Collegati con noi

Uncategorized

Choc a Andria, donna di 42 anni uccisa dal marito sotto gli occhi dei figli

Pubblicato

del

Una donna di 42 anni è stata uccisa nel pomeriggio dal marito ad Andria in rimessaggio di un’area rurale della città. Secondo quanto si apprende, l’uomo che ora è stato portato in caserma, avrebbe chiamato il 118 dicendo: “Ho ucciso mia moglie”. Gli operatori sanitari che hanno preso la telefonata hanno sentito anche urla di bambini e hanno allertato subito i carabinieri che indagano sull’accaduto coordinati dalla Procura di Trani.

Advertisement

Uncategorized

Trump vince in 3 Stati, a un passo dalla nomination

Pubblicato

del

Michigan, Missouri e Idaho. Tre colpi in un giorno solo e Donald Trump vola verso il super Tuesday con la candidatura repubblicana quasi in tasca anche se la sua unica avversaria, Nikki Haley, continua ad incassare il voto dei conservatori moderati, prezioso per sconfiggere Joe Biden a novembre. La corsa del tycoon alle primarie del Grand old party non si è più fermata dalla vittoria in Iowa, un record per un candidato presidenziale che sembra destinato a sbancare anche martedì 5, quando a votare saranno ben 15 Stati. Gli ultimi successi ai caucus di Missouri e Idaho, rispettivamente 51 e 32 delegati, e alla convention del partito in Michigan, 39 delegati, dopo aver trionfato alle consultazioni tradizionali una settimana fa conquistando altri 16 delegati. Nello Stato di Detroit, uno di quelli chiavi per vincere alle presidenziali, i repubblicani hanno deciso di tenere due tipi di elezioni in protesta contro i democratici del parlamento statale che avevano spostate le primarie classiche dal 27 al 2 marzo.

“Ci riprenderemo gli Stati Uniti, Joe Biden sarà giudicato e condannato dal popolo americano”, ha attaccato Trump in un comizio di circa due ore in North Carolina durante il quale ha paragonato di nuovo se stesso ad Alexei Navalny, “sono un dissidente politico”, e ha accusato i migranti che attraversano la frontiere di essere “pazzi criminali come Hannibal Lecter”. Osannato dalla folla di suoi sostenitori, l’ex presidente è sembrato più ripetitivo e meno pimpante del solito, come quando ha confuso Biden con Barack Obama salvo poi giustificarsi che era stata una scelta. “Molti pensano che il vero presidente sia Barack Hussein Obama”, ha detto sul suo lapsus usando in modo dispregiativo, come era solito fare durante la sua prima campagna elettorale, il secondo nome del presidente.

Se ci fossero ancora dubbi sulla direzione che Trump vuole imprimere alla sua America, l’8 marzo il tycoon riceverà il premier ungherese Viktor Orban, il suo più grande sostenitore in Europa. L’incontro, nella residenza privata di Mar-a-Lago, è visto da alcuni analisti come un potenziale boomerang per l’ex presidente perché potrebbe definitivamente alienargli quel 30-40% di moderati che sino ad oggi ha sempre sostenuto Haley. Dopo l’ennesima batosta, l’ex ambasciatrice all’Onu ha accusato Trump di aver “intimidito il partito repubblicano in Missouri e di bullizzare chiunque nel Grand old party non presti il giuramento di fedeltà a Maga”. Haley ha anche ribadito di “essere l’unica in grado di battere Biden”, come del resto ha confermato l’ultimo sondaggio del New York Times/Siena che la dà be dieci punti davanti al presidente.

Continua a leggere

Cronache

Muore a 12 anni: quello che è successo è un’ingiustizia

Pubblicato

del

“Viviamo in un mondo di ingiustizie dove bisogna sperare di trovare la persona giusta nel momento giusto per poter continuare a vivere, come se fossimo dei numeri del lotto da estrarre a sorte. La tua prematura scomparsa è un’ingiustizia. Si cercherà un colpevole o una scusa, ma non servirà comunque a niente”. Così il papà di un compagno di squadra di Andrea Vincenzi, il dodicenne di Castiglione Torinese morto a causa di una polmonite la scorsa settimana, lo ha ricordato al termine della cerimonia funebre che si è svolta questa mattina allo stadio di Gassino (Torino). Dopo di lui hanno preso la parola i compagni di squadra di Andrea: “Para tutti i palloni che ti manderemo. Sei sempre stato un amico e un grande compagno. Per noi resterai sempre ‘Vince’, come ti abbiamo sempre chiamato”.

“Avevi un sorriso profondo – è il ricordo delle maestre di scuola – un po’ timido, ma sincero e leale. Sei stato per noi come un figlio ed è stato un privilegio averti come allievo. Aiutaci a sconfiggere questo nulla che ci opprime”. Il parroco don Martino ha chiesto a tutti i presenti di guardare oltre: “La vita è bella, perché non sappiamo mai dove va, come un pallone. Imprevedibile nei momenti belli e in quelli meno belli. Se facciamo lo sforzo di alzare lo sguardo, allora tutta questa partita della vita avrà un senso e non si chiuderà sul campo, orientandosi in alto. Chiediamo ad Andrea che ci aiuti a vivere come lui ha fatto in questi dodici anni. Nella piena bellezza della vita, strana e imprevedibile”. La cerimonia si è chiusa con un lancio di palloncini in cielo e un lunghissimo applauso.

Continua a leggere

Uncategorized

Sardegna: staff Todde, la destra non può ribaltare risultato

Pubblicato

del

“La destra non potrà mai ribaltare il risultato”. E’ quanto trapela dallo staff di Alessandra Todde, la neo presidente della Regione Sardegna in attesa di proclamazione, in merito agli ultimi dati delle elezioni del 25 febbraio che vedrebbero assottigliarsi il distacco tra Todde e il candidato del centrodestra Paolo Truzzu. Secondo i dati ufficiali delle 1.822 sezioni scrutinate (ne mancano 22) l’esponente del M5s ha un vantaggio di 2.615 preferenze sul sindaco di Cagliari. Nel dettaglio, secondo fonti del campo largo la situazione delle 22 sezioni mancanti sarebbe questa: due a Sassari e due a Sorso: + 200 voti Todde; tre a Sestu: + 14 Todde; due a Bonarcado: + 110 voti Truzzu; tre a Luras: + 449 Truzzu; due a Musei: + 250 Truzzu; due a Serdiana: + 384 Truzzu; una a San Gavino Monreale: + 19 Todde; una a Villasor: + 29 Truzzu. Mancano ancora, invece, due sezioni a Silius ma sono 1048 votanti di cui 450 voti alla candidata del campo largo a trazione Pd-M5s. “Al netto del risultato di Silius – fa sapere lo staff di Alessandra Toddde – il risultato non potrà mai essere ribaltato”.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto