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Cina: quattro docenti Usa accoltellati in un parco a Jilin

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Quattro docenti di college americani sono rimasti feriti in un accoltellamento avvenuto lunedì nel Beishan Park di Jilin, in Cina. I quattro erano impegnati in uno scambio accademico in qualità di istruttori al Cornell College dell’Iowa, che ha riferito dell’episodio. La deputata dell’Iowa Ashley Hinson ha detto su X di essere “inorridita” dal fatto che i quattro siano stati “brutalmente pugnalati”. Il governatore dello Stato, Kim Reynolds, ha affermato di essere “in contatto con la delegazione dell’Iowa e il Dipartimento di Stato americano in risposta a questo orribile attacco”.

L’episodio, non confermato ufficialmente dalle autorità provinciali di Jilin, è finito nelle maglie della censura sui social media, dove sono comunque stati postati dei video di persona a terra, coperti di sangue. Su Weibo (l’X mandarino), un hashtag correlato è stato messo offline “secondo le leggi pertinenti”, la spiegazione dei contenuti censurati. Allo stato, le notizie su Jilin/Beishan Park sono ancora controllate su Weibo e altre piattaforme. Intanto, poco fa, sulla vicenda è intervenuto Hu Xijin, ex direttore del tabloid nazionalista Global Times di cui è commentatore: “Innanzitutto condanno questo attacco. E voglio dire: indipendentemente dal motivo dell’aggressore, questo incidente è un caso isolato nel contesto più ampio della società cinese”, ha scritto Hu su X. “Il sentimento generale del pubblico nei confronti dei turisti stranieri nei mercati e nelle località turistiche è amichevole”, ha aggiunto.

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Saluto reale dal balcone, Carlo e Kate dominano la scena

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Il saluto dei reali britannici senior dal balcone di Buckingham Palace, dopo il rientro dalla parata di Whitehall sotto una pioggia a tratti battente, ha suggellato in questi minuti la celebrazione del compleanno ufficiale di re Carlo III. Il sovrano, con la regina Camilla, ha retto il centro della scena assieme alla principessa di Galles, Kate, al ritorno in pubblico dopo quasi 7 mesi segnati dalla comune battaglia contro il cancro, con il consorte William e i figli George, Charlotte e Louis. Migliaia i sudditi inneggianti. Condizionato dal meteo il passaggio di rito della pattuglia acrobatica della Raf.

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Usa distruggono 7 radar usati dagli Houthi per colpire le navi

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Le forze armate statunitensi hanno annunciato di aver distrutto nel Mar Rosso due imbarcazioni senza equipaggio appartenenti agli Houthi dello Yemen, oltre a un drone e 7 radar che permettevano ai ribelli di colpire le navi, in un momento in cui si intensificano gli attacchi del gruppo filo-iraniano yemenita. In un comunicato, il Comando militare statunitense per il Medio Oriente (Centcom) ha affermato di aver distrutto “sette radar” che consentivano agli Houthi di prendere di mira “le navi e mettere in pericolo la navigazione commerciale”.

Il Centcom ha dichiarato che i radar sono stati distrutti nelle ultime 24 ore nel territorio controllato dagli Houthi nello Yemen, e che sono state distrutte anche due imbarcazioni senza equipaggio e un drone ribelle. “È stato stabilito che questi sistemi rappresentavano una minaccia imminente per gli Stati Uniti, le forze della coalizione e le navi mercantili nella regione”, afferma il Centcom in un comunicato. Gli attacchi dei ribelli hanno spinto le forze statunitensi e britanniche ad attaccare e a formare una coalizione internazionale per proteggere le rotte di navigazione attraverso il Golfo di Aden e il Mar Rosso.

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Sunak: rapporti con l’Italia mai così forti

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“Giorgia è una persona fantastica. Con l’Italia le relazioni non sono mai state così forti, dal progetto del nuovo caccia Tempest alla lotta all’immigrazione illegale e ai trafficanti di uomini. Tema che qui è diventato per la prima volta in un G7 una sessione per coordinare un intervento globale, grazie alla spinta dell’Italia e del Regno Unito, che non a caso hanno approvato programmi di ricollocamento degli irregolari in Albania e Ruanda”. A dirlo, in un’intervista a Repubblica, Rishi Sunak, primo ministro britannico.

Quanto all’accorto raggiunto al G7 sui fondi congelati russi dice: “Sarà una svolta perché sarà finanziato dai profitti e dagli interessi degli asset russi: dunque prestiti all’Ucraina con forti garanzie collaterali. È una notizia fantastica e mi sono sempre speso per questo, sin da quando ero ministro delle Finanze. Avercela fatta dimostra che il G7 è assolutamente unito nel fare tutto il possibile, “whatever it takes” ( “costi quel che costi”, ndr) per sostenere l’Ucraina contro l’aggressione russa”.

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