Notice: La funzione register_sidebar è stata richiamata in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "Over the header". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-1". Impostare manualmente id a "sidebar-1" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /web/htdocs/www.juorno.it/home/wp-includes/functions.php on line 5835

Notice: La funzione register_sidebar è stata richiamata in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "Header Top Right". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-2". Impostare manualmente id a "sidebar-2" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /web/htdocs/www.juorno.it/home/wp-includes/functions.php on line 5835

Notice: La funzione register_sidebar è stata richiamata in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "Footer Center". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-3". Impostare manualmente id a "sidebar-3" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /web/htdocs/www.juorno.it/home/wp-includes/functions.php on line 5835

Notice: La funzione register_sidebar è stata richiamata in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "After Post/Page". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-4". Impostare manualmente id a "sidebar-4" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /web/htdocs/www.juorno.it/home/wp-includes/functions.php on line 5835
Gol di Bijol al 93', l'Udinese rimonta e vince a Verona > JUORNO.it
Collegati con noi

Sport

Gol di Bijol al 93′, l’Udinese rimonta e vince a Verona

Pubblicato

del

Infinita Udinese. I friulani conquistano la sesta vittoria in campionato e riescono nuovamente a rimontare il risultato inizialmente sfavorevole mandando all’inferno un Verona di cuore ma in netto affanno nella ripresa. La vince soprattutto Sottil quando in campo getta la qualita’ di Samardzic e Arslan che con giocate di spessore tre punti ai bianconeri. Una sconfitta pesante forse anche per la panchina di Cioffi che incassa la terza sconfitta consecutiva. Il Verona scende in campo con il 3-4-2-1 marchio di fabbrica del suo tecnico. Linea mediana composta da Tameze e Veloso, che prende il posto di Ilic, al centro. Sulla trequarti Verdi scalza Lasagna e affianca Piccoli con Henry davanti a tutti. L’Udinese risponde con il classico 3-5-2 che sta dando grandi soddisfazioni. A centrocampo sugli esterni ci sono Pereyra e Udogie, mentre al centro spazio per Makengo, Walace e Lovric. Sorpresa in attacco con Deulofeu e Success a guidare il reparto avanzato. Partenza sprint dei friulani che hanno subito una buona occasione con Makengo, destro che sorvola la traversa di Montipo’. E’ una partita molto bella, due squadre che si affrontano sul ritmo, fioccano le occasioni ed e’ il Verona che passa. Sul traversone di Lazovic la palla in contrasto tra Piccoli e Bijol si alza in campanile e prima che tocchi terra il sinistro di Doig e’ chirurgico e batte Silvestri sul palo opposto: gran gol. L’Udinese ha subito l’opportunita’ per il pareggio ma il destro di Pereyra sull’assist di Becao e’ respinto con i pugni da Montipo’. Clamoroso poi l’errore di Deulofeu che non riesce di testa a deviare il pallone a pochi metri da Montipo’.

Poi un gran destro di Veloso dal limite va a colpire in pieno la schiena del direttore di gara per l’ovvia disperazione del centrocampista portoghese. Non c’e’ un attimo di pausa. Fronte opposto, gran destro dalla distanza di Walace, attentissimo in tuffo Montipo’ nella respinta. Verona che va al riposo avanti grazie al secondo gol in campionato di Doig. Stessi effettivi in avvio nella ripresa. L’Udinese, pero’, fatica a trovare spazio e a cambiare ritmo e allora Sottil decide un triplo cambio gettando nella mischia Ebosse, Samardzic e Beto. E’ l’Udinese a fare la partita, la fisicita’ di Beto mette subito sugli attenti la difesa scaligera. Un sinistro di Samardzic accarezza il palo alla destra di Montipo’, ora i friulani attaccano a testa bassa. E il pareggio arriva grazie ai suoi uomini di qualita’. Samardzic inventa per Deulofeu che ammorbidisce per Beto che di destro la piazza nel sacco. Ora l’inerzia e’ tutta degli ospiti e Cioffi corre ai ripari togliendo gli stanchissimi Lazovic e Verdi. Anche l’Udinese sembra, tuttavia, alle corde. I ritmi altissimi si fanno sentire ma il colpo del kappao’ e’ dell’Udinese grazie alla testata di Bijol sulla punizione di Samardzic.

Advertisement

Sport

Calcio: Spalletti tiene alta la guardia, non esistono partite facili

Pubblicato

del

Il largo vantaggio sui rivali diretti aiuta ad alimentare l’ottimismo ma guai a cadere nella rilassatezza, che a pochi mesi dal sogno rischia di diventare il peggiore degli avversari. Luciano Spalletti sa quanto sia complicato contenere l’euforia della tifoseria napoletana che vede la squadra veleggiare verso traguardi trionfalistici e per questo non smette di tenere alta l’attenzione del gruppo e dell’intero ambiente. Contro lo Spezia il messaggio che lancia è forte e chiaro, vietato abbassare la guardia.Anche perché il derby di Milano può risultare un ‘doppio’ vantaggio per allungare ulteriormente in classifica sulla concorrenza. “La partita trappola? Esiste se continuiamo a far discorsi di vittorie facili, già proiettati a un finale scoppiettante. Allo Spezia del derby di Milano, per esempio, non frega niente: ha bisogno di punti salvezza. Noi dobbiamo concentrarci su un campo difficile e una partita difficile”, sono state le prime parole in conferenza stampa dell’allenatore toscano che chiede alla squadra “applicazione e dedizione perchè solo così ci possiamo permettere di portare a termine la partita e questi sono tre punti importantissimi”.

