perché ha pesato la sconfitta delle comunali a L’Aquila. Ma sono anche certa di aver pagato un prezzo per aver scelto di amare Simone Coccia, un ex spogliarellista di 24 anni piu giovane di me”. Stefania Pezzopane, ex onorevole del Partito Democratico, si confida a Storie di donne al bivio da Monica Setta e racconta i dieci anni d’amore con Coccia nella puntata in onda mercoledì 6 marzo, in seconda serata su Rai 2. “Faceva scalpore il fatto che una donna borghese come me, sposata, madre, si fosse innamorata di un giovanotto tatuato che mi corteggiava con una rosa rossa e l’allegria – dice – Me ne hanno dette di tutti i colori: che ero una rincoglionita e che Simone stava con me solo perché ero un personaggio pubblico. Dal Pd nazionale non si è mai levata alcuna voce contraria, ma fra i dirigenti locali la maldicenza su di me c’è stata. Io e Simone siamo stati sottoposti a una pressione infernale e nel marzo scorso ci siamo lasciati. Ma ad agosto siamo tornati insieme e stiamo bene. Abbiamo deciso di non sposarci, ma ci amiamo. Se ho dovuto scegliere tra lui e la carriera politica? Forse si – prosegue – Ho scelto comunque l’amore e tornassi indietro rifarei mille volte la stessa scelta. Continuo a fare politica nel Pd e sempre con passione. Ho ricordi bellissimi come il bacio di Obama. Era venuto in Abruzzo dopo il terremoto e io cercai di fare una foto con lui. Mi vide cosi piccola, si intenerii e mi abbracciò quasi in ginocchio davanti a me. Quella foto ha fatto il giro del mondo”.
Economia
Carburanti ancora più cari: benzina a 2,10 euro, diesel oltre 2,20
Continuano a salire i prezzi dei carburanti. Secondo i dati del Mimit, la benzina self raggiunge 2,100 euro al litro e il gasolio 2,208. Ancora più elevati i prezzi sulla rete autostradale.
Non si ferma la corsa dei prezzi dei carburanti. Gli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy registrano un nuovo aumento sia per la benzina sia per il gasolio, con rincari anche sulla rete autostradale.
Benzina a 2,10 euro, diesel a 2,208
Sulla rete stradale nazionale il prezzo medio in modalità self service della benzina è salito a 2,100 euro al litro, contro i 2,086 euro della precedente rilevazione.
Ancora più elevato il prezzo del gasolio, arrivato a 2,208 euro al litro, rispetto ai 2,193 euro precedenti.
In appena un giorno l’aumento è quindi di 1,4 centesimi al litro per la benzina e di 1,5 centesimi per il diesel.
In autostrada diesel vicino a 2,30 euro
Il conto diventa ancora più pesante per chi viaggia in autostrada. La benzina self raggiunge una media di 2,192 euro al litro, in aumento rispetto ai 2,176 euro della precedente rilevazione.
Il gasolio sale invece a 2,285 euro al litro, contro 2,268 euro: un incremento di 1,7 centesimi in ventiquattro ore.
Per un pieno da 50 litri significa, ai prezzi medi nazionali, spendere circa 105 euro per la benzina e 110,40 euro per il diesel. In autostrada il conto sale rispettivamente a 109,60 e 114,25 euro.
In Evidenza
Campo largo, D’Alema boccia le primarie: «Una follia». Schlein e Conte restano in trincea
Massimo D’Alema chiede al Campo largo di evitare le primarie tra Elly Schlein e Giuseppe Conte e di trovare un candidato premier di mediazione. Nel centrosinistra restano però distanti le posizioni sulla leadership.
Economia
Itala e O.S.C.A. tornano insieme a Torino: cinque modelli e due concept per la rinascita
Itala e O.S.C.A. portano al Salone Auto Torino 2026 cinque modelli e anticipano la futura gamma ibrida. Il progetto di Massimo Di Risio comprende anche due nuovi impianti e la crescita industriale di Fabbrica Italia.
Cinque modelli, due concept Full Hybrid e un progetto industriale che punta a riportare sulle strade due nomi storici dell’automobilismo italiano. Itala e O.S.C.A. si presentano insieme al Salone Auto Torino 2026, riunendo per la prima volta l’intera gamma sviluppata per il rilancio dei due marchi.
Nello spazio espositivo trovano posto Itala 35, Itala 56, Itala 61, O.S.C.A. MT6 e O.S.C.A. MT8. Il progetto, guidato dall’imprenditore Massimo Di Risio, guarda anche alla crescita di Fabbrica Italia e alla realizzazione di due nuovi impianti a Macchia d’Isernia.

