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Tumori maschili, l’allarme di Mirone: “La prevenzione è ancora un tabù per gli uomini”

In Campania quasi 3mila nuovi casi di tumore alla prostata nel 2024. Mirone (Fondazione PRO): “Gli uomini non fanno prevenzione. La familiarità è il rischio principale”.

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Nel 2024 sono stimati 2.977 nuovi casi di tumore alla prostata in Campania, con un tasso di incidenza pari a 107,1 per 10mila abitanti. La mortalità, nel periodo 2015-2019, è stata di 32,4 per 100mila. La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è dell’88%, inferiore alla media nazionale del 91%. Dati che confermano quanto sia urgente una maggiore cultura della prevenzione.

Movember e il richiamo della Fondazione PRO

In occasione della campagna Movember, la Fondazione PRO richiama l’attenzione sulla scarsa adesione degli uomini italiani alla prevenzione urologica. “Per ogni uomo che fa prevenzione, 30 donne la fanno regolarmente”, afferma Vincenzo Mirone, urologo, presidente della Fondazione e responsabile dell’Ufficio Pazienti della Società Italiana di Urologia.

“Gli uomini evitano i controlli per paura di mostrarsi deboli”

Secondo Mirone, il problema è culturale: “Il maschio non fa prevenzione per paura di scoprirsi ‘sesso debole’. In Italia solo il 23% della popolazione è realmente proattiva verso la prevenzione”. Il tumore alla prostata resta la neoplasia più frequente negli uomini, con 40.192 nuovi casi stimati nel 2024 e una sopravvivenza al 92% grazie alla diagnosi precoce.

Visite, esami e controlli: il percorso corretto

Mirone ricorda che la prevenzione deve prevedere visita urologica, dosaggio del PSA e del testosterone, ecografia prostatica transrettale e, quando necessario, risonanza multiparametrica e biopsia. Chiarisce inoltre un equivoco diffuso: “Il PSA non è un marcatore tumorale. Può aumentare anche per infiammazione o ipertrofia prostatica benigna”.

Familiarità: il fattore di rischio più forte

Il rischio aumenta significativamente nei soggetti con storia familiare:
– chi ha un fratello malato ha un rischio del 30% entro i 75 anni, contro il 13% della popolazione generale;
– con due parenti di primo grado colpiti, il rischio sale al 48%.
Il tumore della prostata condivide con quello della mammella i geni BRCA1 e BRCA2, motivo per cui nei soggetti con familiarità i controlli devono iniziare a 45 anni.

Neoplasie prostatiche asintomatiche: prevenzione come unica arma

La maggior parte dei tumori prostatici è asintomatica, mentre prostatiti e ipertrofia prostatica benigna si manifestano con disturbi urinari e dolore pelvico. “Informazione ed educazione restano strumenti essenziali”, sottolinea Mirone.

Focus anche sul tumore del testicolo

Il tumore del testicolo è la neoplasia più frequente tra i 15 e i 50 anni, con 1.000-1.500 nuovi casi annui in Italia. L’autopalpazione resta fondamentale: “La sopravvivenza è del 95% e la guarigione sfiora il 99% se diagnosticato in tempo”.

Benessere fisico e mentale: un equilibrio unico

Mirone ricorda che, secondo l’OMS, la salute è un concetto olistico: “Una mente sana riduce lo stress e migliora la risposta immunitaria. Un corpo sano supporta l’equilibrio psicologico. Prevenzione maschile significa curare entrambi”.

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Comolli dopo San Siro: “Reazione eccessiva, ma la Juve ha subito un’ingiustizia”

L’ad della Juventus Damien Comolli commenta i fatti di San Siro: “Reazione eccessiva, ma difendo il club”. Inibito fino al 31 marzo e multato di 15mila euro.

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“La reazione è stata eccessiva, ma la Juve ha subito un’ingiustizia: io difendo il mio club, mi dispiace per aver reagito in modo eccessivo”. Con queste parole l’amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, è intervenuto sui fatti avvenuti a San Siro.

Il dirigente ha riconosciuto l’eccesso nella propria condotta, rivendicando tuttavia la volontà di tutelare la società.

Inibizione e ammenda

Per l’episodio, Comolli è stato inibito fino al 31 marzo e sanzionato con un’ammenda di 15mila euro. La decisione è stata adottata dagli organi di giustizia sportiva.

“Rispetto le decisioni dei giudici, aspettiamo di leggere il verdetto e poi prenderemo le decisioni, io mi adeguerò”, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport, lasciando aperta la possibilità di un eventuale ricorso.

Il nodo dell’ingiustizia denunciata

Resta sullo sfondo la valutazione espressa dall’amministratore delegato, che ha parlato di un’ingiustizia subita dalla Juventus. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle motivazioni della sanzione né sugli eventuali sviluppi procedurali.

La vicenda si inserisce in un contesto di tensione maturato durante la gara disputata a San Siro, ora oggetto di valutazione da parte degli organi competenti.

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Flora Tabanelli bronzo nel Big Air a Milano Cortina, prima storica medaglia italiana

Flora Tabanelli conquista il bronzo nel Big Air a Milano Cortina nonostante un infortunio al ginocchio. È la prima medaglia olimpica italiana nella specialità.

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Più forte degli infortuni e delle condizioni meteo proibitive. Flora Tabanelli conquista la medaglia di bronzo nel Big Air di sci freestyle ai Giochi di Milano Cortina, firmando un risultato storico per l’Italia.

Davanti a lei soltanto la canadese Megan Oldham e la cinese Eileen Gu, superstar della disciplina, oro con un ultimo salto decisivo.

Per l’Italia è la prima medaglia olimpica in assoluto nel Big Air femminile e la ventitreesima complessiva della spedizione a Milano Cortina.

Il ritorno dopo l’infortunio

Solo tre mesi fa Tabanelli era in ospedale in attesa di una diagnosi dopo la lesione di un legamento del ginocchio. Il rischio di saltare le Olimpiadi di casa era concreto.

La scelta di rinunciare allo slopestyle si è rivelata strategica. In finale l’azzurra, campionessa del mondo in carica, parte con un primo salto da 90 punti, poi 84 nella seconda manche. Nell’ultima run serve la perfezione.

Arriva un trick impeccabile valutato 94,25, il punteggio più alto della serata, che le vale il sorpasso su Kirsty Muir e il bronzo. Il Livigno Snow Park esplode in un boato.

Gara tra vento, neve e rinvii

Le condizioni sono state estreme. Neve e vento hanno costretto gli organizzatori a posticipare la finale di oltre un’ora, con il rischio concreto di un rinvio.

Le difficoltà hanno inciso anche sul resto del campo: Anouk Andraska e Mathilde Gremaud, oro nello slopestyle, si sono infortunate negli allenamenti e non hanno preso parte alla finale.

Positiva anche la prova dell’altra azzurra Maria Gasslitter, nona. Il precedente miglior risultato olimpico italiano nel freeski era stato il quinto posto di Leonardo Donaggio a Pechino 2022.

Il bronzo di Tabanelli, dopo mesi di dolore e incertezza, rappresenta un traguardo che va oltre il podio: è la conferma di una crescita tecnica e mentale che proietta il freeski italiano in una nuova dimensione internazionale.

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Esteri

Trump avverte l’Iran: “Se non ci sarà accordo, ci saranno conseguenze”

Donald Trump avverte l’Iran alla vigilia dei negoziati di Ginevra: “Se non farà l’accordo ci saranno conseguenze”. Il presidente Usa seguirà indirettamente i colloqui.

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un avvertimento all’Iran alla vigilia dell’avvio dei negoziati a Ginevra.

“Se non farà l’accordo ci saranno conseguenze”, ha dichiarato ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, riferendosi ai colloqui diplomatici che prendono il via oggi nella città svizzera.

Coinvolgimento indiretto nei colloqui

Trump ha precisato che sarà coinvolto “indirettamente” nei negoziati. “Vogliono raggiungere un accordo… Non credo che vogliano le conseguenze di un mancato accordo”, ha aggiunto.

Le dichiarazioni arrivano in un momento di rinnovata tensione tra Washington e Teheran, con il dossier iraniano che resta uno dei temi centrali dell’agenda internazionale.

I contenuti e gli esiti dei colloqui di Ginevra saranno determinanti per valutare se si aprirà una nuova fase diplomatica o se, al contrario, lo scenario andrà verso un ulteriore irrigidimento delle posizioni.

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