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Cronache

Casandrino, i carabinieri scoprono fabbrica fantasma nella Terra dei Fuochi che sversava in campagna rifiuti speciali

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Ufficialmente la fabbrica di suole per scarpe non esisteva più ormai da tempo ma quando i carabinieri sono entrati nell’opificio ufficialmente inattivo hanno trovato 11 persone al lavoro. Una fabbrica fantasma ma quello che è peggio è che uno dei dipendenti era incaricato di andare a gettare in campagna i rifiuti pericolosi.

La fabbrica è a Casandrino, alla periferia della cittadina in una zona purtroppo nota come Terra dei Fuochi e i servizi di controllo erano stati predisposti proprio per verificare eventuali pericoli per l’ambiente e per le persone che vivono nella zona: i carabinieri del nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale di napoli hanno ispezionato i locali della fabbrica ed hanno scoperto che invece tutto era in funzione e continuava la produzione di suole per le scarpe ma al nero. Gli undici lavoratori risultavano pure loro ufficialmente inattivi, disoccupati senza alcuna assistenza previdenziale. Ovviamente illegale del tutto anche il ciclo di smaltimento dei rifiuti speciali come l’emissione dei fumi, nessun registro di carico e scarico. Dentro la sede dell’opificio, più di 500 metri quadri, c’erano 54 sacchi di rifiuti speciale accatastati, pronti per essere portati via. Ci avrebbe pensato uno dei dipendenti che con l’auto del titolare aveva ricevuto quest’incarico: sversare di nascosto i sacchi accumulati in campagna.

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Cronache

Scoperto il Bed and Breakfast del sesso, donne in fila per prostituirsi: ammesse solo italiane

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Lo hanno scoperto i carabinieri a Belluno in Veneto. Era un vero e proprio bed and breakfast del sesso con donne che arrivavano da tutto il nord Italia per prostituirsi. Non prostitute di professione. No, donne normali che arrotondavano per soldi.

Quando i carabinieri di Belluno hanno messo piede nell’appartamento hanno scoperto l’esistenza di un vero e proprio calendario in cui si alternavano le donne che offrivano i loro servizi nell’alcova di Fiammoi nel bellunese. Era un pensionato 62enne a cambiarle spesso. Sempre lui a selezionarle: uno dei requisiti, per esempio, era che fossero italiane. Chiedeva di vedere le foto e in anticipo parlava con loro al telefono per verificare che fossero all’altezza dei suoi standard.

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Cronache

L’ex pm antimafia Ingroia ubriaco a Parigi, costretto a non salire sull’aereo che doveva portarlo in Italia

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Volare ubriachi non si può. Per questo motivo l’ex pm Antonio Ingroia è stato fermato ieri all’aeroporto parigino di Roissy mentre si stava imbarcando su un volo per l’Italia. L’hanno fermato perché era “visibilmente in stato di ebbrezza”. L’ha rivelato “Repubblica.it” spiegando che “Ingroia è stato così costretto a tornare indietro” e a non volare perché ubriaco.

“Secondo fonti aeroportuali – si legge sul quotidiano – il rifiuto di imbarco non avrebbe provocato resistenza da parte di Ingroia, che è stato portato in una zona di Roissy non lontano dai gate. Il consolato italiano a Parigi è stato avvertito. Ingroia è stato fatto partire qualche ora dopo, una volta ripresi i sensi e in grado di viaggiare per rientrare in Italia”. Che brutta cosa per un magistrato che per una vita intera ha combattuto la mafia dalla trincea della procura di Palermo. Speriamo sia stato solo un infortunio passeggero.

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Cronache

Chiara Ferragni risponde a tono sui social ai “giudicatori di sto ca…”

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Chiara Ferragni e Federico Fedez sono in partenza per le vacanze pasquali. I cosiddetti haters dei social invece non vanno mai in vacanza. Anzi sono sempre in servizio permanente effettivo. Così, mai stanchi, continuano a bombardare di messaggi (e spesso anche di insulti) il profilo Instagram della fashion blogger. Ogni sua foto è soggetta a centinaia di migliaia di commenti. Sempre commenti di elogio perché Chiara Ferragni è assai social è assai amata. Ma spesso e volentieri accade che questi commenti vadano un po’ troppo oltre e anche la calma Chiara non può sopportarlo. Non può fare finta di nulla. E così risponde anche lei a tono ai cosiddetti haters.

Qualche giorno fa, infatti, ha pubblicato una foto con il figlio Leone mentre è seduto sul passeggino. Ma qualcuno, i soliti imbecilli, ha trovato del marcio in una foto volendo dolce: una mamma col suo bimbo sorridente a favore di obiettivo. Davanti a questa immagine c’è stato uno che ha scritto: “Non hai così tanto amore per tuo figlio. Guarda caso tutte e due le foto evidenziano sponsor”. E leggi un commento e leggine un altro, Chiara Ferragni è “esplosa”. “Se fosse un post sponsorizzato – risponde – avrebbe la dicitura advertising o prenderei una multa. Sveglia giudicatori di sto cazzo”. Ecco, la Ferragni non ci va per il sottile. Non è stata fine, ma alla fine l’hanno capita tutti.

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