Collegati con noi

In Evidenza

Amici, la sfida a sei per la vittoria finale

Pubblicato

del

I ballerini Marisol e Dustin, i cantanti Petit, Holden, Mida e Sarah: sono i sei giovani artisti che domani sera si sfideranno alla finale di Amici, in diretta in prima serata su Canale 5. Un percorso netto per tutti e sei, entrati nella scuola a settembre scorso. Dopo otto mesi, uno di loro alzerà la coppa del vincitore, scelto dal pubblico da casa. Padrona di casa, come da 23 anni a questa parte, è la regina della tv Maria De Filippi. Angelina Mango, che proprio ad Amici ha iniziato il percorso che l’ha poi portata a vincere il festival di Sanremo e a partecipare all’Eurovision Song Contest, è la super ospite. In studio anche gli insegnanti che hanno guidato gli artisti nel percorso: Alessandra Celentano, Rudy Zerbi, Lorella Cuccarini, Emanuel Lo, Anna Pettinelli, Raimondo Todaro e i giudici Cristiano Malgioglio, Giuseppe Giofrè e Michele Bravi. I sei ragazzi si sono fatti conoscere durante questi mesi e sono pronti a darsi battaglia.

Marisol, 18 anni, padre cubano, prima a conquistare la finale, ha dimostrato di avere il ballo nel sangue e si è già aggiudicata la gara improvvisazione che la porterà il 17 luglio ad esibirsi sul palco del Carla Fracci Mon Amour. Dustin, 21 anni, arriva dall’Australia, le sua capacità artistiche lo hanno portato ad ottenere l’accesso al palco del gala internazionale Danza nel vento, al workshop Aterballetto, al Gala di stelle danzanti, ad un workshop presso il Balletto di Montecarlo e ad uno in Finlandia e una summer intensive per la Alvin Ailey School di New York.

Il 19enne Petit, che scrive canzoni da quando ha 13 anni, è entrato ad Amici con l’inedito Brooklyn. Durante la scuola, ha pubblicato quattro brani: Che Fai, Guagliò, Tornerai e Mammamì. è uscito anche il suo primo EP, che porta il suo nome. Holden, figlio di Paolo Carta, marito di Laura Pausini, ha 24 anni. Anche lui ha pubblicato quattro brani (Dimmi che non è un addio, Nuvola, Solo stanotte e Randagi) e il 24 maggio uscirà un ep con il suo nome. Si è anche aggiudicato la presenza sul palco del Red Valley Festival in Sardegna, in agosto. Mida, classe ’99 nato a Caracas da madre venezuelana e padre italiano e cresciuto a Milano, si avvicina alla musica all’età di 11 anni.

Ha pubblicato l’ep Il sole dentro, con i brani Vita terremoto, Rossofuoco, Mi Odierai, Fight club e Que pasa. La scorsa settimana ha ottenuto la possibilità di registrare un originale Spotify Singles. Sarah, classe 2006, in questi mesi ha pubblicato i brani Touché, Viole e violini, Mappamondo e Sexy Magica, contenuti nell’ep omonimo. A scegliere chi premiare sarà il pubblico da casa attraverso il televoto o tramite app wittytv, app mediaset infinity, sito www.wittytv.it e smart tv e decoder abilitati: al vincitore assoluto andrà un premio del valore di 150mila euro in gettoni d’oro, al vincitore di categoria un premio di 50mila euro in gettoni d’oro.

Altri 50mila euro in gettoni d’oro saranno assegnati come Premio della critica, offerto da Tim e decretato da una giuria composta dai giornalisti di Corriere della Sera, La Stampa, Il Giornale, Il Messaggero, Qn, Libero, Il Mattino, Il Tempo, Il Secolo XIX, ANSA, Adnkronos, Lapresse, Askanews, Fanpage.it, TgCom24.it, Open.online, Billboard.it, Tvblog.it, ilfattoquotidiano.it, davidemaggio.it, Tiscali.it, Rockol.it, Vanityfair.it, allmusicitalia.it e superguidatv.it. Otto network radiofonici (Rtl 102.5, Radio Zeta, Radio Italia, Radio 105, R101, Rds, Radio Norba, Radio Kiss Kiss) assegneranno il Premio radio. E ancora: 40mila euro per il Premio speciale Amici per la comunicazione offerto da Tim, 30mila euro per il Premio speciale Amici Spirito libero offerto da Oreo, 7mila euro per il Premio Keep dreaming offerto da Marlù a ciascun finalista.

Advertisement

Cultura

“Memorie e Convivenze”: l’opera di Antonio Carotenuto negli Scavi Archeologici di Ercolano

Pubblicato

del

C’è orgoglio e soddisfazione nella realizzazione di un’importante opera d’arte all’interno degli Scavi Archeologici di Ercolano da parte del celebre pittore e scultore vesuviano Antonio Carotenuto. L’opera, intitolata “Memorie e Convivenze”, rappresenta un connubio tra l’Ercolano antica e quella moderna, cementando un legame fisico e simbolico tra due epoche diverse ma ugualmente affascinanti.

Descrizione dell’opera

L’opera consiste nella decorazione in rilievo di mattonelle di pietra lavica proveniente dall’Etna, utilizzate per rivestire la scalinata che collega Via Mare alla nuova piazza pubblica panoramica di Ercolano. Antonio Carotenuto ha lavorato su 16 gradini, coprendo complessivamente 210 metri lineari di alzate. Le decorazioni includono una greca a onda del mare e simboli storici scolpiti in rilievo, ispirati agli scavi archeologici di Ercolano.

Partecipazione della comunità locale

Uno degli aspetti più significativi di quest’opera è la partecipazione attiva della comunità locale. L’artista ha consultato i residenti di via Mare, che vivono a ridosso dell’area archeologica, per selezionare i motivi e i simboli da includere. Questa collaborazione ha permesso di incorporare elementi della vita quotidiana e delle esperienze personali degli abitanti, creando un’opera che riflette sia il passato antico che la realtà contemporanea.

Simboli e significato

Tra i simboli scelti, possiamo trovare il cuore, la coccinella e il Vesuvio, che rappresentano rispettivamente l’amore, la fortuna e la forza della natura. Questi elementi sono stati integrati nella greca a onda del mare, trasportando con sé la vita, la memoria e il tempo. Come ha raccontato l’artista stesso: “Mi è venuta in mente l’immagine della lava che scende dal Vesuvio, riversandosi come un fiume in piena nel mare. Quest’onda distruttrice, ma allo stesso tempo rigeneratrice, trasporta con sé ciò che incontra, conservandolo nella memoria del tempo all’infinito. Così, ho raccolto piccoli frammenti della loro esistenza passata e li ho ridisegnati sopra un’onda che dal Vesuvio si spinge verso il mare. Amuleti, simboli e icone di un’epoca passata sono riemersi, pronti a viaggiare ancora oggi e domani”.

Unione di passato e presente

“Memorie e Convivenze” non è solo un’opera d’arte, ma un ponte tra l’antico e il moderno, tra la storia e la vita attuale di Ercolano. Ogni simbolo racconta una storia e contribuisce a creare un legame tra il passato e il presente. Questo processo partecipativo rende l’opera più significativa e rafforza il senso di comunità e appartenenza tra i residenti, che vedono riflessi in essa i loro ricordi e le loro aspirazioni.

Il ruolo del Packard Humanities Institute

La realizzazione di “Memorie e Convivenze” è stata resa possibile grazie al sostegno del Packard Humanities Institute, che da oltre vent’anni finanzia la rinascita di Ercolano e dei suoi dintorni. Questo virtuoso esempio di partenariato pubblico-privato ha permesso di raggiungere importanti traguardi nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale locale.

Continua a leggere

In Evidenza

Ecco le app dell’IA per hacker: FraudGpt, XxxGpt e WolfGpt

Pubblicato

del

L’intelligenza artificiale generativa usata non solo per creare testi e foto ma anche virus e campagne malevoli. Lo hanno scoperto gli esperti di sicurezza di Check Point Software, capaci di individuare tre software divenuti famosi tra gli hacker. Si tratta di FraudGpt, XxxGpt e WolfGpt; nomi che fanno il verso al più famoso ChatGpt e che indicano come sia divenuto molto facile, anche per i non avvezzi alla tecnologia, creare minacce informatiche.

Per i ricercatori, FraudGpt è una piattaforma a cui ci si può abbonare, come qualsiasi altro servizio, e che permette di creare identità false, email di phishing, malware o utilizzare l’ingegneria sociale per ingannare gli utenti. “Tutto questo può essere fatto a un livello molto alto, in modo che anche persone con competenze tecniche minime possano portare a termine attacchi complessi” spiegano. XXXGpt è utilizzato dai criminali per generare codici che consentono di prendere il controllo remoto del dispositivo della vittima e di rubare, modificare o corrompere dati sensibili.

Questo tool può anche generare spyware, ransomware, keylogger e codici speciali per attacchi mirati. WolfGpt è noto per la sua complessità e architettura basata sul linguaggio di programmazione Python. Può creare malware criptato e campagne di phishing convincenti. Viene anche utilizzato per creare codici maligni destinati ai pos e per attacchi mirati ai bancomat, oppure per il riciclaggio di denaro e l’individuazione di punti deboli nelle reti aziendali. “L’ascesa di modelli avanzati di IA richiede un nuovo approccio alla sicurezza – sottolineano da Check Point Software – poiché le difese convenzionali sono insufficienti contro queste minacce complesse e adattive. Allo stesso tempo, devono essere affrontate le questioni etiche relative alla responsabilità e a come prevenire l’uso improprio dell’IA in generale”.

Continua a leggere

Cronache

Aggressioni in discoteca, arrestati 6 ragazzini di una baby gang

Pubblicato

del

La Polizia di Stato di Catania ha messo a segno un’importante operazione, portando all’arresto di sei giovani catanesi appartenenti a una baby-gang responsabile di violente aggressioni all’interno delle discoteche cittadine. L’azione, condotta dagli investigatori della Squadra Mobile sotto la direzione della Procura della Repubblica etnea, ha permesso di ricostruire nei dettagli le dinamiche dei pestaggi avvenuti durante le serate della movida catanese.

Le indagini hanno rivelato che le vittime venivano prese di mira per motivi futili o, in alcuni casi, senza alcuna apparente ragione. Gli episodi di violenza si verificavano in contesti di svago e divertimento, trasformando le serate in discoteca in momenti di paura e insicurezza per molti giovani frequentatori.

Nel contesto dell’operazione, oltre agli arresti, sono stati notificati ai sei membri della gang altrettanti D.A.Spo. “Willy”, misure restrittive emesse dal Questore di Catania. Questi provvedimenti, noti come Divieto di Accesso alle manifestazioni Sportive (estesi anche a contesti di intrattenimento come le discoteche), mirano a impedire ai destinatari di frequentare i locali notturni e altri luoghi pubblici per un determinato periodo di tempo, nel tentativo di prevenire ulteriori episodi di violenza.

L’operazione rappresenta un importante passo nella lotta contro la criminalità giovanile e le violenze legate alla movida notturna, evidenziando l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza dei cittadini e dei luoghi di ritrovo.

Le autorità invitano chiunque abbia subito o sia stato testimone di episodi simili a collaborare con le forze dell’ordine, fornendo informazioni utili per prevenire ulteriori atti di violenza e assicurare alla giustizia i responsabili.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto