Collegati con noi

Sport

Napoli, colpi Hojlund ed Elmas: intesa totale, manca solo l’ufficialità

Rasmus Hojlund ed Eljif Elmas a un passo dal Napoli: intese raggiunte, si attende l’ufficialità. Conte punta sul rilancio dei due giocatori e guarda anche a nuovi rinforzi a centrocampo.

Pubblicato

del

Il Napoli stringe i tempi e si prepara a chiudere due colpi che potrebbero cambiare il volto della squadra di Antonio Conte: Rasmus Hojlund ed Eljif Elmas. Mancano solo dettagli e firme, ma dagli entourage dei due giocatori filtra ottimismo: «il banco non può saltare». Nessuno dei due sarà disponibile contro il Cagliari, ma l’ufficialità sembra questione di ore.

I dettagli dell’affare Hojlund

L’attaccante danese, ceduto dall’Atalanta al Manchester United per 85 milioni, torna in Serie A con un’operazione che segna una svalutazione record: prestito oneroso da 5 milioni e riscatto fissato a 37 milioni, legato a due condizioni che il Napoli vuole blindare — presenze e qualificazione in Champions League. Lo United preferirebbe una sola clausola, ma l’accordo è vicino. Hojlund, desideroso di rilanciarsi, accetterà uno stipendio da 5 milioni netti fino al 2030, con opzione al 2031, e sta persino trattando la rinuncia ad alcune mensilità arretrate pur di agevolare l’uscita.

Elmas, ritorno di fiamma

Dopo la parentesi al Lipsia e il prestito al Torino, Eljif Elmas è pronto a riabbracciare Napoli. Per lui è stato definito un prestito oneroso (4-6 milioni) con riscatto fissato a circa 14 milioni, non obbligatorio. Una cifra molto vantaggiosa, considerando che un anno e mezzo fa era stato ceduto per 25 milioni. Il macedone non ha posto condizioni: vuole tornare a vestire l’azzurro e ricongiungersi con molti ex compagni.

Le altre mosse di mercato

Il Napoli non si ferma a Hojlund ed Elmas. Conte chiede un altro centrocampista e restano calde le piste Brescianini e Musah, anche se Atalanta e Milan non vogliono rafforzare una diretta concorrente. Nelle ultime ore è spuntato anche il nome di Kobbie Mainoo, classe 2005 del Manchester United, già nel mirino di Real e Atletico Madrid: per lui lo United chiede 70 milioni.

Sul fronte esterni, il club sembra orientato a confermare Mazzocchi e anche Spinazzola, mentre l’affare Juanlu con il Siviglia è rimandato a gennaio. Per il giovane Hasa, l’agente Ramadani valuta la Serie B, con il Palermo in pole.

Conte punta sul rilancio

Per Antonio Conte la scommessa è chiara: rilanciare due talenti che in Premier e Bundesliga non hanno mantenuto le attese. Hojlund ed Elmas arrivano a Napoli con la voglia di riprendersi la scena e di trasformarsi in armi decisive per il progetto azzurro, puntando a riportare la squadra in Champions League.

Advertisement

In Evidenza

Champions League, sorteggio duro per le italiane: al Napoli il girone di ferro, Atalanta più fortunata

Sorteggio di Champions League 2025-26: Atalanta nel girone con Psg e Chelsea ma con più chance, Napoli nel girone di ferro con City e Benfica, Juve tra Real Madrid e Pogba col Monaco, Inter contro Liverpool e Arsenal.

Pubblicato

del

La nuova Champions League con formula “campionato” a girone unico si annuncia spettacolare e insidiosa per le italiane. A sorridere di più è l’Atalanta, che pur trovandosi davanti due colossi come Chelsea (campione del mondo) e Psg (campione d’Europa), ha evitato le trappole peggiori e potrà giocarsi le sue carte.

Sorteggio decisamente più complicato invece per il Napoli, finito in un vero e proprio girone di ferro. Antonio Conte dovrà guidare gli azzurri contro avversari di altissimo livello come Manchester City (De Bruyne nella foto incontra subito la sua ex squadra)  e Chelsea, oltre a Benfica, Sporting Lisbona, Eintracht Francoforte e Psv Eindhoven. L’obiettivo dei 16 punti per qualificarsi direttamente agli ottavi sarà una prova di maturità immediata per la squadra.

Juve tra Real Madrid, Monaco e la sorpresa Pafos

Il sorteggio riserva sfide affascinanti anche per la Juventus, che incrocerà il Real Madrid al Bernabeu e il Monaco di Paul Pogba, pronto a prendersi la rivincita contro i bianconeri. Non mancano avversarie particolari: la Juve affronterà infatti anche Benfica e Sporting, oltre al Villarreal e al Pafos, club cipriota alla prima storica partecipazione, con una rosa internazionale e un direttore sportivo italiano, Cristiano Giaretta.

Inter contro Liverpool e Arsenal, trasferta evitata ad Almaty

Cammino complicato pure per l’Inter, che troverà sulla sua strada due corazzate inglesi: Liverpool e Arsenal. Sfide di grande fascino, a cui si aggiungono Ajax e Kairat Almaty, la formazione kazaka che ha eliminato il Celtic ai rigori nei preliminari e che ha già lanciato il baby talento Satpaev, venduto al Chelsea. I nerazzurri eviteranno la trasferta più lunga, dato che la sfida con il Kairat si giocherà a Milano.