MASSIMO DI RISIO PRESIDENTE DEL GRUPPO DR AUTO
Itala 35, il ritorno alle origini
La Itala 35 torna a Torino dopo il debutto al Museo nazionale dell’Automobile. Il nome richiama la 35/45 HP che nel 1907 vinse la leggendaria Pechino-Parigi.
Il nuovo modello è un crossover compatto con interni in Alcantara e pelle italiana, cerchi diamantati da 20 pollici, tetto panoramico e sistemi di assistenza alla guida di secondo livello.
Al lancio sarà disponibile con un motore 1.5 turbo benzina, capace — secondo i dati dichiarati dalla casa — di superare i 190 chilometri orari e accelerare da zero a cento in 7,5 secondi. Il prezzo annunciato è di 35 mila euro, con dotazione completa.
O.S.C.A. MT6, sportività nel nome dei Maserati
La MT6 segna invece il ritorno su strada di O.S.C.A., la casa fondata nel 1947 dai fratelli Maserati. È un crossover coupé compatto con assetto specifico, impianto frenante maggiorato, cerchi da 21 pollici e pneumatici Pirelli P Zero.
Il modello punta a reinterpretare in chiave contemporanea la tradizione sportiva del marchio, protagonista nel passato di circa mille vittorie ottenute in vent’anni di competizioni.

Itala 61, l’ammiraglia a sette posti
Con una lunghezza prossima ai cinque metri, la Itala 61 occupa il vertice della nuova gamma. Offre sette posti, trazione integrale predittiva, sedili posteriori reclinabili elettricamente e Head-Up Display.
Sotto il cofano è previsto un motore 2.0 turbo benzina da 231 cavalli, abbinato a un cambio automatico a otto rapporti. Tra i particolari più originali figura una borsa in pelle integrata nel portellone, richiamo ai modelli storici della casa.

Itala 56 e O.S.C.A. MT8 anticipano l’ibrido
Il futuro dei due marchi passa attraverso l’elettrificazione. A Torino vengono presentati i concept Full Hybrid di Itala 56 e O.S.C.A. MT8.
La Itala 56 abbina un motore 2.0 turbo benzina a un’unità elettrica, per una potenza complessiva dichiarata superiore ai 230 cavalli. La versione con motore 1.5 turbo dovrebbe arrivare sul mercato già nell’autunno del 2026.
La O.S.C.A. MT8, crossover coupé lungo 4,87 metri, mostra invece per la prima volta le sue forme definitive. Il concept ibrido supera, secondo il costruttore, i 300 cavalli e anticipa una variante attesa nel 2027. La gamma iniziale sarà proposta con motore 2.0 turbo e trazione anteriore o integrale.
Per il 2027 è annunciata anche una nuova O.S.C.A. Sportscar, destinata a celebrare gli ottant’anni dalla fondazione del marchio.
Il progetto industriale di Fabbrica Italia
Il piano di rilancio prevede che Fabbrica Italia si occupi di progettazione, sviluppo, industrializzazione e produzione, partendo da piattaforme tecnologiche sulle quali integrare competenze e componenti di aziende italiane.
Tra le collaborazioni annunciate figurano Italdesign per il design, Pirelli per gli pneumatici, MAK per i cerchi e RE:LAB e ART per elettronica di bordo e infotainment.
Durante il Salone, BiAuto Group affianca i due marchi con iniziative e test drive. Il primo showroom dedicato a Itala e O.S.C.A. è stato aperto in via Bologna 102, a Torino.



