Esteri
Usa, marcia del gruppo suprematista bianco Patriot Front sul Congresso
Oltre cento nazionalisti bianchi del gruppo Patriot Front hanno marciato lungo il Mall della capitale, dal Lincoln Memorial a Capitol Hill, scortati da decine di poliziotti. I militanti, armati di bandiere col loro simbolo (fascio con le 13 stelle delle prime colonie) e tutti vestiti con pantaloni cachi, giacche blu e maschere bianche in faccia, hanno gridato “Reclaim America”, “Life, Liberty e Victory”. Per il Southern Poverty Law Center, si tratta di un gruppo suprematista bianco, neonazista e anti semita. Sempre secondo il Southern Poverty Law Center, il Patriot Front e’ nato da una scissione di un’organizzazione simile, Vanguard America, dopo il raduno suprematista “Unite the right” nel 2017 a Charlottesville, Virginia, dove un neonazista lancio’ la sua auto sui contromanifestanti uccidendo una giovane donna. All’epoca Donald Trump suscito’ una ondata di critiche per aver detto la colpa ricadeva su entrambe le parti. Nelle immagini postate online da alcuni contestatori si vede tutta la marcia degli attivisti, cordonati dall’inizio alla fine da numerosi agenti, anche in bici. Non e’ chiaro se il gruppo aveva ottenuto un permesso per l’iniziativa, destinata sicuramente a far discutere.

Esteri
Zelensky accusa Mosca: “La Russia aiuta l’Iran negli attacchi contro gli americani”
Volodymyr Zelensky accusa la Russia di fornire intelligence all’Iran per pianificare attacchi contro gli Stati Uniti in Medio Oriente. Denunciata anche la presenza russa nei droni Shahed.
Esteri
Trump critica Londra sulle portaerei: “La guerra è già vinta”. Dubbi su truppe di terra in Iran
Donald Trump critica l’ipotesi di invio di portaerei britanniche in Medio Oriente e non esclude truppe di terra in Iran solo per “ottime ragioni”.
Esteri
Cina: “Taiwan non è e non sarà mai uno Stato indipendente”, Pechino avverte anche il Giappone
Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ribadisce che Taiwan non è e non sarà mai uno Stato indipendente. Avvertimento anche al Giappone dopo le dichiarazioni della premier Sanae Takaichi.


