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F1, Gp d’Austria: Leclerc porta la Ferrari alla vittoria davanti a Verstappen

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Un eroico Charles Leclerc, con una monoposto inguidabile negli ultimi giri per un difetto all’acceleratore che rimaneva sempre aperto, è riuscito a tenere dietro la Red Bull di Max Verstappen e ha vinto con la Ferrari il Gran Premio d’Austria di Formula 1, sul circuito dello Spielberg, pista di casa proprio della Red Bull e davanti al pubblico tutto per l’olandese. Per la Ferrari invece una brutta notizia da Sainz, costretto al ritiro al 57esimo giro per una rottura del motore. Un posto sul podio lasciato libero per Lewis Hamilton, terzo con la Mercedes, davanti al compagno di squadra George Russell.  Al quinto posto si è piazzato Ocon con la Alpine, davanti a Mick Schumacher, ottimo sesto con la Haas che ha avuto un balzo in avanti dal punto di vista tecnico in questo weekend, come dimostra anche l’ottavo posto di Magnussen. Settima la McLaren di Norris, nona l’altra McLaren con Ricciardo, decimo infine Alonso con l’Alpine.

“È stata una gran bella gara, il passo c’era, abbiamo fatto una gran bella lotta con Max. Alla fine l’acceleratore si bloccava ma siamo riusciti a portare la macchina al traguardo e sono molto contento. Ho avuto il problema proprio quando si è rotta la monoposto di Sainz e questo mi ha dato un po’ di preoccupazione, anche se sapevo che era un problema diverso. Poter finalmente dimostrare che la macchina ha il passo e possiamo vincere è importante, continueremo a lottare fino alla fine per il Mondiale”. Lo ha detto Charles Leclerc subito dopo la vittoria con la Ferrari nel Gran Premio d’Austria di Formula 1.

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Calcio, paura per il giallorosso N’Dicka: malore in campo, sospesa Udinese – Roma

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Una serata di calcio a Udine si è trasformata in un momento di paura e apprensione quando Evan N’Dicka, difensore della Roma, è improvvisamente collassato in campo durante il secondo tempo della partita contro l’Udinese. Il giocatore è stato soccorso immediatamente dai medici e portato fuori dal campo su una barella, mentre la partita è stata sospesa inizialmente per due minuti per verificare le sue condizioni. Successivamente l’incontro è stato definitivamente rinviato.

Secondo le prime informazioni, N’Dicka avrebbe avvertito un forte dolore al petto prima di crollare. Tuttavia, il giocatore ha fatto il segno dell’ok verso la panchina mentre veniva trasportato via, indicando che era cosciente. Nonostante ciò, la partita è stata momentaneamente interrotta in attesa che i medici potessero valutare la situazione in modo più approfondito.

Il tecnico della Roma, Daniele De Rossi, insieme al capitano Gianluca Mancini, si è recato negli spogliatoi per monitorare la situazione e dopo qualche minuto sono tornati in campo per comunicare che N’Dicka stava bene. Tuttavia, la gara è rimasta sospesa in attesa di ulteriori aggiornamenti sulla condizione del giocatore.

Fonti del club giallorosso hanno confermato che N’Dicka è rimasto cosciente dopo il malore e che è stato trasferito in ospedale per ulteriori accertamenti.

Daniele De Rossi ha riunito la squadra in cerchio per decidere il da farsi e ha successivamente comunicato all’arbitro e al tecnico dell’Udinese che la Roma non si sentiva in grado di continuare la partita. L’Udinese ha accettato la decisione e la partita è stata ufficialmente sospesa, mentre il capitano Lorenzo Pellegrini si è rivolto ai tifosi per spiegare l’accaduto.

Questa tragica serie di eventi ha messo in evidenza l’importanza della salute e del benessere dei giocatori, oltre alla solidarietà e alla compassione nel mondo del calcio. Mentre tutti sperano in una pronta guarigione per Evan N’Dicka, questo episodio servirà da richiamo per l’importanza di prestare sempre attenzione alla salute di coloro che partecipano al mondo dello sport.

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Spalletti al ‘Maradona’, applausi e lacrime di gioia: era la prima volta dopo scudetto

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Il commissario tecnico della nazionale Luciano Spalletti torna al ‘Maradona’ per la prima volta dopo la straordinaria stagione alla guida del Napoli culminata con lo scudetto conquistato al termine dello scorso campionato. Spalletti è oggi ospite nella tribuna dell’impianto di Fuorigrotta dove assiste alla partita Napoli-Frosinone. Dopo vittoria dello scudetto il ct azzurro non era mai più tornato a Napoli per assistere a una gara della sua ex squadra.

Momenti di commozione per Spalletti allo stadio Maradona. Il ct della nazionale per la prima volta dal ‘divorzio’ e’ tornato a seguire da spettatore interessato la sua ex squadra, ha ricevuto un caldissimo saluto da parte di tutto il pubblico. L’allenatore ha salutato per ringraziare i tifosi, ma poi non è riuscito a trattenere le lacrime prima di lasciarsi andare ad un grandissimo sorriso.

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I tifosi del Napoli contestano duramente gli azzurri e De Laurentiis

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Finisce con una durissima contestazione ai giocatori del Napoli la partita pareggiata con il Frosinone. Al termine della gara, nonostante che già al fischio finale dell’arbitro Fabbri e prima ancora sul finire della gara bordate di fischi si fossero levate verso gli azzurri, i calciatori sono andati verso una delle curve per salutare il pubblico.

A questo punto i fischi si sono fatti ancora più intensi e sono partiti i cori di disapprovazione da parte dei tifosi. “Andate a lavorare” e “Meritiamo di più” sono soltanto alcuni degli slogan utilizzati in coro del pubblico.

Durissima anche la contestazione nei confronti della società e in particolare del presidente De Laurentiis, preso di mira durante buona parte del secondo tempo. Sugli spalti del ‘Maradona’ erano presenti 50 mila spettatori che avevano sperato di sostenere la squadra e di assistere a una vittoria che rilanciasse il Napoli nella corsa verso la qualificazione a uno dei tornei d’Europa della prossima stagione.

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