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Cronache

Grecia, tragedia a Chios: tre bambine morte nel naufragio dei migranti

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L’isola greca di Chios è stata scossa da una terribile tragedi: i corpi senza vita di tre bambine sono stati recuperati sugli scogli di Kardamyla. Le autorità locali, citate dall’agenzia di stampa greca Amna, hanno confermato che le giovani vittime sono state vittime di un naufragio che ha coinvolto un’imbarcazione carica di migranti.

Secondo quanto riferito dalla Guardia Costiera, citata dal giornale Kathemerini, sono state salvate in totale 19 persone. Tuttavia, a bordo dell’imbarcazione si trovavano in totale 22 persone, il che significa che non ci sono dispersi. È un raro segno di speranza in questa tragedia che ha colpito duramente tutti e ha lasciato segni indelebili nel cuore di tutti coloro che sono stati coinvolti nelle operazioni di soccorso.

Le tre bambine, di età compresa tra 5 e 10 anni, sono le prime vittime identificate di questo tragico naufragio. La madre delle piccole, è tra le persone salvate ed è attualmente ricoverata nell’ospedale dell’isola greca. Le operazioni di recupero dei corpi sono state compiute con grande impegno e professionalità dalla Guardia Costiera e dai Vigili del Fuoco, che hanno lavorato senza sosta per portare le vittime al porto di Chios.

È l’ennesima strage e mette in luce una volta di più i pericoli che i migranti affrontano nel tentativo di raggiungere luoghi di sicurezza e stabilità. Le autorità locali e le organizzazioni umanitarie sono costantemente impegnate nella ricerca di soluzioni per affrontare questa crisi umanitaria, ma eventi come questo ci ricordano la necessità di un impegno globale per prevenire ulteriori tragedie in mare. La tragedia delle tre bambine di Chios non deve essere dimenticata, ma deve servire da richiamo per un’immediata azione umanitaria e solidale.

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Cronache

Donna di 90 anni uccisa nel Palermitano, arrestato il figlio

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È stato arrestato e portato in carcere con l’accusa di omicidio Maurizio Amoroso, 59 anni, il figlio di Maria Benfante, 90 anni, uccisa a colpi di martello. L’uomo è stato portato in caserma e interrogato. Poi è stato emesso il provvedimento di arresto.

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Cronache

Neonata trovata morta tra scogli, si indaga su cause decesso

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Gli investigatori, al lavoro dopo che a Villa San Giovanni è stato trovato il corpo senza vita di una neonata, stanno concentrando la loro attenzione sull’accertamento delle cause della morte della piccola. La Procura e la polizia, infatti, dovranno capire se la bambina è deceduta durante il parto ed è stata abbandonata già esanime o se la morte sia avvenuta per soffocamento a causa delle modalità in cui è stata abbandonata. Da qui la decisione se aprire un’inchiesta per occultamento di cadavere o per omicidio. Una risposta, in questo senso, la potrebbe dare l’autopsia che verrà disposta dal pubblico ministero. In queste ore, infine, la squadra mobile di Reggio Calabria sta verificando se nella zona ci sono telecamere che abbiano potuto riprendere qualcosa che possa rivelarsi utile per le indagini.

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Cronache

L’Italia è nella top ten del turismo globale

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Il settore dei viaggi e del turismo è in miglioramento su scala globale e e grazie all’esplosione di una domanda “compressa” durante la pandemia, quest’anno sia gli arrivi che il contributo al Pil globale torneranno ai livelli pre-pandemici. Tuttavia le infrastrutture aeree e quelle turistiche, assieme ai servizi, restano al di sotto dei livelli pre-Covid. Un quadro nel quale l’Italia migliora ed è nella top ten delle destinazioni, anche se indietro rispetto a Usa, Giappone, Cina e diversi Paesi europei.

E’ quello che emerge dalla classifica del Travel & Tourism Development Index 2024 pubblicata dal Forum economico mondiale (Wef), un indice globale che “misura l’insieme di fattori e politiche volti allo sviluppo sostenibile e resiliente del settore viaggi e turismo, che a sua volta contribuisce allo sviluppo di un Paese”. Il turismo internazionale e il contributo del settore viaggi e turismo al Pil globale dovrebbero tornare ai livelli pre-pandemici quest’anno, spiega il rapporto biennale Wef. Aiuta l’aver rimosso gran parte delle restrizioni ai viaggi legate al Covid-19 e una “forte domanda compressa” negli anni pandemici, che ora sta rimbalzando. In cima alla classifica dei Paesi stilata dall’organizzazione ginevrina ci sono nell’ordine Stati Uniti, Spagna, Giappone, Francia, Australia, Germania, Gran Bretagna, Cina, Italia, Svizzera.

L’Italia è dunque nona e guadagna tre posizioni rispetto al rapporto precedente, in una classifica che rispecchia, al di là del numero degli arrivi, una serie di fattori in cui la Penisola ha il punteggio più alto (6,74) per risorse culturali, fa bene (sopra 5) su servizi sanitari e igiene, sostenibilità ambientale e infrastrutture aeroportuali, sicurezza, non brilla invece quanto a competitività di prezzo (3,15) dove il primato negativo va a Islanda e Svizzera e ‘impatto socio-economico dei viaggi e turismo’, ossia il contributo del settore all’economia, ai salari e alla parità salariale di genere.

“Quest’anno – si legge nel rapporto – segna un punto di svolta per i viaggi e il turismo”, dice Francisco Betti, capo del team ‘Global Industries’ del Wef. tuttavia il settore, che pure sta superando l’impatto pandemico, continua a misurarsi con una serie di “sfide esterne”: dai rischi crescenti sul piano macroeconomico, geopolitico ed ambientale, alla crescente attenzione per la sua sostenibilità e all’applicazione delle nuove tecnologie digitali, come big data e intelligenza artificiale. “Dato che il settore viaggi e turismo storicamente vale un decimo del Pil e dell’occupazione globale – conclude il Rapporto – i decisori politici devono riconoscere la necessità di approcci strategici e olistici” per sbloccare il suo potenziale.

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