Le date della nuova Champions

La fase campionato inizierà il 16-18 settembre e si chiuderà il 28 gennaio con l’ottava giornata, che vedrà 18 partite in contemporanea. Gli ottavi scatteranno a marzo, mentre la finale è fissata per il 30 maggio 2026 a Budapest, con fischio d’inizio anticipato alle 18.

Continua a leggere

Sport

Meret-Milinkovic Savic: il duello in porta che può decidere la stagione del Napoli

Pubblicato

del

La stagione del Napoli 2025/26 porta con sé un tema inedito: la porta non ha più un padrone assoluto. Antonio Conte ha scelto di avere due numeri uno veri, Alex Meret e Vanja Milinkovic Savic, pronti a contendersi il posto partita dopo partita.

Meret, l’affidabilità della vecchia guardia

Campione d’Italia, due scudetti alle spalle, Alex Meret conosce l’ambiente e la pressione del Maradona. È cresciuto nella gestione delle uscite e della personalità tra i pali, pur mantenendo come punto forte la reattività sulle linee. Nelle ultime stagioni ha alzato le percentuali di parate decisive in area piccola, garantendo sicurezza al reparto difensivo. Il suo limite resta la costruzione dal basso: preciso quando deve appoggiarsi corto, meno quando serve verticalizzare rapidamente.

Milinkovic Savic, il gigante serbo con i piedi buoni

Arrivato per alzare il livello della concorrenza, Vanja Milinkovic Savic ha dalla sua fisico e personalità. Alto 2 metri, domina nel gioco aereo e nelle uscite alte, caratteristiche che Conte apprezza particolarmente. Inoltre, rispetto a Meret, ha una maggiore confidenza nell’impostazione dal basso, frutto delle esperienze in Serie A e nelle coppe con il Torino. Può però pagare sul piano della velocità di reazione nelle situazioni ravvicinate.

Conte e la gestione del turnover

L’idea di Conte è chiara: non esistono titolari fissi, ma rotazioni in base agli avversari e al tipo di partita. In Serie A sarà probabilmente Meret a partire più spesso dall’inizio, grazie all’affiatamento con la difesa e alla continuità. In Champions, dove l’impatto fisico e l’esperienza internazionale pesano, non è escluso che tocchi più volte a Milinkovic Savic.

Due portieri per un Napoli più competitivo

Il vero obiettivo del tecnico è stimolare entrambi, creando un ambiente di sana competizione. Il rischio è gestire eventuali malumori per le panchine, ma Conte vuole che la pressione interna spinga i suoi portieri a mantenere un livello costantemente alto. In questo senso, il Napoli si ritrova con una doppia garanzia: un campione d’Italia esperto come Meret e un nazionale serbo con caratteristiche complementari come Milinkovic Savic.

Continua a leggere

Sport

Napoli, Meret titolare contro il Cagliari: «Con Milinkovic Savic sana competizione»

Alex Meret sarà titolare anche contro il Cagliari: Conte rimanda l’alternanza con Milinkovic Savic alla Champions. Il portiere parla di obiettivi, spirito di squadra e della sua voglia di essere punto di riferimento nello spogliatoio.

Pubblicato

del

Una poltrona per due, ma al momento la gerarchia è chiara: Alex Meret sarà ancora titolare sabato contro il Cagliari. L’alternanza tra lui e Vanja Milinkovic Savic, voluta da Antonio Conte, inizierà più avanti, probabilmente con la Champions League. L’allenatore azzurro è stato chiaro: «Deciderò in base agli avversari e a quello che vedo in settimana».

«Sana competizione con Milinkovic Savic»

Meret, ospite di Radio Crc, ha affrontato con serenità la questione: «Con Milinkovic Savic c’è un buonissimo rapporto, una sana competizione. L’importante è lavorare bene e farsi trovare pronti per la partita, indipendentemente da chi giocherà».

Il portiere friulano, due scudetti vinti con il Napoli, sente comunque il peso di dover lottare per una maglia finora intoccabile. «Nello spogliatoio cerco di essere un punto di riferimento, soprattutto per i nuovi e i più giovani».

Il ritorno al Maradona e gli obiettivi

Sabato per Meret ci sarà anche il ritorno al Maradona da campione d’Italia: «La gara del 23 maggio ce l’ho ancora nel cuore. È stata una grandissima emozione, un campionato impegnativo vinto all’ultima giornata. Quest’anno dovremo ripetere quello spirito: sacrificio, atteggiamento, unione e voglia di aiutarsi».

Sulla stagione che sta iniziando, Meret non ha dubbi: «Con Conte l’asticella si alza. Vogliamo arrivare in fondo a tutte le competizioni. Ci può stare un errore, ma il compagno deve essere sempre lì a dare una mano».

Tra famiglia e campo

Fuori dal campo, Meret si prepara a un altro momento speciale: sta per diventare di nuovo papà. Una gioia personale che si affianca a un’annata piena di sfide. «Proveremo a vincere tutte le partite, abbiamo le qualità per farlo. Lavoreremo al massimo per raggiungere i nostri obiettivi».

 

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto