Tecnologia
Milioni di account hackerati, Facebook corre ai ripati e informa gli ignari derubati su come fare per non subire danni
Con una notifica Facebook informa se l’account è stato violato. Cliccando qui è possibile scoprirlo se anche il tuo profilo è finito nel mirino degli hacker. Poche settimane fa, infatti, c’è stata un’irruzione nei sistemi della società grazie alla quale utenti di terze parti hanno rubato i dati di milioni di account. Ad indagare sull’accaduto ci sta pensando l’FBI. I ladri informatici sono riusciti a sfruttare una falla nella sicurezza del codice della funzionalità “Visualizza come”, realizzata per permettere agli utenti di vedere come appare il proprio profilo dagli altri account. Grazie a questo bug i ladri 2.0 si sono impossessati dei token degli accessi di utenti ignari di tutto ciò. Questo sta a significare che sono entrati in possesso delle chiavi digitali che permettono di mantenere l’accesso sui social. Gli hacker hanno rubato i post pubblicati sul feed delle notizie, le liste di amici, tutti i gruppi seguiti e addirittura il nome delle conversazioni su Messenger. Gli utenti che invece ricoprivano il ruolo di amministratore di una pagina Facebook hanno subito anche il furto del contenuto delle conversazioni. In alcuni casi sono stati rubati anche altri tipi di informazioni come indirizzi e-mail e numeri di telefono. Al momento Facebook ha reso noto il proprio impegno a eliminare tutti i token di sicurezza che sono stati violati dagli hacker. E nella pagina relativa alla sicurezza del proprio account (accessibile Cliccando qui) è possibile sapere cosa fare se il proprio account è uno di quelli violati.
Tecnologia
Cina, razzo Lunga Marcia 7A esplode 85 secondi dopo il lancio
Fallisce una missione spaziale cinese: il Lunga Marcia 7A con a bordo il satellite ChinaSat 4B è esploso circa 85 secondi dopo il decollo dalla base di Wenchang. Aperta un’indagine sulle cause.
È durata appena 85 secondi la missione del razzo cinese Lunga Marcia 7A partito lunedì 10 agosto dalla base spaziale di Wenchang, nell’isola di Hainan. Il vettore, che trasportava il satellite per telecomunicazioni ChinaSat 4B, ha subito un’anomalia durante la fase iniziale del volo ed è andato distrutto.
Le immagini diffuse sui social mostrano una grande palla di fuoco seguita da una nube di fumo e detriti mentre il razzo si trovava ancora a quota relativamente bassa. Secondo le prime ricostruzioni, né il satellite né parti del vettore hanno raggiunto l’orbita.
Aperta un’indagine sul guasto
La China Aerospace Science and Technology Corporation, il principale gruppo statale cinese del settore spaziale, ha confermato il fallimento della missione e l’apertura di un’indagine tecnica per stabilire le cause dell’anomalia.
Il lancio era avvenuto alle 20.02 ora locale dalla base di Wenchang. Le autorità cinesi non hanno ancora indicato quale componente abbia provocato la perdita del vettore.
A bordo il satellite ChinaSat 4B
Il Lunga Marcia 7A trasportava ChinaSat 4B, satellite destinato alle telecomunicazioni e ai servizi di trasmissione.
Il 7A è una variante della famiglia Lunga Marcia 7 progettata soprattutto per portare carichi verso orbite elevate. È un vettore alto circa 60 metri e può trasportare diverse tonnellate verso l’orbita di trasferimento geostazionaria.
Quello del 10 agosto era il diciottesimo volo del Lunga Marcia 7A. Il precedente fallimento risaliva proprio alla missione inaugurale del marzo 2020; da allora il vettore aveva accumulato numerosi lanci riusciti.
Un incidente nel pieno della corsa spaziale cinese
Il fallimento rappresenta una battuta d’arresto per il programma spaziale di Pechino, impegnato in una rapida espansione delle attività satellitari e delle missioni scientifiche.
L’incidente, tuttavia, non dovrebbe avere conseguenze dirette sui principali programmi lunari cinesi, che utilizzano vettori differenti. In particolare la missione Chang’e-7 è prevista con un Lunga Marcia 5.
Resta ora da capire quale sia stato il guasto che ha provocato la perdita del razzo e se saranno necessarie modifiche al programma dei prossimi lanci del Lunga Marcia 7A.
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