Collegati con noi

Sport

Verso Zurigo/Napoli, infermeria piena: Albiol operato a Londra, stop a Verdi per un trauma al ginocchio, Hamsik ancora nel limbo

Pubblicato

del

Il Napoli e’ in piena emergenza. Mancano due giorni alla partita di andata dei sedicesimi di finale di Europa League che gli azzurri giocheranno nello Letzigrund Stadion di Zurigo e su Ancelotti continuano a cadere tegole. Come se non bastasse lo sfoltimento della rosa, con le partenze di Rog e di Hamsik (ancora non concretizzata ma ormai imminente nei fatti), c’e’ una lista di indisponibili per infortunio che si allunga sempre di piu’. Alle assenze di Albiol, operato oggi al Princess Grace Hospital di Londra per la pulizia del tendine rotuleo del ginocchio sinistro, di Mario Rui, che ha una distrazione di primo grado al bicipite femorale destro, e di Younes, che fa fisioterapia in Belgio per problemi legati al recupero dall’intervento di ricostruzione del tendine di Achille, si e’ aggiunto oggi anche il forfait di Verdi che in allenamento ha subi’to un trauma contusivo al ginocchio destro. Ancelotti nel diramare la lista dei convocati per la partita di Zurigo e’ stato costretto a richiamare anche il gioiello della Primavera Gaetano e sull’aereo diretto in Svizzera salira’ anche Chiriches il quale dopo l’operazione di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio non ha ancora giocato un solo minuto. Insomma in Napoli e’ in piena emergenza e per quanti sforzi di fantasia Ancelotti potra’ fare per affrontare al meglio gli svizzeri, le due scelte saranno quasi obbligate, profondamente condizionate come sono dalle contingenze negative che si stanno abbattendo sulla squadra. Riguardo agli infortunati e’ ancora tutto da valutare il tempo di recupero di Albiol che gia’ da qualche mese stava stringendo i denti per il continuo dolore al ginocchio e che alla fine ha deciso assieme allo staff medico della societa’ di sottoporsi all’intervento chirurgico. Il Calcio Napoli ha comunicato che l’operazione e’ perfettamente riuscita. E, come e’ prassi in questi casi, ha anche precisato: ”Nei prossimi giorni saranno valutati i tempi di recupero”. Da verificare anche le condizioni di Verdi che presumibilmente dovra’ sottoporsi a nuovi esami strumentali per capire la reale portata dell’infortunio subito e soprattutto i tempi del possibile rientro in squadra. Ancelotti nel frattempo dovra’ arrangiarsi con gli uomini che ha a disposizione e che intanto dovra’ utilizzare per affrontare al meglio sia la gara di Europa League che quella di campionato, domenica sera al San Paolo con il Torino.

Advertisement

Eventi Live

La conferenza di Ancelotti prima della partita di ritorno di Europa League con FC Zurigo

Pubblicato

del

Napoli Zurigo conferenza stampa

Pubblicato da Juorno su Mercoledì 20 febbraio 2019

Continua a leggere

Sport

Champions, Atletico Madrid ambizioso “alla pari con la Juve”

Pubblicato

del

Mettere a frutto “la crescita degli ultimi anni” dell’Atletico Madrid, far deragliare la Juventus che puo’ vantare Ronaldo in campo, ma che “ha il punto di forza nella societa’”. Diego Simeone punge i bianconeri alla vigilia dell’andata degli ottavi contro i bianconeri, prima di correggere il tiro – “non parlo di politica, parlo di calcio” – alla vigilia della sfida al Wanda Metropolitano di Madrid. Con il dubbio Koke, che dovrebbe partire titolare nonostante la pretattica del ‘Cholo’, e con “Diego Costa senza i 90′ nelle gambe”, la pericolosita’ dei Colchoneros non accenna a diminuire: “Sento una grande voglia – prosegue Simeone -, festeggiamo il ritorno agli ottavi di Champions con una cosi’ bella partita contro un’avversaria molto forte. Favoriti? No, nessuno e’ favorito, sara’ una partita alla pari”.