Lo Spezia per Spalletti nasconde dunque più di una insidia. “Sa guadagnare campo velocemente dietro la linea difensiva, noi dobbiamo essere attenti nelle preventive. Dobbiamo fare la partita restando pronti mentalmente a correre indietro per evitare le loro imbucate”, ha tenuto a precisare il tecnico che comunque non può sorvolare su quanto sia splendido il percorso fatto finora dalla sua squadra. “In estate nessuno di noi pensava di fare 50 punti nel girone di andata. Si diceva all’inizio che noi non potevamo fare questo percorso. Ora pensiamo che gli altri non possano fare il nostro stesso percorso. Perché? A noi rimane l’obbligo di continuare su questa strada per vanificare la rincorsa di qualcuno”, è il suo messaggio per tenere a freno una piazza impaziente di festeggiare. Per questo il Napoli è ‘obbligato’ a mantenere le distanze: “Ci sono squadre forti, in grandissima salute come l’Atalanta. Le cose accadranno nel tempo che manca alla fine del campionato”.Spalletti si affiderà ancora una volta alle qualità di Osimhen (“Se con me ha fatto 12 reti di testa, significa che col prossimo allenatore saranno 25, poi con quello dopo 32”) ma le lodi stavolta Spalletti le ha volute spendere per Jack Raspadori, ultimamente poco utilizzato. “In allenamento è una roba incredibile per serietà, forza, applicazione, per un allenatore. Si dice tutti sono uguali, ma io sono più disponibile verso chi si allena in un certo modo. Chi si comporta in un certo modo, chi pensa in un certo modo, chi viene al campo un’ora prima e lo prepara, non chi viene gli ultimi 2 minuti. È una difficoltà di questo lavoro dover tenere fuori calciatori che fanno questo”, ha spiegato Spalletti. La qualità nel suo Napoli non manca e le alternative son tante. In terra ligure, che lo riporta indietro nel tempo (giocò dal 1986 al 1990), il suo obiettivo è fin troppo chiaro: non lasciare punti per strada e continuare a scrivere la favola. 

Continua a leggere

Cronache

Insulti razzisti dagli spalti, multata squadra ravennate 

Pubblicato

del

 Un giocatore di origine senegalese della Pro Loco Reda, squadra di calcio di terza categoria del girone provinciale di Ravenna, è stato insultato un paio di volte a fine partita da alcuni tifosi sugli spalti con la frase “vai a magiare banane”. E per l’altra squadra – i padroni di casa del Centro Erika Lavezzola -, è scattata una multa da 200 euro inflitta dal giudice sportivo provinciale, l’avvocato Giacomo Valgimigli. L’episodio risale a domenica scorsa quando un centrocampista 41enne è stato preso di mira in relazione alle sue origini africane. Le parole sono state sentite dall’arbitro, il ravennate Rosario Pugliese, che le ha annotate sul referto del match. Quindi è scattata la multa per “gravi insulti di stampo razzista” dal pubblico. In particolare si legge nel provvedimento: “Per avere i propri sostenitori rivolto per gran parte della partita pesanti insulti nei confronti del direttore di gara. Gli stessi, al termine della partita, proferivano gravi insulti di stampo razzista in direzione di un calciatore avversario”.”

Anche altri nostri giocatori e l’arbitro sono stati oggetto di offese – ha spiegato un dirigente della Pro Loco Reda – ma non di tipo razzista”. Quanto al 41enne, giovedì sera “gli ho parlato in allenamento e considera chiuso il capitolo. Ha dimostrato di essere più intelligente di chi lo ha insultato, un gruppo di due o tre persone a cui non andrebbe dato risalto”. In particolare, “si tratta di due o tre ragazzini – ha precisato il responsabile della squadra del Lavezzola, Paolo Pipitone – e non di tutta la tifoseria, per fortuna. Ci dissociamo da questi comportamenti, per noi inaccettabili”. La società, ha assicurato Pipitone, avrebbe già redarguito i sostenitori indisciplinati per le loro frasi: “Siamo totalmente contro il razzismo e contro questo tipo di tifo”. Tra le cose che hanno ulteriormente colpito l’opinione pubblica, c’è anche il fatto che la frase razzista sia stata pronunciata da alcuni sostenitori di una squadra il cui nome è legato a un centro sportivo che lavora molto con i più giovani e il cui nome ricorda quello di una 24enne del posto morta in un incidente stradale nel maggio del 2000. La partita tra le due squadre – terza e quinta del campionato, quindi determinante per l’accesso ai playoff per la seconda categoria – è finita 1-0 per i padroni di casa, debuttanti della categoria e che, vincendo, hanno scavalcato in classifica proprio la Pro Loco Reda.  

Continua a leggere

Sport

Calcio: Inter;Inzaghi “Lukaku dispiaciuto,sta sempre meglio” 

Pubblicato

del

“Lukaku sta sempre meglio. È nuovo per lui avere questi infortuni, adesso sta cercando di lavorare per tornare nel migliore dei modi e aiutarci, l’ultima partita e gli ultimi allenamenti lo sono. È molto dispiaciuto perché non ha voluto dare l’apporto che avremmo voluto. Ma non dipende da lui, è a causa di un infortunio che non ha mai avuto in carriera”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi, in conferenza stampa alla vigilia del derby contro il Milan. “Spero – ha aggiunto – di riuscire a portare tutti in una condizione dove un allenatore può schierarli dall’inizio. Romelu è in crescita come Correa, penso di recuperare per la partita di domani pure Brozovic e Handanovic. Chiaramente Brozovic è un giocatore per noi molto importante, è fuori da ottobre: abbiamo avuto quattro mesi fuori Lukaku e tre mesi e mezzo fuori Brozovic, due giocatori per noi importantissimi”. 

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto