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Ultimo, Tananai, Lazza, Mengoni, Mr. Rain: tra loro c’è il vincitore di Sanremo

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Ultimo, Lazza, Tananai, Marco Mengoni, Mr. Rain sono i primi cinque artisti in classifica (non in questo ordine di classifica) che si giocano la vittoria finale. La classifica vede poi nell’ordine Giorgia, Madame, Rosa Chemical, Elodie, Colapesce Dimartino, Modà, Gianluca Grignani, Coma_cose, Ariete, LDA, Articolo 31, Paola e Chiara, Leo Gassmann, Mara Sattei, Colla Zio, I Cugini di Campagna, gIANMARIA, Levante, Olly, Anna Oxa, Will, Shari, Sethu.

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Affari Tuoi, Marco dal Friuli Venezia Giulia rifiuta le offerte e vince 75mila euro

Ad Affari Tuoi Marco, in gara per il Friuli Venezia Giulia con la sorella Dora, rifiuta due offerte del Dottore e porta a casa 75mila euro.

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Ad Affari Tuoi arriva Marco, in rappresentanza del Friuli Venezia Giulia. È un collezionista di peluche e inizia la sua partita con il pacco numero 4. Al suo fianco c’è la sorella Dora, studentessa. L’avvio del gioco è subito movimentato: nei primi tiri escono pacchi importanti, tra cui quelli da 100mila e 300mila euro.

La situazione a sei pacchi dal termine

Nonostante le prime perdite, Marco e Dora riescono a costruire una partita solida. A sei pacchi dal termine restano in gioco tre pacchi rossi da 10mila, 30mila e 75mila euro e tre pacchi blu da 1, 10 e 20 euro.

La prima offerta del Dottore

Il Dottore propone 10mila euro per chiudere la partita. Marco riflette ma decide di andare avanti. La scelta viene subito premiata: il pacco successivo contiene 20 euro, uno dei blu ancora in gioco.

“Soldi sicuri” nel finale

A tre pacchi dal termine rimangono solo i pacchi rossi da 10mila, 30mila e 75mila euro. Una situazione che Stefano De Martino commenta con la sua frase simbolo: “soldi sicuri”. Il Dottore rilancia e offre 25mila euro per chiudere la partita, ma Marco rifiuta ancora.

La scelta decisiva

Marco pesca il pacco da 10mila euro. A quel punto restano due pacchi, entrambi rossi: 30mila e 75mila euro. Il concetto di “soldi sicuri” diventa realtà.

La vincita finale

Nel suo pacco Marco trova 75mila euro. Insieme alla sorella Dora porta a casa una vincita importante, chiudendo la partita con una scelta coraggiosa e premiata dal gioco.

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Spettacoli

Pucci rinuncia a Sanremo dopo le polemiche, scontro politico su satira e libertà di espressione

Andrea Pucci rinuncia al ruolo di co-conduttore a Sanremo dopo polemiche e minacce. Solidarietà da Meloni, Rai parla di censura, esplode lo scontro politico.

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Dietrofront a sorpresa: Andrea Pucci rinuncia al ruolo di co-conduttore della terza serata del Festival di Sanremo dopo le polemiche seguite all’annuncio della sua partecipazione. Il comico parla di una “onda mediatica negativa” accompagnata da insulti e minacce definite “incomprensibili e inaccettabili”, che lo hanno spinto a fare un passo indietro.

La solidarietà della premier e l’attacco alla sinistra

La decisione di Pucci provoca l’intervento diretto della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che esprime pubblicamente solidarietà all’artista e denuncia “il clima di intimidazione e di odio” creatosi attorno a lui.
Secondo Meloni, “è inaccettabile che la pressione ideologica arrivi al punto da spingere qualcuno a rinunciare a salire su un palco”, accusando la sinistra di doppiopesismo sulla satira e parlando di una “deriva illiberale” sempre più preoccupante.