Vietato parlare di “finale anticipata”, tasto dolente quando si parla di Champions League sia per la Juventus che per l’Atletico, quattro finali perse complessivamente negli ultimi cinque anni: “Non e’ una finale anticipata, sono ottavi di finale. Non si vince nessun trofeo, si passa il turno e basta”. Non solo la mezza battuta sulla forza della Juve, il rispetto di Simeone per i bianconeri affonda le radici sul campo da calcio: “Affrontiamo una squadra forte con un allenatore che lavora alla Juve da molti anni e con una squadra capace di soffrire ma anche di qualita’”. Di fronte al Cholo e alla sua armata, il nemico numero uno, Cristiano Ronaldo, 22 gol in carriera all’Atletico, sinonimo di derby fino a sei mesi fa: “Ha fatto una grande scelta, affrontare una sfida importante andando alla Juve, un gruppo gia’ consolidato. Ma noi pensiamo a Morata, Costa, Koke, Saul, calciatori che hanno grande voglia, un presente e tantissima voglia di fare una partita importante domani”.

Continua a leggere

Sport

Tramonta anche l’era Sarri, al Chelsea anche lui è isolato e avrebbe i giorni contati

Pubblicato

del

Ormai resta solo da capire quando il Chelsea deciderà di esonerare Maurizio Sarri, epilogo inevitabile – secondo l’unanimita’ della stampa britannica – di un rapporto ormai irrimediabilmente compromesso. L’eliminazione dalla Fa Cup per mano del Manchester United e’ solo l’ultimo capitolo di una vicenda sempre piu’ tormentata, con l’ex tecnico del Napoli rimasto solo e isolato nel difendere il suo credo calcistico. Non solo le stelle dello spogliatoio – scrive oggi il Daily Mail – ma anche gli stessi tifosi del Chelsea appaiono esasperati dall’integralismo tattico di Sarri, indisponibile a qualsiasi forma di compromesso. Un’ostinazione che ha trasformato l’iniziale contestazione dei supporters dei Blues, in aperto scherno e sberleffo. Destinatario ultimo, ovviamente Sarri, insultato apertamente dai suoi stessi tifosi. Appaiono lontanissime le prime settimane della stagione durante le quali Sarri aveva inanellato 12 partite senza sconfitte. Da allora, il rendimento del suo Chelsea e’ un continuo sali-scendi, con alcuni tonfi particolarmente umilianti. Come le recenti sconfitte in Premier League contro Bournemouth (4-0) e Manchester City (6-0). Neppure l’arrivo di Gonzalo Higuain, fortemente voluto da Sarri, ha saputo invertire l’inerzia di una squadra che – di settimana in settimana – appare sempre piu’ disorientata e confusa. Per il momento, pero’, Roman Abramovich non sembra intenzionato all’immediato licenziamento. Un po’ per mancanza di alternative, un po’ perche’ tra meno di una settimana i Blues affronteranno il Manchester City nella finale di Coppa di Lega. Un trofeo minore, ma pur sempre un’occasione per arricchire la bacheca del club. A Wembley Sarri quasi certamente si giochera’ dunque una gran fetta di futuro, perche’ in caso di sconfitta e’ davvero difficile immaginare come potra’ restare sulla panchina dei Blues. Anche perche’ nel frattempo sono cominciate a circolare sui social, puntualmente riprese dai tabloid di sua Maesta’, le indiscrezioni su accesi dissidi tra lo stesso tecnico e alcuni suoi giocatori, esasperati dal “sarrismo”. Da quell’aspirazione al bel calcio che ora e’ vissuta con insolente insofferenza dal popolo dello Stamford Bridge. Dove e’ gia’ stata emessa la sentenza finale: ingaggiare Sarri e’ stata una scommessa che si e’ rivelata un disastro. Un verdetto dal quale e’ difficile, probabilmente impossibile, tornare indietro.

Continua a leggere

In rilievo