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Giffoni Film Festival: 6140 jurors, aumentano i componenti della giuria

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– Permettere al numero piu’ ampio possibile di giurati di partecipare alla 49/a edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 19 al 27 luglio 2019 a Giffoni Valle Piana (Salerno): e’ la premessa con cui, sabato 23 marzo, si erano chiusi i sorteggi riservati ai Generator +13, +16 e +18. Centinaia i ragazzi e le ragazze ancora in lista d’attesa, tantissime le sollecitazioni dei giovani affinche’, ancora una volta, Giffoni Experience potesse fare uno sforzo per accogliere quante piu’ richieste pervenute. Oltre ai 200 posti in piu’ annunciati il 19 marzo scorso, dalle liste d’attesa entreranno in giuria altri 140 Generator +13 e altri 200 Generator +16. I giurati di Giffoni 2019 arrivano, cosi’, ad essere 6140, 540 in piu’ rispetto alla scorsa edizione. Le giurie della 49/a edizione saranno cosi’ composte: 403 Elements +3, 1224 Elements +6, 1573 Elements +10, 740 Generator +13, 800 Generator +16, 580 Generator +18. Numeri a cui si aggiungono 420 Masterclasser e 400 Parental Experience. Tra questi ultimi ci sono ragazze e ragazzi provenienti da 52 nazioni, giurati Senior, Ambassador, provenienti da organizzazioni culturali e sociali.

“Vorrei evidenziare due aspetti: il primo è la quantità delle richieste ricevute, il secondo è il numero dei jurors gia’ accettati in tutte le sezioni – spiega il direttore di Giffoni Experience, Claudio Gubitosi – siamo tutti consapevoli che, oltre certi limiti, si è impossibilitati a gestire l’evento e la presenza di migliaia di bambini, ragazze, ragazzi e giovani adulti. Siamo fiduciosi che i genitori, le famiglie e gli stessi giffoners comprenderanno questo aspetto. Aumentare il numero dei giurati non e’ solo un privilegio ottenuto, perché sappiamo perfettamente quanto è grande il desiderio che si ha ovunque di vivere l’esperienza Giffoni. Questo, tuttavia, comporta una riorganizzazione di tutto il programma e, allo stesso tempo, del mio team che dovra’ rispondere a esigenze sempre più forti. Per quanto riguarda i Generator +18, al momento non ci sono altre possibilità, e chi è in lista d’attesa dovrà attendere eventuali rinunce. Abbiamo fatto uno sforzo fuori dal comune e senza precedenti nella nostra storia. Nonostante ciò vi invitiamo comunque a non scoraggiarvi: sono tante le attività gratuite e aperte al pubblico a cui potrete partecipare”.

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TV: i 40 anni della Cnn, primo canale all news al mondo

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La Cnn compie 40 anni. Il network fu lanciato il primo giugno del 1980 da Atlanta, in Georgia, ed e’ passato alla storia per essere stato il primo canale all news al mondo. Nel primo giorno di attivita’ in programmazione c’era un’intervista all’allora presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter, la copertura della campagna presidenziale in vista delle elezioni, diverse notizie di cronaca. “Ora ecco le notizie” – esordi’ la presentatrice Lois Hart, che condivideva il desk con il marito David Walker. Secondo quanto si legge sul sito della stessa Cnn, il primo giorno ai telespettatori fu offerto anche un tour degli studi e il fondatore Ted Turner tenne un discorso. Ora la Cnn e’ un network globale disponibile per oltre due miliardi di persone in circa 200 paesi al mondo. Tuttavia all’epoca l’idea di un canale che trasmettesse 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana fu piuttosto rivoluzionaria nel 1980.

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Spettacoli

In vendita loculo accanto a Marilyn Monroe

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Di qui all’eternita’ con Marilyn Monroe: un loculo a pochi passi da quello della “Venere al platino” in un cimitero di Los Angeles e’ tornato sul mercato a prezzo di saldo dopo che il suo titolare, che l’aveva acquistato quando era single, si e’ sposato e trasferito in Florida. Bastano 475 mila dollari, la meta’ del prezzo richiesto un anno fa e una frazione di quanto raggiunto oltre dieci anni su eBay per un altro loculo al Westwood Memorial Park adiacente a quello dell’attrice, per chiudere l’affare. L’attuale proprietario, John Thill, ha reclamizzato l’offerta sul Los Angeles Times decantando la speciale posizione immobiliare della tomba: oltre che accanto a Marilyn, e’ vicina a quella di Hugh Hefner. Nel 1992 il papa’ delle conigliette pago’ 75 mila dollari per la cripta accanto a quella di Marilyn che non aveva mai incontrato nella vita ma una cui foto senza veli fu pubblicata senza permesso sul primo numero di “Playboy”.

La Monroe non e’ d’altra parte la sola star sepolta al Westwood Memorial (tra gli altri inquilini illustri ci sono Truman Capote, Natalie Wood, Jack Lemmon e Billy Wilder), ma certamente e’ la piu’ popolare. Secondo stime del cimitero, ogni anno piu di 10 mila persone all’anno visitano la tomba della diva che negli anni Cinquanta fece impazzire gli uomini di mezzo mondo. Alcuni portano fiori, altri si dicono delusi dalla modestia della lapide che onora una delle leggende di Hollywood morta suicida nel 1962 a 36 anni. Occasionalmente loculi di Westwood tornano sul mercato e a volte salgono agli onori della cronaca: nel 2009 una tomba adiacente a quella della diva era stata battuta su eBay per oltre quattro milioni e mezzo di dollari, quasi dieci volte il prezzo di partenza, anche se poi alla fine l’affare era andato a monte: il compratore si era rivelato insolvente. A vendere era stata in quel caso una vedova di Los Angeles, Elsie Poncher, che aveva sfrattato il marito Richard, da due decenni legittimo “vicino di tomba” di Marilyn, dopo aver acquistato il loculo dall’ex secondo marito di lei, Joe Di Maggio, per lasciare ai figli la casa di Beverly Hills senza il peso del mutuo che ci gravava sopra.

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Love story segreta durata 60 anni tra Johnny e Catherine Deneuve, è lei la Lady Lucille

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Una storia d’amore segreta e durata quasi sessant’anni quella fra i due mostri sacri dello show-biz francese, Johnny Hallyday e Catherine Deneuve: la svela Le Parisien nel numero in edicola domani, presentando in anteprima il libro “Lady Lucille” nome segreto della famosa attrice francese, scritto da Gilles Lhote. Si era parlato a lungo di Brigitte Bardot, Mylene Demongeot, ma Lhote, biografo di Johnny – morto nel 2017 – svela oggi quello che il rocker francese gli aveva raccomandato: “quando verra’ il momento, sarebbe giusto che tu racconti la vera storia di Lady Lucille”. I due si erano conosciuti nel 1961, sul set del film “Le parigine”. Avevano entrambi 18 anni e nacque un'”amicizia amorosa” durata fino alla morte del cantante, un rapporto nel quale si sono sostenuti a vicenda nei dolori, nelle separazioni, nei problemi di salute.

Ed era stato proprio Johnny a creare il nome di Lady Lucille (ispirato al brano Lucille di Little Richard) per proteggere l’anonimato dell’attrice. “Sulla sua tomba a Saint-Barth – racconta Lhote – c’era una corona di fiori con il nome ‘Lady L.'”. L’autore del libro ricorda una dichiarazione della Deneuve nel 1993, per i 50 anni di Hallyday, a Paris-Match: “e’ per me, e solo per me, che Johnny canta ‘Retiens la nuit'”. I due non sono mai stati una vera coppia, non hanno mai vissuto insieme: “quando girarono ‘Le Parigine’ – racconta Lhote – Johnny ebbe un colpo di fulmine, ma lei stava gia’ con Roger Vadim. Poi lui incontro’ Sylvie Vartan. Entrambi si sposarono, poi le rispettive carriere esplosero. Negli anni 1979-80 erano single entrambi e non si nascondevano piu’. Uscivano la notte, in particolare in un locale del bois de Boulogne, il Martin’s. Facevano feste epiche, con Gerard Depardieu”. Il libro racconta dei due come due “uccelli notturni”, due “ribelli”, sempre pronti ad aiutarsi e sostenersi, lei “sempre presente ai suoi concerti”. I paparazzi non li hanno mai sorpresi: “lei si nascondeva fra i sedili dell’auto o nel portabagagli, prendevano aerei diversi per non destare sospetti. E’ l’unica donna che Johnny ha protetto dalla stampa, era intoccabile”.

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