Il silenzio di Conti e la posizione della Rai

Nessun commento ufficiale, al momento, da parte di Carlo Conti, direttore artistico del Festival, che affida ai social solo una foto privata per il compleanno del figlio.
Interviene invece la Rai, esprimendo “grande rammarico” per la rinuncia e “preoccupazione per il clima di intolleranza e violenza verbale” nei confronti di un artista che ha fatto della comicità non conformista una forma di libertà di pensiero. Per l’azienda si tratta di una “forma di censura” che dovrebbe allarmare tutto il mondo dello spettacolo.

Le divisioni interne al Cda Rai

Nel consiglio di amministrazione Rai emergono posizioni diverse. La consigliera Federica Frangi invita Pucci a ripensarci: “La satira non è proprietà di nessuno: o è libera sempre, oppure non è più satira”.
Di segno opposto l’intervento di Roberto Natale, che critica il comunicato di “grande rammarico” della Rai e ricorda la polemica sulla telecronaca di apertura delle Olimpiadi, auspicando piuttosto scuse ufficiali per quel caso.

Il putiferio politico

La vicenda Pucci si intreccia con altre polemiche recenti in casa Rai e scatena uno scontro politico acceso. Dal centrodestra arrivano numerosi attestati di solidarietà: Matteo Salvini rivendica la libertà di pensiero e di sorriso, Antonio Tajani parla di “ultima vittima del politicamente corretto”, mentre Ignazio La Russa invita Pucci a tornare sui suoi passi in nome della satira libera.

Dal centrosinistra, Elly Schlein non commenta, ma Stefano Graziano osserva che il governo si concentra su Sanremo mentre il Paese affronta emergenze ben più gravi. Giuseppe Conte accusa la maggioranza di usare il caso per distrarre l’opinione pubblica, mentre Nicola Fratoianni contesta a Meloni di strumentalizzare la vicenda, sostenendo che nessuno avrebbe chiesto a Pucci di ritirarsi.

Satira, censura e clima culturale

Il caso Pucci finisce così per superare i confini dello spettacolo, diventando un simbolo dello scontro politico e culturale sul concetto di satira, libertà di espressione e ruolo del servizio pubblico. Una rinuncia che accende il dibattito e che, a pochi giorni dall’avvio del Festival, aggiunge un nuovo capitolo alle tensioni attorno a Sanremo e alla Rai.

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Affari Tuoi, Rossella da Marigliano accetta 60mila euro dopo una partita brillante

Ad Affari Tuoi Rossella, assistente capo della Polizia di Stato, gioca una partita solida ma accetta 60mila euro nel finale, rinunciando al rischio del pacco da 200mila.

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Ad Affari Tuoi, a cinque giorni dall’ingresso in trasmissione, gioca Rossella da Marigliano, assistente capo della Polizia di Stato. In rappresentanza della Campania, inizia la partita con il pacco numero 17, affiancata dalla sorella Mary, psicoterapeuta.

Avvio perfetto e pacchi rossi salvi

La partenza è delle migliori. Nei primi sei tiri Rossella riesce a mantenere integri tutti i pacchi rossi più importanti, compresi quelli da 100mila, 200mila e 300mila euro. Una conduzione lucida e attenta che mette subito pressione al “Dottore”.

La prima offerta e il rifiuto

A sette pacchi dal termine restano tre rossi da 50mila, 100mila e 200mila euro, un pacco nero e tre blu. L’offerta del Dottore è di 46mila euro, ma Rossella decide di proseguire e rifiuta.

Il colpo sfortunato

La svolta arriva poco dopo: a quattro pacchi rimasti, Rossella pesca il pacco da 300mila euro. Restano così tre pacchi blu e un solo rosso da 200mila euro. A tre pacchi dal termine, con due blu e il 200mila ancora in gioco, il Dottore propone il cambio.

La scelta decisiva

Rossella e Mary rifiutano il cambio e scelgono il pacco numero 8. All’interno c’è Gennarino. Il finale diventa così un testa a testa tra il pacco da 10 euro e quello da 200mila euro.

L’accordo finale

Rossella chiede 120mila euro per chiudere la partita. Il Dottore rilancia con un’offerta da 60mila euro. Dopo una breve riflessione, Rossella accetta. La partita si chiude così, con una vincita importante frutto di una conduzione prudente nel momento decisivo, dopo una gara giocata a lungo ai massimi livelli.

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