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Guerra Ucraina

Ucraina: bombe russe su città Zaporizhzhia, danni a ospedale

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Un ospedale di Zaporizhzhia è stato danneggiato la notte scorsa da un attacco missilistico delle forze russe: lo riferisce su Telegram il governatore della regione, Oleksandr Starukh, come riporta il Guardian. “Il nemico ha nuovamente attaccato la periferia di Zaporizhzhia. Questa volta i missili sono caduti vicino all’ospedale. Fortunatamente le persone non sono rimaste ferite, ma non si può dire lo stesso dell’edificio. Decine di finestre rotte”, ha precisato Starukh.

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Esteri

Agenti ucraini in Russia per operazioni top secret

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 Se venissero scoperti, non ci sarebbe nessuno a farsi carico della loro difesa, nè di un eventuale scambio di prigionieri, proprio come succede agli 007 del cinema lasciati al loro destino dopo azioni sotto copertura indicibili per qualunque governo. Taras, 23 anni, Vladyslav, 21 anni, e il loro comandante, Olexiy, di 39 anni, sanno che se venissero arrestati Kiev negherebbe anche la loro esistenza: sono militari del battaglione Bratstvo, un gruppo di volontari delle forze speciali ucraine che operano oltre le linee del fronte, in Russia, in profondità. A raccontare la loro storia è il Guardian, sottolineando che non hanno paura di far sapere che esistono perché il loro obiettivo è dare un messaggio al nemico: fargli sentire il fiato sul collo. Le loro operazioni top secret vanno dal rapimento di alti funzionari del Cremlino alla distruzione di infrastrutture militari chiave, all’abbattimento di aerei nemici in territorio russo.

L’ultima azione in Russia a cui Vladyslav ha preso parte è di un mese fa, intorno alla città russa di Belgorod, dove negli ultimi mesi sono esplosi diversi depositi di munizioni. Ma il successo maggiore i Bratstvo (in ucraino significa fratellanza) l’hanno ottenuto 6 settimane fa: “Avevamo il compito di distruggere un elicottero russo che trasportava alti funzionari del ministero degli interni”, rivela Taras. “La prima volta che siamo entrati in azione, il maltempo ha impedito al mirino laser di mettere a fuoco il bersaglio. Una settimana dopo abbiamo fatto un secondo tentativo”, andato a segno.

“Non abbiamo visto il colpo che raggiungeva l’obiettivo perché eravamo lontani, ma abbiamo sentito l’esplosione”. Che i funzionari russi sul velivolo siano rimasti uccisi o meno, per Taras non è importante: “Abbiamo dimostrato ai russi che possiamo penetrare nel loro territorio e agire con precisione. Il fatto che sabotatori ucraini sparino ai comandanti russi è già un punto a sfavore per loro, rende nervoso il loro comando”. I volontari del Bratstvo hanno uno status particolare, tecnicamente indipendenti dall’esercito ucraino ma operano fianco a fianco con le forze ufficiali. Il loro status offre la possibilità al governo di essere negato.

 

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Esteri

Ucraina: agguato al mercenario Wagner fedelissimo di Prigozhin

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 Il mercenario russo Igor Mangushev, salito alla ribalta lo scorso anno per aver pubblicato un video in cui mostra il teschio di “un combattente di Azovstal”, è stato colpito a bruciapelo alla testa in un agguato nell’Ucraina orientale, letto da molti come un avvertimento per Yevgeny Prigozhin, il capo della Wagner. Lo riferiscono i media internazionali. Mangushev, capitano di un battaglione russo soprannominato Bereg, è stato ferito ieri sera con un colpo di pistola alla testa e trasportato in ospedale nella città di Stakhanov “in condizioni gravi, ma stazionarie”. Il suo amico e collega, Boris Rozhkin, ha pubblicato sul suo canale Telegram le foto di Mangushev disteso su un letto d’ospedale con la testa fasciata e coperta di sangue. Secondo i medici, l’uomo è stato colpito a bruciapelo. Rozhkin ha racconto che Mangushev è stato ferito a un posto di blocco a Stakhanov ma non ha fornito ulteriori dettagli. Al momento, le autorità russe della zona non hanno confermato l’incidente. Mangushev divenne uno dei volti più noti dell’invasione russa, affermando addirittura che lui e i suoi alleati avevano inventato la lettera ‘Z’ come simbolo per rappresentare il sostegno all’intervento militare di Mosca. Tuttavia, i veicoli militari e i carri armati russi con i contrassegni “Z” e “V” sono stati avvistati nelle aree di confine ben prima che Mangushev si rivolgesse ai social media per promuovere il simbolo.

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Esteri

Media, gruppo speciale ucraino in Russia per operazioni segrete

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 Militari del battaglione Bratstvo, un gruppo di volontari delle forze speciali ucraine, operano oltre le linee del fronte, in profondità in Russia. A raccontare la loro storia è il Guardian, sottolineando che non hanno paura di far sapere che esistono perchè il loro obiettivo è dare un messaggio al nemico: possono fargli sentire il loro fiato sul collo, e “attraversare il confine russo è molto facile”. Le loro operazioni segrete vanno dal rapimento di alti funzionari del Cremlino, alla distruzione di infrastrutture militari chiave, all’abbattimento di aerei nemici in territorio russo.

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