Collegati con noi

Cronache

Uber fa causa alla città di New York, il sindaco De Blasio attacca la parlamentare Democrat Ocasio-Cortez su vertenza Amazon

Pubblicato

del

Uber fa causa a New York. A poche ore dello schiaffo di Amazon alla Grande Mela, un altro colosso della Silicon Valley attacca la città con un’azione legale contro la decisione di sospendere l’emissione di nuove licenze per gli autisti per 12 mesi. Un blocco temporaneo ma che l’app ritiene possa diventare permanente. Intanto lo shock dell’annuncio di Amazon continua ad agitare la politica locale e non con una guerra di parole fra due democratici di eccellenza: il sindaco Bill de Blasio e la parlamentare che arriva dal Queens Alexandria Ocasio-Cortez. A caccia del palcoscenico nazionale e mentre valuta una sua possibile candidatura per il 2020, De Blasio attacca la ”progressista” che non si preoccupa della ”perdita di posti di lavoro e di ricavi perche’ non e’ a contatto con la gente”. Il sindaco ricorda le ‘disfatte’ dei democratici progressisti negli anni 1970: errori che hanno quasi spinto New York in bancarotta. Ocasio-Cortez risponde secca: ”possono chiamarmi come vogliono. Qualcuno deve pur guardare a quelli lasciati indietro dal sistema: e quando succede che la ricchezza creata finisce nelle mani di pochi, allora quelli lasciati indietro sono la maggioranza degli americani”. Lo scontro e’ destinato a proseguire con le polemiche che non si calmano e che spaccano il Queens, dove sarebbe dovuta sorgere la sede di Amazon, e l’intera citta’. A chi canta vittoria, si contrappongono coloro che si dicono preoccupati per la perdita di un’occasione per diversificare l’economia della citta’, ancora troppo dipendente dai servizi finanziari. Ma soprattutto per il messaggio di una ‘New York non aperta al business’ inviato a potenziali altre societa’ interessate a sbarcare in citta’. Intanto una grana Uber si profila all’orizzonte. Al di la’ della causa in quanto tale, il rischio per New York e’ quello di apparire come una citta’ ostile alla sharing economy, anche alla luce dei rapporti tesi con Airbnb. L’azione legale e’ presentata da Uber nel giorno dei suoi risultati trimestrali. Conti che evidenziano un rallentamento della crescita dei ricavi in vista dell’atteso sbarco in Borsa. L’app per auto con conducente chiude il quarto trimestre con ricavi in aumento del 24% a 3,02 miliardi di dollari, lontano dal +70% dei primi tre mesi del 2018, dal +63% e 38% del secondo e terzo trimestre. Le perdite nette sono scese a 865 milioni di dollari anche se quelle al netto delle tasse e altre voci sono salire dell’88% a 842 milioni di dollari riflettendo l’aumento dei costi e gli investimenti. Le spese operative sono salite del 12% a 2,38 miliardi di dollari.

Advertisement

Cronache

Penisola Sorrentina: truffe agli anziani, i Carabinieri arrestano 4 persone in 2 giorni

Pubblicato

del

La penisola Sorrentina, nota per le sue bellezze naturali e le mete turistiche di fama mondiale, è purtroppo anche teatro di attività criminali che prendono di mira i più vulnerabili della società: gli anziani. Recentemente, i Carabinieri della compagnia di Sorrento hanno intensificato gli sforzi per combattere le truffe agli anziani, culminando in quattro arresti in soli due giorni.

L’operazione

A Vico Equense, una delle località più suggestive della costiera sorrentina, due uomini hanno messo in atto la truffa del “finto carabiniere”. Approfittando della buona fede e della vulnerabilità della signora Maria, una 78enne del posto, i truffatori le hanno raccontato la storia del nipote arrestato, chiedendo una somma di denaro per liberarlo. La signora, preoccupata per il presunto arresto del nipote, ha consegnato tutti i suoi risparmi e i gioielli, per un valore complessivo di circa 10mila euro.

L’Intervento dei Carabinieri

Grazie alla prontezza dei Carabinieri e alle numerose segnalazioni ricevute dai cittadini, la truffa non è durata a lungo. I militari, dopo aver raccolto la descrizione dei due truffatori dalla vittima, si sono messi immediatamente alla ricerca. La gazzella dei Carabinieri ha raggiunto la stazione Eav di Vico Equense, dove ha individuato e fermato due giovani che combaciavano perfettamente con la descrizione fornita. Si trattava di Alessandro Ferrigno, 22 anni, e Christian Bello, 26 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine.

Il recupero del bottino

Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno trovato in possesso dei due uomini il denaro e i gioielli rubati alla signora Maria, inclusi un fermacravatte in oro e la fede nuziale del defunto marito. Il bottino è stato prontamente restituito alla legittima proprietaria, mentre i due arrestati sono stati trasferiti in carcere in attesa di giudizio.

Consigli per prevenire le truffe

Il Comando provinciale dei Carabinieri di Napoli, nell’intento di prevenire ulteriori truffe, ha ribadito alcuni consigli fondamentali per aiutare i cittadini, specialmente gli anziani, a difendersi:

  1. Siate diffidenti: Mantenete sempre un atteggiamento di sana diffidenza nei confronti di sconosciuti che cercano di coinvolgervi in offerte o richieste insolite.
  2. Non fornite informazioni personali: Non condividete mai informazioni personali, finanziarie o sensibili con estranei al telefono, via email o di persona, a meno che non abbiate la certezza della loro legittimità.
  3. Verificate l’identità degli interlocutori: Se ricevete una chiamata o una visita da qualcuno che si presenta come rappresentante di un’azienda o un ente, richiedete sempre una verifica dell’identità, come un distintivo o un numero di riferimento.
  4. Non effettuate pagamenti anticipati: State attenti alle richieste di pagamenti anticipati per servizi o prodotti, specialmente se vi vengono offerti sconti o promozioni eccezionali.
  5. Consultate persone fidate: Prima di prendere decisioni importanti, come sottoscrivere contratti o effettuare pagamenti significativi, consultate familiari, amici di fiducia o professionisti che possono offrirvi un parere obiettivo.
  6. Segnalate le truffe: Se sospettate di essere vittime di una truffa o avete ricevuto una chiamata sospetta, rivolgetevi immediatamente alla stazione Carabinieri più vicina o al 112, per evitare che altri possano essere ingannati.
  7. Mantenete il controllo delle vostre finanze: Tenete sotto controllo i vostri conti bancari, le carte di credito e le transazioni finanziarie regolarmente. Segnalate immediatamente eventuali attività sospette alle banche o alle autorità competenti.
  8. Mantenetevi informati: Aggiornatevi sulle tipologie di truffe più comuni e sulle modalità con cui i truffatori cercano di ingannare le persone anziane. In questo modo sarete più preparati a riconoscere e a evitare potenziali truffe.

Questi consigli rappresentano un valido strumento per prevenire le truffe e proteggere i nostri anziani da individui senza scrupoli. La prontezza e l’efficacia dimostrate dai Carabinieri della compagnia di Sorrento sono un esempio di come la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine possa fare la differenza nella lotta contro la criminalità.

Continua a leggere

Cronache

Gattino trafitto con freccia vicino Roma, soccorso da abitanti

Pubblicato

del

Un gattino trafitto con una freccia alle porte di Roma. A soccorrerlo alcuni residenti che lo hanno portato alla clinica veterinaria dov’é stato immediatamente operato. E’ accaduto a Fonte Nuova. Gli abitanti hanno presentato denuncia ai carabinieri della stazione di Mentana, che hanno avviato indagini. E il gattino soccorso potrebbe non essere l’unica vittima. Una residente avrebbe visto un secondo micio ferito da una freccia che però non è riuscita a prendere.

Continua a leggere

Cronache

Italia è un paese vecchio che si spopola, 4 milioni residenti in meno nel 2050

Pubblicato

del

Un Paese che si spopola, più anziano e con meno figli. È l’Italia di domani secondo le previsioni dell’Istat. La popolazione residente è in decrescita e nel 2050 si stima che ci saranno oltre quattro milioni di residenti in meno. In particolare, si passerà dai circa 59 milioni del primo gennaio 2023 a 58,6 milioni nel 2030, fino a 54,8 nel 2050 e 46,1 milioni nel 2080. Il progressivo spopolamento investe tutto il territorio, ma con differenze tra Nord, Centro e Mezzogiorno dove il calo sarà più consistente. Al Sud la popolazione potrebbe ridursi nel 2080 di 7,9 milioni di abitanti, 3,4 milioni dei quali già entro il 2050. Nel passaggio che condurrà la popolazione dagli attuali 59 milioni di residenti a circa 46 nel 2080, si stimano 21 milioni di nascite, 44,4 milioni di decessi, 18,2 milioni di immigrazioni dall’estero e 8 milioni di emigrazioni. I futuri flussi migratori – secondo l’Istat – non controbilanciano il segno negativo della dinamica naturale.

Crescerà anche lo squilibrio tra vecchie e nuove generazioni. Nel 2050 gli over 65 potrebbero rappresentare il 34,5% del totale (oggi sono il 14%) e gli over 85 potrebbero passare dal 3,8% nel 2023 al 7,2%, con dei margini di oscillazione. Comunque vadano le cose – si spiega – l’impatto sulle politiche di protezione sociale sarà importante, dovendo porsi l’obiettivo di fronteggiare fabbisogni per una quota crescente di anziani. Il rapporto tra persone in età lavorativa (15-64 anni) e non (0-14 e over 65) passerà dai tre a due del 2023 a circa uno a uno nel 2050. Nel Mezzogiorno ci sarà un processo di invecchiamento più rapido, con un’età media di 51,5 anni entro il 2050 a fronte dei 50,8 a livello nazionale. E anche le famiglie cambieranno pelle. Tra 20 anni ce ne saranno quasi un milione in più, ma più frammentate. Si avranno nuclei sempre più piccoli: il cui numero medio di componenti scenderà da 2,25 persone nel 2023 a 2,08 nel 2043.

L’aumento della speranza di vita e dell’instabilità coniugale fanno sì che il numero di persone che vivono da sole, vere e proprie “micro-famiglie”, cresceranno nel complesso del 15%, facendo aumentare il loro ammontare da 9,3 milioni a 10,7 nel 2043. Si prevede, inoltre, una ulteriore diminuzione delle coppie con figli. Oggi rappresentano quasi tre famiglie su 10 (29,8%) nel 2043 potrebbero scendere a meno di un quarto del totale (23,0%). E più di una famiglia su cinque non avrà figli. Un cambiamento strutturale che preannuncia un sorpasso delle seconde sulle prime in “un imminente futuro” che in alcune aree del Paese potrebbe concretizzarsi tra non moltissimo tempo. Nel Nord, ad esempio, potrebbe avvenire dal 2040 (nel Nord-est già dal 2037) mentre nel Centro il sorpasso avverrebbe nel 2043.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto